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Climate change

L’ossessione delle risposte nell’era della tecnica

L’ossessione delle risposte nell’era della tecnica

Il nostro tempo ha diversi tratti caratteristici, ma vorrei attirare l’attenzione dei lettori su due di essi: il bisogno ossessivo di risposte e il totale disinteresse per l’ovvietà. In questa relazione mi occuperò del primo, rinviando le considerazioni sul secondo a...

Quanto dobbiamo essere radicali?

Quanto dobbiamo essere radicali?

Ricordate quella scena del film Magnolia di Paul Thomas Anderson in cui cominciano a piovere rane dal cielo? Era il 1999 e a quell’epoca non pensavo ancora alla crisi climatica, al massimo avevo qualche fantasia apocalittica sul passaggio di millennio, ma sembrava più...

Il Pianeta conta su di te

Il Pianeta conta su di te

Cosa faresti se avessi il potere di salvare le sorti di questo Pianeta? Non parliamo di piccoli gesti quotidiani, che (ribadiamolo) sono sempre fondamentali per il quadro generale, ma di decisioni politiche e gestionali, amministrazione di fondi e investimenti sulla...

Vuoi inquinare meno? Consuma meno!

Vuoi inquinare meno? Consuma meno!

Che cosa possiamo fare in prima persona per aiutare il Pianeta e per dare il nostro contributo alla questione ecosostenibilità e alla salvaguardia ambientale? Spesso ci si concentra su soluzioni a breve-medio termine, come sostituire una fonte di energia con un’altra,...

Dritti al punto: Francesco Nigro e il PU di Ravenna

Dritti al punto: Francesco Nigro e il PU di Ravenna

Il Piano urbanistico di Ravenna Le innovazioni “rivoluzionarie” del PUG di Ravenna sono sintetizzate efficacemente negli aggettivi che lo stesso Piano indica come visione al futuro per la città: resiliente, adattiva, antifragile, internazionale, interconnessa,...

Dritti al punto: Francesco Nigro e il PU di Ravenna

Dritti al punto: Francesco Nigro e il PU di Ravenna

In che modo il Piano Urbanistico contribuisce alla transizione ecologica? La domanda di transizione ecologica ed energetica a fronte dell’urgenza climatica (e non solo) e il concreto perseguimento della sostenibilità passano in particolare dalle città. Le città sono i...

Ecologia, Cenerentola mediatica

Ecologia, Cenerentola mediatica

«Choisir entre la peste et le choléra» hanno detto i francesi di questa elezione. Il momentaneo sollievo non giustifica tuttavia alcun ottimismo. La questione ecologica, e tutto ciò che ne consegue, è stata la grande perdente di questa convulsa e, per certi versi...

Le soluzioni ci sono!

Le soluzioni ci sono!

Il Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC) ha pubblicato il 4 aprile l’ultimo capitolo dell’ampio, approfondito e allarmante rapporto sul riscaldamento climatico. Formato nel 1988 da due organismi delle Nazioni unite, – l’Organizzazione meteorologica...

2021. L’inquinante anno della ripresa

2021. L’inquinante anno della ripresa

Nel 2020, all’inizio della pandemia da Covid 19, tg e testate giornalistiche titolavano entusiasticamente che, nel silenzio delle città dovuto alla nostra clausura forzata, la natura riconquistava terreno. Delfini nel porto di Cagliari, lepri nei parchi milanesi,...

Posidonia marina, il polmone del Mediterraneo

Posidonia marina, il polmone del Mediterraneo

Al pari delle foreste, anche l’oceano respira. Nonostante occupino soltanto il 2% della superficie del globo, gli ecosistemi marini hanno un ruolo fondamentale per il nostro pianeta. Essi emettono ossigeno e trattengono carbonio: nello specifico, la nostra atmosfera è...

36,4 MILIARDI DI TONNELLATE LE EMISSIONI DI CARBONIO NEL 2021

Questo è il dato che emerge dal report del Global Carbon Project, diffuso in occasione della Cop26, a Glasgow, a inizio novembre 2021. Se durante la pandemia c’era stata una riduzione, le emissioni globali di carbonio ora tornano ai livelli pre-Covid, con Cina e India che riconfermano il ruolo di principali produttori. Al di sotto dei livelli del 2019, invece, restano le emissioni da consumo del petrolio.  

(fonte: Adnkronos)

40.000 SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE

Questo dato emerge da specifiche ricerche condotte dall’IUCN (l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) che ciclicamente compila la cosiddetta “lista rossa”, strumento fondamentale per monitorare lo stato di conservazione delle specie animali e vegetali del nostro Pianeta. Alla lista, si è aggiunto di recente il drago di Komodo, il cui habitat è fortemente minacciato dall’innalzamento del mare dovuto al riscaldamento globale.

(fonte: IUCN red list)

931 MILIONI DI TONNELLATE DI CIBO BUTTATE NELLA SPAZZATURA OGNI ANNO

Il Food Waste Index Report 2021 del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unep) evidenzia che, nel corso del 2019, è stato sprecato il 17% del cibo disponibile al consumo: 121 kg di cibo a testa ogni anno, di cui 74 kg ricollegabili a usi domestici (l’11% degli scarti, infatti, proviene dalle famiglie). L’impatto sociale, ma anche ambientale è enorme: si stima che l’8-10% delle emissioni globali di gas serra sono associate al cibo che non viene consumato.

(fonte: Ansa)

187 EVENTI ATMOSFERICI ESTREMI IN ITALIA NEL 2021

Nel corso di quest’ultimo anno, in Italia, sono stati registrati ben 187 eventi atmosferici (tra caldo record, alluvioni, trombe d’aria, esondazioni) che hanno causato ingenti danni ai territori e provocato delle vittime. A subire maggiormente le conseguenze del cambiamento climatico sono state Sicilia, Lombardia, Lazio, Campania, Veneto e Sardegna. A tirare le fila, è stato l'Osservatorio CittàClima di Legambiente che ha esortato il Governo a tracciare un piano nazionale di adattamento climatico.

(fonte: Osservatorio CittàClima, Legambiente)

10 MILIONI DI TONNELLATE DI PLASTICA NELL'OCEANO OGNI ANNO

Questa enorme quantità di plastica deriva da scarti industriali e rifiuti delle spedizioni, ma anche dall’immondizia che lasciamo sulle spiagge o che consumiamo nelle nostre case. I rifiuti grandi e visibili, come bottiglie e sacchetti, rappresentano solo l’1% del totale che finisce in acqua. Il 99% è invece rappresentato da microplastiche, ovvero frammenti che non superano lo spessore di 1 mm e che, raggiungendo le profondità marine, entrano nella catena alimentare.

(fonte: National Oceanography Centre)