Maltempo in Puglia: una bomba d’acqua colpisce Brindisi

da | Giu 16, 2023 | climate change, news | 0 commenti

Continuano gli episodi di maltempo estremo in Italia: ieri, 15 giugno, Brindisi è stata colpita da una bomba d’acqua. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco sul territorio; chiuse al traffico le strade piene di acqua. A Foggia, allagati uliveti e campi di grano.

Pioggia e temporali anche nel resto della Penisola: 8 bombe d’acqua nel giro di ventiquattr’ore a Roma.

Emergenza in Puglia: numerosi interventi per la bomba d’acqua a Brindisi

Sulla città di Brindisi si è abbattuta una potente bomba d’acqua. Il bilancio delle 19, ieri, contava conclusi 23 interventi dei Vigili del Fuoco, 7 in corso e 106 ancora in attesa.

I vigili del Fuoco hanno salvato una donna e la figlia di pochi mesi rimaste bloccate all’interno della loro abitazione. Molti gli interventi per liberare gli automobilisti rimasti intrappolati nelle macchine durante l’acquazzone. Tante le strade allagate e chiuse al traffico, anche a causa degli alberi caduti. Sono state coinvolte le idrovore per liberare scantinati e garage dall’acqua.

Il Comune di Brindisi ha diffuso un messaggio in cui invita a non uscire di casa, se non strettamente necessario, e di prestare la massima attenzione negli spostamenti.

Nel Salento, a Lecce nel quartiere San Lazzaro, una strada è stata chiusa al traffico per la caduta di un pino: per pochi istanti si è evitata la tragedia, visto che fino a poco prima stavano circolando automobilisti e scooteristi. A Santa Maria al Bagno, Marina di Nardò, sulla scalinata che dalla strada conduce alla spiaggia, la pioggia ha creato una cascata, una grande massa d’acqua che poi è finita in mare.

Nel Foggiano, il torrente Carappelle è in piena. Moltissimi gli uliveti allagati e campi di grano allettato per colpa delle grandi quantità di pioggia caduta in queste ore.

Confermata per rischio idrogeologico l’allerta arancione sulla Puglia centrale Adriatica e l’allerta gialla per temporali sulla Puglia centrale bradanica e sui bacini del Lato e del Lenne.

Maltempo diffuso anche in altre zone d’Italia del Centro Sud

In Basilicata, in tutta la provincia di Potenza, si sono verificati più di 30 interventi dei Vigili. A Maratea (Potenza), ci sono stati alcuni smottamenti e, in particolare, in una struttura alberghiera della frazione di Acquafredda, è stata avviata un’operazione di salvataggio di 30 persone bloccate per fango e detriti. A Marina di Maratea, l’innalzamento di un canale di scolo ha allagato le zone circostanti: gli interventi si sono concentrati sul prosciugamento delle zone allagate e sulla rimozione di fango e detriti dalle strade.

In Abruzzo, sulle città costiere, si stanno abbattendo violenti temporali. Tre i fiumi monitorati: nel Chietino, il Sinello, in codice rosso, e il Sangro. Nel Pescarese, in codice arancione, il Saline.

Proprio a Pescara, diversi interventi per rami sulla strada, alberi a rischio caduta e auto impantanate. È stata proclamata l’allerta arancione per rischio idraulico sul Bacino alto del Sangro e l’allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali sulle altre zone coinvolte.

Anche nella Capitale si sono verificati eventi atmosferici particolarmente violenti: Roma è stata colpita da 8 bombe d’acqua in 24 ore. Diversi i quartieri coinvolti, dal Nomentano a Conca d’Oro, da Parco Talenti al Tufello, dalla Bufalotta a corso Trieste, da Montesacro a Colli Aniene. Chiuse le banchine del Tevere per l’innalzamento del livello del fiume.

I fatti accaduti a Roma rappresentano la situazione climatica italiana: in poco più di 24 ore, si sono abbattute 56 tempeste dal Nord al Sud della Penisola. Il segno di una sempre più evidente tropicalizzazione del clima causata dal riscaldamento globale, che rende più frequenti gli eventi climatici violenti e precipitazioni brevi e intense con repentini passaggi dal caldo al maltempo.

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