Turismo last chance: 5 mete che potreste non vedere mai più

da | Apr 10, 2024 | turismo sostenibile, viaggiare green | 0 commenti

Il turismo last chance è una nuova tendenza che avvicina le persone a quelle mete che in un futuro (anche prossimo) potrebbero non essere più visitabili a causa di rischi, problematiche di vario tipo o proprio perché destinate a scomparire. Ecco quindi che l’attenzione dei viaggiatori punta proprio a queste destinazioni, per la paura di avere appunto l’ultima chance per vederle.

I motivi che hanno fatto nascere il trend del turismo last chance sono diversi, ma per la maggior parte sono legati al cambiamento climatico. Esistono diverse zone naturali del mondo che stanno letteralmente scomparendo e che quindi potrebbero non esistere più nei prossimi anni.

Scopriamo quindi le caratteristiche del turismo last chance e alcune mete di questa nuova tendenza.

Turismo last chance: le destinazioni

Dallo scioglimento dei ghiacciai a isole che rischiano di essere sommerse, dall’inquinamento dell’acqua alla deforestazione, sono queste le situazioni a cui punta il turismo last chance. Si tratta di un modo di viaggiare diverso dalla classica vacanza, il turismo last chance è infatti motivo di consapevolezza. Consapevolezza sulla direzione reale che sta prendendo il mondo, con la voglia di vederla con i propri occhi, consapevolezza dell’impatto della nostra presenza su questo Pianeta, e consapevolezza di cosa si può effettivamente fare per contribuire a un cambio di tendenza.

Forse per alcune zone del mondo è già troppo tardi, ma prima di vederle scomparire completamente, lasciamo che ci insegnino un’ultima importante lezione.

Great Barrier Reef, Australia

Questo ecosistema marino straordinario è minacciato dall’acidificazione degli oceani e dallo sbiancamento dei coralli causato dall’aumento delle temperature globali. Il turismo last chance offre ai visitatori l’opportunità di esplorare questo meraviglioso ecosistema marino prima che sia troppo tardi e di godere del fascino e dei colori della barriera corallina.

Venezia, Italia

Ebbene sì, anche Venezia è oramai una destinazione last chance. Ci sono infatti i presupposti reali per cui una delle città più romantiche del mondo venga definitivamente sommersa, o perlomeno che il turismo venga ridotto notevolmente nei prossimi anni. Innalzamento del livello del mare ed erosione delle fondamenta sono le problematiche principali della città dei canali.

Galápagos, Ecuador

Queste isole uniche sono minacciate dalla perdita di habitat, dall’inquinamento e dalla pressione del turismo non sostenibile. I prossimi anni potrebbero rappresentare l’ultima chance di vedere alcune delle specie animali più rare e uniche al mondo, comprese le tartarughe giganti e i pinguini delle Galápagos.

Glacier National Park, Stati Uniti

Con i suoi ghiacciai che si stanno sciogliendo a un ritmo allarmante, il Glacier National Park è una destinazione che potrebbe perdere gran parte della sua bellezza naturale nel prossimo futuro. Montagne rocciose e ghiacciai sono uno spettacolo straordinario e indescrivibile che merita di essere visto coi propri occhi, finché esiste ancora…

Machu Picchu, Perù

Questo sito archeologico iconico è minacciato dall’erosione, dal turismo non sostenibile e dall’inquinamento. Oramai migliaia di visitatori arrivano annualmente anche alle cime più anguste, lasciando inevitabilmente la loro traccia. L’eredità millenaria del Perù potrebbe non essere disponibile per le future generazioni.

È importante comprendere che il turismo last chance è un fenomeno che riguarda l’intero Pianeta, perché i cambiamenti climatici e l’impatto del nostro stile di vita hanno conseguenze a livello globale. In qualsiasi Stato, arcipelago o catena montuosa rischiamo di perdere qualcosa di straordinario e unico.

Da un certo punto di vista è da apprezzare il fatto che l’umanità non voglia perdere i propri tesori, ma viene da chiedersi: c’era proprio bisogno di arrivare a questo punto?

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