L’anguria non è acqua: calorie e proprietà nutrizionali del frutto dell’estate

da | Lug 31, 2023 | alimentazione, vivere green | 0 commenti

L’anguria è il frutto simbolo dell’estate.

Quando fa molto caldo, una bella fetta di anguria è proprio quel che ci vuole per dissetarsi. Dolce e succosa, è un ottimo fine pasto, e anche una freschissima merenda. È sempre il momento giusto per gustarsi una bella fetta di anguria: a casa, così come anche in spiaggia o in piscina, debitamente pulita e conservata nella borsa frigo.

Data la sua consistenza acquosa, molti pensano che l’anguria sia acqua, ovvero sia poco influente dal punto di vista calorico e nutrizionale. Tuttavia, le cose non stanno proprio così. Questo frutto è un alimento come qualsiasi altro, con un proprio apporto calorico e specifiche proprietà nutrizionali. È bene conoscerli per poter inserire l’anguria all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato.

Andiamo quindi a scoprire insieme calorie e proprietà nutrizionali dell’anguria.

Calorie e proprietà nutrizionali

L’anguria ha pochissime calorie: solo 16 kcal ogni 100 grammi di polpa.

La ripartizione dei macro-nutrienti è la seguente:

  • Acqua: 95,3 gr
  • Carboidrati: 3,7 gr
  • Proteine: 0,4 gr
  • Fibre: 0,2 gr
  • Grassi: 0

Il frutto dell’estate, contiene inoltre sali minerali molto importanti in estate, come il potassio, che previene i crampi muscolari e favorisce il recupero fisico quando si pratica sport, e il magnesio, essenziale per rifornire di energia le cellule.

Sono presenti inoltre anche altri sali minerali, come calcio, fosforo, sodio e ferro.

Ed ancora, l’anguria è ricca anche di antiossidanti, come il beta-carotene e il licopene, presenti nei vegetali di colore rosso.

Che vitamine contiene l’anguria

Per quanto riguarda l’apporto vitaminico, l’anguria contiene le seguenti vitamine:

  • A
  • C
  • gruppo B
  • PP

Si tratta, di fatto, di tutti i principi nutritivi utili per reidratarsi, recuperando le sostanze perse con l’eccessiva sudorazione, e per riprendersi dalla tipica spossatezza causata dall’afoso caldo estivo.

Quali sono i benefici

L’anguria è dunque un frutto poco calorico e molto dissetante. Sulla base delle sue proprietà nutrizionali, andiamo ora a conoscere in maniera più specifica quali sono i suoi benefici effetti.

  • Idrata.
  • Ha un elevato potere saziante.
  • È un ottimo antiossidante che contrasta i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.
  • Protegge dalle malattie cardiovascolari.
  • Abbassa i livelli di pressione.
  • Favorisce il riposo notturno.
  • Aiuta a ridurre i livelli di colesterolo troppo alto.
  • Favorisce la diuresi.
  • Contrasta la cellulite e la ritenzione idrica.
  • È remineralizzante.
  • Previene la cistite.
  • Aiuta la disintossicazione dei reni.
  • Combatte la stanchezza.
  • Contrasta la disfunzione erettile, favorendo la fertilità.
  • Preserva il benessere e l’elasticità della pelle.
  • Possiede proprietà antinfiammatorie.

Quanta anguria si può mangiare a dieta

Come già abbiamo visto, 100 grammi di anguria apportano appena 16 calorie. Pertanto se ne può mangiare in abbondanza.

Indicativamente, per non rischiare di esagerare, sarà utile sapere che la quantità giusta corrisponde a 200-250 grammi di polpa al giorno.

L’ideale è consumare l’anguria la mattina a colazione e/o il pomeriggio come spuntino.

Quando non mangiare l’anguria

Nonostante tutte le sue ottime proprietà, ci sono anche alcune controindicazioni che è bene conoscere.

Essendo molto ricca di acqua, è un po’ difficile da digerire. Per questo, non è consigliata ai soggetti con problemi di digestione, in particolare a chi soffre di colite e/o gastrite. In questi casi, sarebbe bene farne un consumo moderato e meglio lontano dai pasti.

In dosi eccessive, poi, questo frutto può causare gonfiore addominale, nausea e diarrea.

Evitare di mangiare i semi se si ha l’intestino sensibile in quanto possiedono proprietà lassative.

Attenzione anche in caso di allergia al polline e alle graminacee. L’anguria è in grado di attivare l’istamina e, di conseguenza, potrebbe far scattare reazioni incrociate.

Chi ha il diabete può mangiare l’anguria

Gli zuccheri presenti nell’anguria sono molto limitati. Pertanto, il suo consumo è concesso anche ai diabetici, ovviamente in quantità molto modeste, tali da non apportare un carico di zuccheri superiore ai 15 gr.

In ogni caso, prima di fare di testa propria, è sempre bene chiedere il parere del medico specialista che conosce la storia clinica del singolo paziente.

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