Io Capitano: perché dovresti vedere il nuovo film di Matteo Garrone

da | Feb 7, 2024 | ambiente, I consigli di managaia.eco, politica | 0 commenti

Il film Io Capitano di Matteo Garrone è stato inserito nella cinquina finale delle pellicole che il 10 marzo concorreranno all’Oscar 2024 per il miglior film internazionale.

Un film attuale, crudo e umano che tutti, soprattutto in Italia, dovremmo vedere.

Matteo Garrone racconta il viaggio di Seydou e Moussa, due sedicenni senegalesi che intraprendono un’odissea verso l’Europa carichi di sogni e speranze. Il regista affronta un tema estremamente caldo e divisorio, che spesso viene trattato con troppo distacco.

L’immigrazione sta diventando sempre più una tematica di propaganda, alla mercé di stampa e politica che la utilizzano a proprio vantaggio e piacimento. Una prassi che ha gradualmente rimosso il lato umano dalla questione migranti, lasciando spazio a slogan e speculazioni.

Matteo Garrone riporta invece in primo piano proprio gli esseri umani e ci costringe a viaggiare con loro: dalle township del Senegal ai confini del Mali, per poi attraversare l’interminabile deserto del Sahara, tra banditi, mafia e morti, sino ad arrivare alla complessa quanto pericolosa Libia. Il viaggio si conclude con la famosa traversata in barca del mare dall’Africa al Sud Italia, che rappresenta solamente l’ultima delle incredibili difficoltà affrontate dai migranti, di cui il giovane Seydou si ritroverà a essere l’involontario capitano.

Io Capitano è un film che parla di accoglienza, ma senza parlarne. L’aiuto del prossimo diventa la conseguenza naturale dell’empatia e della condivisione delle esperienze dei due protagonisti. Aiutare Seydou e Moussa non è motivo di discussione, né questione politica e né tantomeno elemento divisorio, bensì un dovere in quanto esseri umani. Tutto il resto viene dopo, molto dopo.

Matteo Garrone regala all’Italia il film di cui l’Italia aveva bisogno in questo momento e, Oscar o non Oscar, questo rappresenta già una grandissima vittoria.

Consigliatissimo!

In copertina: dettaglio della locandina di Io Capitano, di Matteo Garrone

Post correlati

Ecco perché dovremmo essere tutti femministi

Ecco perché dovremmo essere tutti femministi

Chimamanda Ngozi Adichie spiega il femminismo come uguaglianza politica, sociale ed economica tra uomini e donne, sottolineando l’importanza di dichiararsi femministi per una società equa.