9 funghi strani che puoi trovare in giro per il mondo

I funghi più strani del mondo sorprendono per forme, colori e adattamenti unici. Dal blu surreale dell’Entoloma al pizzo bianco del Phallus indusiatus, passando per la bioluminescenza del Chlorophos Mycena, scopri un universo nascosto che unisce bellezza, mistero e funzioni ecologiche fondamentali.

9 funghi strani che puoi trovare in giro per il mondo - immagine di copertina

    Nel mondo naturale esistono organismi che sfuggono a ogni classificazione, creature che sembrano uscite dall’immaginazione di un artista. I funghi appartengono a questa categoria, sospesi tra il regno vegetale e quello animale. La loro biologia è singolare e le forme e i colori spesso sembrano provenire da un pianeta sconosciuto. Presenti sulla Terra da milioni di anni, svolgono un ruolo ecologico insostituibile. Ciò che colpisce di più è la varietà incredibile con cui si presentano. Queste bizzarrie non sono solo estetiche, ma veri adattamenti evolutivi, frutto di un lungo percorso di sopravvivenza. Conoscere i funghi più strani significa avvicinarsi a un mondo parallelo che spesso ignoriamo, dove l’apparenza svela la biodiversità nascosta del Pianeta.

    Guepina helvelloides

    funghi più strani

    Tra i piccoli gioielli dei boschi europei, spicca Guepina helvelloides, un fungo che si fa notare per la sua forma insolita e la consistenza gelatinosa. Ricorda un petalo o una piccola lingua aranciata e non supera i cinque centimetri di lunghezza. I suoi colori variano dal rosa al rosso intenso, con affascinanti riflessi violacei. La carne è tenera, elastica e priva di odore, con un sapore leggermente acidulo che ne limita l’uso in cucina. Anche se è commestibile, il suo vero valore risiede nel suo ruolo ecologico: è un decompositore fondamentale per il ciclo vitale delle foreste.

    Hericium erinaceus

    funghi più pericolosi - Hericium erinaceus

    Hericium erinaceus, noto come criniera di leone, affascina per la forma spettacolare. Lunghe strutture bianche pendono come capelli, da cui i soprannomi sono: testa di scimmia o barba di vecchio. Cresce su querce, faggi e altri alberi vivi e può raggiungere fino a due chili. Oltre alla bellezza, ha proprietà medicinali riconosciute da secoli in Asia. Studi moderni confermano effetti antinfiammatori, immunostimolanti e neuroprotettivi. L’Hericium viene usato in estratti, polveri e può modulare il microbiota intestinale, supportando ansia, infiammazioni croniche e patologie neurodegenerative.

    Enteloma hochstetteri

    In Nuova Zelanda, l’Entoloma hochstetteri lascia senza fiato con la sua tonalità di blu profondo, quasi irreale, merito degli azuleni. Il suo cappello a forma di cono e il gambo esile custodiscono spore che virano al rosa-rossastro. Sebbene la sua tossicità non sia del tutto certa, è saggio trattarlo come i funghi velenosi del suo stesso tipo. La sua scarsa diffusione, la sua straordinaria bellezza e la possibilità di usarlo come tintura naturale lo trasformano in uno dei funghi più bizzarri, meravigliosi e avvolti nel mistero del mondo.

    Clathrus ruber

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    Clathrus ruber sembra uscito da un film di fantascienza. Inizialmente si presenta come un uovo biancastro gelatinosa, al cui interno si intravede la struttura futura. Con la maturazione emerge una gabbia rossa con sfumature aranciate, fino a otto centimetri di diametro. La gleba interna contiene spore e sprigiona un odore pungente che attira le mosche, vettori inconsapevoli della riproduzione. Non è commestibile, e si distingue immediatamente per forma, colore e odore, uno dei funghi più strani e inconfondibili dei boschi.

    Phallus indusiatus

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    Il Phallus indusiatus è un piccolo spettacolo tropicale. Un velo bianco scende dal cappello e avvolge il gambo come un delicato pizzo naturale. Cresce nelle zone subtropicali e umide dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina, su residui legnosi e vegetali. In Cina, viene considerato un ingrediente pregiato se raccolto allo stadio immaturo. Dopo aver rimosso il rivestimento gelatinoso, può arricchire piatti come le zuppe. Dal 1979, la coltivazione ha reso questo fungo più accessibile. Oltre al suo impiego in cucina, vanta anche una lunga tradizione medicinale.

    Hydnellum peckii

    funghi più strani

    Conosciuto anche come sanguinaccio, l’Hydnellum peckii è uno dei funghi più strani al mondo. Vive nelle foreste boreali e temperate di conifere. Il suo cappello, che appare convesso e rugoso, emette gocce rosse somiglianti a sangue, che lo rendono davvero inquietante. Sotto, si osservano spine riproduttive e lamelle che si scuriscono con l’età. Questo fungo vive in simbiosi con abeti, pini e larici, aiutando a mantenere la salute degli alberi e la stabilità degli ecosistemi. Nonostante sia non commestibile, ha attirato l’interesse della comunità scientifica per le sue potenziali proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie. La presenza di questo fungo indica un ambiente caratterizzato da biodiversità e un certo equilibrio ecologico.

    Chlorophos Mycena

    Nei boschi del Giappone e del Brasile, il Chlorophos Mycena offre uno spettacolo quasi fiabesco. Questo piccolo fungo emette luce grazie alla bioluminescenza, trasformando l’energia chimica interna in energia luminosa visibile, con bagliori che vanno dal blu al verde. Cresce durante la stagione delle piogge tra maggio e luglio sull’isola di Mesameyama e nel Ribeira Valley Tourist State Park, colorando magicamente il terreno con le sue spore luminose. L’osservazione diretta è limitata perché le aree sono protette, anche se il governo giapponese valuta accessi controllati, e il fenomeno rappresenta una testimonianza della magia naturale e della capacità dei piccoli dettagli di trasformare un bosco in un paesaggio incantato.

    Aseroë rubra

    Un altra specie dei funghi più strani è sicuramente l’Aseroë rubra, originario dell’Australia e oggi presente in Nord America ed Europa, sorprende per la forma unica e i colori vividi. Da un peridio bianco globoso emergono braccia rosse rivestite da gleba bruno-verdastra e nerastra che contiene le spore, ricordando più un mostro del Sottosopra che le stelle marine. È un saprofita, si nutre di materia vegetale e animale in decomposizione, e per questo emana un odore cadaverico intenso e nauseante, che scoraggia la maggior parte dei curiosi. Questo fungo non commestibile, ed è tra i più inquietanti e affascinanti che si possano incontrare, un piccolo spettacolo dell’orrore naturale che stupisce chi osa avvicinarsi.

    Puffball

    funghi più strani

    Il Puffball, o vescia gigante, è il gigante gentile del mondo fungino. Con la sua forma sferica candida e regolare può raggiungere i 20-25 kg, ricordando un pallone da calcio. La carne interna è liscia, bianca e compatta, simile al tofu, mentre la consistenza giallognola indica che il fungo non è più commestibile. Raccolto allo stadio giusto, è versatile in cucina e può essere utilizzato in parmigiane, risotti o fritto. La vescia gigante ha una storia medicinale lunga due secoli, e la sua imponenza e unicità lo rendono uno dei funghi più spettacolari e straordinari della Terra.

    tags: natura

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