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Green and Low Technology

Green Data Center

Green Data Center

Quando ha origine l’inquinamento nella storia dell’umanità? Si può senza dubbio asserire che l’uomo primitivo abbia creato le prime forme di inquinamento. Finché il nostro antenato si è limitato a nutrirsi di piante e animali si è collocato nel sistema naturale come...

Energy Harvesting e SuperCap

Energy Harvesting e SuperCap

Avete presente quella sensazione confortante ed energizzante quando il sole vi colpisce all'inizio delle giornate estive o quando respirate l'aria fresca in una foresta? È un vero e proprio booster di energia! Ed è esattamente ciò che può alimentare sensori e...

Li – Fi, health technology

Li – Fi, health technology

Il Li-Fi (Light Fidelity) è una tecnologia wireless innovativa che, per trasmettere dati e informazioni, utilizza le onde luminose emesse da una lampadina a LED anziché le onde radio comunemente utilizzate per il Wi-Fi e in generale per la connettività radiomobile. Il...

Tutto si trasforma, da Eraclito ad Herbert

Tutto si trasforma, da Eraclito ad Herbert

Panta Rei - 500 A.C. Eraclito Nulla si distrugge, nulla si crea, tutto si trasforma – 1770 Antoine Laurent Lavoisier Dune – 1965 Frank Herbert  Concetti, assiomi e un romanzo distanti fra loro millenni, che tuttavia hanno qualcosa che li avvicina, che parlando...

Street art mangia smog

Street art mangia smog

La street art è un movimento artistico che nasce con l’obiettivo di riqualificare le zone più povere delle città. L’idea di base è infatti quella di invitare le persone a spostarsi in questi quartieri per apprezzarne non solo le opere, ma soprattutto le persone che li...

36,4 MILIARDI DI TONNELLATE LE EMISSIONI DI CARBONIO NEL 2021

Questo è il dato che emerge dal report del Global Carbon Project, diffuso in occasione della Cop26, a Glasgow, a inizio novembre 2021. Se durante la pandemia c’era stata una riduzione, le emissioni globali di carbonio ora tornano ai livelli pre-Covid, con Cina e India che riconfermano il ruolo di principali produttori. Al di sotto dei livelli del 2019, invece, restano le emissioni da consumo del petrolio.  

(fonte: Adnkronos)

40.000 SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE

Questo dato emerge da specifiche ricerche condotte dall’IUCN (l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) che ciclicamente compila la cosiddetta “lista rossa”, strumento fondamentale per monitorare lo stato di conservazione delle specie animali e vegetali del nostro Pianeta. Alla lista, si è aggiunto di recente il drago di Komodo, il cui habitat è fortemente minacciato dall’innalzamento del mare dovuto al riscaldamento globale.

(fonte: IUCN red list)

931 MILIONI DI TONNELLATE DI CIBO BUTTATE NELLA SPAZZATURA OGNI ANNO

Il Food Waste Index Report 2021 del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unep) evidenzia che, nel corso del 2019, è stato sprecato il 17% del cibo disponibile al consumo: 121 kg di cibo a testa ogni anno, di cui 74 kg ricollegabili a usi domestici (l’11% degli scarti, infatti, proviene dalle famiglie). L’impatto sociale, ma anche ambientale è enorme: si stima che l’8-10% delle emissioni globali di gas serra sono associate al cibo che non viene consumato.

(fonte: Ansa)

187 EVENTI ATMOSFERICI ESTREMI IN ITALIA NEL 2021

Nel corso di quest’ultimo anno, in Italia, sono stati registrati ben 187 eventi atmosferici (tra caldo record, alluvioni, trombe d’aria, esondazioni) che hanno causato ingenti danni ai territori e provocato delle vittime. A subire maggiormente le conseguenze del cambiamento climatico sono state Sicilia, Lombardia, Lazio, Campania, Veneto e Sardegna. A tirare le fila, è stato l'Osservatorio CittàClima di Legambiente che ha esortato il Governo a tracciare un piano nazionale di adattamento climatico.

(fonte: Osservatorio CittàClima, Legambiente)

10 MILIONI DI TONNELLATE DI PLASTICA NELL'OCEANO OGNI ANNO

Questa enorme quantità di plastica deriva da scarti industriali e rifiuti delle spedizioni, ma anche dall’immondizia che lasciamo sulle spiagge o che consumiamo nelle nostre case. I rifiuti grandi e visibili, come bottiglie e sacchetti, rappresentano solo l’1% del totale che finisce in acqua. Il 99% è invece rappresentato da microplastiche, ovvero frammenti che non superano lo spessore di 1 mm e che, raggiungendo le profondità marine, entrano nella catena alimentare.

(fonte: National Oceanography Centre)