Intelligenza artificiale: uno strumento a disposizione della sostenibilità

da | Lug 24, 2023 | agricoltura, ambiente, smart city, tecnologia verde | 0 commenti

L’intelligenza artificiale può essere una grande alleata della sostenibilità: nuove tecnologie, innovazioni e modalità avanzata di applicazione rappresentano certamente i pilastri del nostro futuro, anche dal punto di vista della salvaguardia del Pianeta.

L’AI è sicuramente il trend del momento, se ne parla associandola pressoché a tutti i settori, sottolineandone benefici, ma anche rischi. Cerchiamo quindi di comprendere quale potrebbe essere l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla tematica della sostenibilità, analizzando i settori di applicazione e le tecnologie e come questa possa aiutare a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Agenda 2030

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è un piano d’azione realizzato dai leader delle Nazioni Unite che si articola in 17 obiettivi, con lo scopo di affrontare, contenere e risolvere le problematiche ambientali e sociali che caratterizzano questo millennio.

Il 2030 rappresenta quindi il momento storico in cui verrà valutata l’efficacia delle iniziative delle varie nazioni coinvolte, con la speranza che ognuna di queste sia in grado di dare il proprio contributo per evitare conseguenze che talvolta sembrano già irreversibili.

ESG

L’Agenda 2030 rappresenta un vero e proprio impegno dell’intera razza umana verso il Pianeta Terra, moltissimi aspetti della nostra vita sono stati influenzati da questo patto tra le nazioni, e per far sì che l’attenzione di tutti sia massima sono stati disposti importanti incentivi economici per i Paesi che viaggiano nella giusta direzione.

Per distribuire tali incentivi sono stati introdotti i criteri ESG, che hanno lo scopo di valutare l’impegno delle aziende nel contribuire alla causa perseguita dall’Agenda 2030. Anche se quando si parla di incentivi economici aziendali si considerano solamente i vantaggi per una determinata azienda a soddisfare dei criteri per acquisire denaro, in questo momento questi incentivi sono finalizzati ad aiutare l’azienda a sviluppare contesti sociali o tecnologici positivi per la società o per l’ambiente in cui viviamo.

O perlomeno questa è la teoria che dovrebbe spiegare l’attuale situazione e le valutazioni ESG, environmental-social-governance, ossia un sistema che valuti l’impatto ambientale, sociale e governativo dei piani di sviluppo aziendale.

Ci troviamo quindi in un contesto storico in cui le Nazioni Unite hanno un piano a breve-medio termine per raggiungere obiettivi sostenibili e la società, e in particolar modo le aziende, hanno necessità di migliorare il proprio impatto a 360°. Qual è quindi il ruolo dell’intelligenza artificiale in questo contesto?

Intelligenza artificiale: dove può impattare maggiormente

L’intelligenza artificiale può aiutare in entrambe le direzioni: può provare a risolvere direttamente gli obiettivi dell’Agenda 2030 o può provare a contribuire ai micro-obiettivi aziendali che sommati contribuiranno ai macro-obiettivi planetari.

Per comprendere appieno il significato e le possibili ramificazioni dell’intelligenza artificiale servirebbe un articolo dedicato, cerchiamo quindi di non complicare le cose, analizzando i settori e le modalità in cui l’AI potrebbe essere utile per lo sviluppo tecnologico.

Smart city

Smart city è un concetto che si comincia a sentire più frequentemente, rappresenta le iniziative cittadine che contribuiscono alla salvaguardia ambientale, come l’introduzione di leggi a favore del traffico pedonale o ciclistico per ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Tuttavia, smart city è anche un concetto estremamente futuristico, che potrebbe vedere una radicale ripianificazione delle nostre strutture urbane a favore di modelli più efficienti.

