In Italia non siamo poi così male: certo è una frase impopolare nel nostro Paese, abituati a parlare delle esperienze negative e a tralasciare quelle positive. I problemi sono molti e non si possono negare, ma partire da ciò che funziona, farlo conoscere e festeggiare i buoni risultati predispone a fare meglio e incoraggia ad agire.

L’Italia in 10 selfie è il dossier che viene realizzato ogni anno da Symbola, Fondazione per le qualità italiane, insieme a una serie di partner tra i quali Unioncamere, Assocamerestero, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ministero della Transizione Ecologica.

Si tratta di un documento tradotto in sei lingue che viene distribuito a livello internazionale per far conoscere le nostre eccellenze e i buoni risultati ottenuti in vari campi dalle numerose imprese che puntano alla qualità e alla sostenibilità.

Il modo tutto italiano di fare economia è quello che lega le radici del nostro Paese alle innovazioni del futuro. Tenere insieme bellezza e nuove tecnologie, senza dimenticare la coesione sociale. Rivolgersi al mondo intero, senza perdere la nostra identità di popolo. Unire la flessibilità alla produttività.

Dieci punti che fanno da promemoria, da blocchi di partenza per raggiungere nuovi e importanti obiettivi nel futuro. Con il Next Generation EU, l’Europa sta rispondendo alle crisi «tenendo insieme coesione, transizione verde e digitale».

Lavorare insieme, costruire insieme ad altri popoli e nazioni: questo è quello che dobbiamo fare per affrontare e vincere le sfide del presente e del futuro, per costruire un mondo migliore all’insegna della sicurezza, della civiltà e della gentilezza.

Quali sono allora le nostre 10 eccellenze?

Iniziamo con i buoni risultati nel campo della raccolta differenziata: l’Italia ha il primato di Paese con il più alto tasso di riciclo sul totale dei rifiuti speciali e urbani, 79,4% contro una media europea del 48,6%. Abbiamo ridotto le emissioni annuali di 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e 63 milioni di tonnellate equivalenti di anidride carbonica.

Nel campo della produttività e nell’uso delle materie prime raggiungiamo il punteggio di 268 su 300, con una media europea di 268 e il più grande operatore al mondo in energie rinnovabili è italiano.

Le imprese italiane che negli ultimi 5 anni hanno investito in prodotti e tecnologie green sono oltre 400 mila e hanno raggiunto ottimi livelli nell’innovazione, nell’esportazione e nell’aumento dei posti di lavoro.

Le bellezze naturali e artistiche collocano l’Italia al primo posto al mondo per numero di siti Patrimonio dell’Umanità: dei 1.154 siti UNESCO al mondo, 58 sono in Italia.

Siamo leader in diversi settori: l’Italia è leader mondiale nel design e nel legno-arredo di tipo sostenibile.

La nostra agricoltura è tra le più sostenibili al mondo, con emissioni pari a 30 milioni di tonnellate di anidride carbonica: la Francia è a 76 milioni e la Germania a 66 milioni.

Altri primati pongono l’Italia sul podio: siamo secondi al mondo per esportazioni nel settore degli occhiali, terzi per le specializzazioni aerospaziali e leader mondiali nel settore dell’osservazione della Terra. Occupiamo il quarto posto per le esportazioni di macchine utensili e per la lavorazione dei metalli.

Buoni risultati che spingono a fare meglio per un futuro più equo e sostenibile.

Fonte:https://www.themapreport.com/2022/06/07/litalia-in-10-selfie-realacci-ce-molto-da-fare-ma-da-qui-possiamo-partire-per-affrontare-le-sfide-del-futuro/