Parchi eolici e solari

Le energie rinnovabili rappresenteranno un pilastro del futuro, soprattutto nell’ottica dell’Agenda 2030, e l’intelligenza artificiale potrà dare un grosso contributo nell’ideazione e nella pianificazione di parchi eolici e solari. Attualmente infatti non è semplice comprendere dove installare questi impianti, valutare la quantità di meccanismi da installare e analizzarne l’efficientamento. In un’ottica di pianificazione l’AI può essere estremamente d’aiuto da un punto di vista organizzativo e gestionale.

Pianificazione urbana

Parlando di pianificazione, anche la pianificazione urbana può beneficiare dell’ausilio dell’intelligenza artificiale. Gli sforzi degli ultimi anni in questo settore si stanno concentrando sul comprendere come creare quartieri cittadini in cui tutto sia a una distanza contenuta, raggiungibile in una quindicina di minuti a piedi o in bicicletta. Mettendo a disposizione dei cittadini tutti i servizi in un raggio relativamente contenuto, dalle scuole ai supermercati, dalle banche alle poste, si favorirebbe la mobilità sostenibile, impattando positivamente sulle emissioni di CO2.

Ridurre le emissioni di CO2 è uno dei grandi obiettivi della nostra era e l’AI può essere fondamentale da questo punto di vista: sviluppo di materiali in grado di assorbirla, elementi naturali in grado di purificare aria e acqua, innovazioni tecnologiche per ridurne l’impatto sono tutte materie in cui siamo agli albori e che l’intelligenza artificiale può aiutarci a esplorare.

Conservazione fauna selvatica

Un altro argomento importante su cui possiamo trarre beneficio dall’intelligenza artificiale riguarda la fauna selvatica. Ridurre il nostro impatto sull’ambiente significa ridurlo anche sulle altre specie che lo abitano. Specie che abbiamo minacciato e che continuiamo a minacciare, o che addirittura abbiamo estinto. L’AI può esserci d’aiuto nel comprendere quanto spazio possiamo prendere e quanto ne dobbiamo invece lasciare agli animali, quali sono le meccaniche urbane che danneggiano maggiormente la fauna e quali invece la preservano.

Migliorare la vita degli animali significa migliorare anche la nostra qualità della vita.

Agricoltura di precisione

Un altro enorme settore in cui l’intelligenza artificiale sta già dando un grosso contributo è quello dell’agricoltura. L’agricoltura 4.0 e l’agricoltura di precisione sono nuove modalità di produzione agricola che migliorano le prestazioni del terreno riducendo l’impatto delle attività di lavorazione. Dall’internet of things, che prevede la comunicazione intelligente di software e dispositivi di lavorazione, ai pesticidi naturali, sono tante le innovazioni tecnologiche ed ecosostenibili che sono state introdotte nel settore agricolo.

Un settore quindi che si presta particolarmente all’utilizzo della tecnologia per modernizzarsi, un settore in cui è necessario analizzare terreni, rocce e falde acquifere, analizzare parassiti e potenziali nemici naturali, comprendere le proprietà delle colture e le modalità di irrigazione con il minor consumo. L’intelligenza artificiale può aiutare a unire tutti questi puntini ed efficientare l’intero processo agricolo mondiale.

Intelligenza artificiale e sostenibilità: conclusioni

L’intelligenza artificiale è un trend che talvolta spaventa, poiché le sue potenzialità sembrano essere talmente vaste da essere al di fuori del nostro controllo. Ma ciò che l’esperienza ci insegna sinora è che tutte le volte che abbiamo utilizzato l’AI ne abbiamo tratto dei benefici senza correre rischi. Per questo motivo pensiamo che vada accolta in maniera fiduciosa.

Sicuramente ci saranno delle problematiche da risolvere: sono temi importanti quelli che riguardano la sfera sociale, comprendendo in che modo l’AI danneggerà certe professionalità, o quelli che riguardano l’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale stessa, che a sua volta ha grossi consumi. Ma nonostante ciò la tecnologia rappresenterà certamente una delle armi più potenti a disposizione dell’uomo per comprendere e migliorare il nostro impatto su questo Pianeta.

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