Hai già sentito parlare di l’acqua alcalina ionizzata?
Questo tipo di acqua, utilizzata soprattutto da coloro che vogliono migliorare la qualità della propria idratazione, si ottiene attraverso un processo di ionizzazione e presenta alcune particolarità che la distinguono dall’acqua comune.
Vediamo insieme che cosa è e quali potrebbero essere i benefici e gli aspetti da considerare.
Cos’è l’acqua alcalina ionizzata?
L’acqua alcalina ionizzata è un’acqua che ha subito un trattamento che ha alzato il suo pH e l’ha resa meno acida rispetto all’acqua normale. La ionizzazione avviene attraverso un apparecchio che separa gli ioni dell’acqua, creando due flussi distinti: uno alcalino e uno acido.
L’acqua alcalina, con un pH superiore a 7, è quella utilizzata per bere, mentre quella acida trova usi in altri ambiti. Conoscere il pH e il processo di ionizzazione può aiutare a capire le differenze tra questo tipo di acqua e quella comune.
Cos’è il pH
Il pH è una scala che misura l’acidità o l’alcalinità di una soluzione.
Va da 0 a 14: un valore di 7 è considerato neutro, mentre valori inferiori indicano un’acidità crescente, e valori superiori una maggiore alcalinità. Per l’acqua potabile, il pH neutro (intorno a 7) è considerato quello ideale, ma alcune acque, come quella alcalina, presentano un pH più elevato, generalmente compreso tra 8 e 9. Questa alcalinità, raggiunta tramite ionizzazione, indica che l’acqua ha una ridotta acidità.
Alcuni ritengono che bere acqua alcalina possa aiutare a bilanciare l’acidità corporea, specialmente per chi ha una dieta ricca di alimenti acidi come carne, latticini e cibi elaborati. È comunque importante sottolineare che il pH dell’acqua può influire solo minimamente sul pH complessivo del corpo, che è regolato da meccanismi complessi.
Potenziali benefici dell’acqua alcalina
Le opinioni sui benefici dell’acqua alcalina sono varie.
Tra gli aspetti più spesso discussi troviamo il supporto all’idratazione e la possibilità che aiuti a ridurre l’acidità corporea. Alcuni sostengono che possa avere un impatto positivo per chi segue una dieta ricca di cibi acidi o per chi è molto attivo. Tuttavia, è utile ricordare che gli studi su questi benefici sono ancora in corso, e molte delle affermazioni si basano su esperienze personali.
Effetti collaterali o controindicazioni
Nonostante l’acqua alcalina sia generalmente sicura, ci sono alcune considerazioni da tenere a mente.
Consumare grandi quantità di acqua con pH elevato potrebbe alterare l’acidità naturale dello stomaco, compromettendo la digestione di cibi e nutrienti. In alcune persone, ciò potrebbe causare disturbi come gonfiore, senso di pesantezza e nausea.
Inoltre, non è consigliata per chi ha problemi renali o soffre di condizioni mediche che richiedono un equilibrio rigoroso dei minerali nel sangue. In questi casi, è meglio consultare un medico prima di introdurre regolarmente l’acqua alcalina nella dieta.
Come per qualsiasi altra scelta legata alla salute, la moderazione e la consapevolezza degli effetti sul proprio corpo sono fondamentali.
Confronto con altre acque funzionali
Oltre all’acqua alcalina, esistono altre acque funzionali con caratteristiche specifiche che rispondono a diversi obiettivi.
L’acqua minerale, per esempio, contiene naturalmente minerali come calcio e magnesio, che possono contribuire a soddisfare parte del fabbisogno giornaliero di nutrienti. L’acqua arricchita di elettroliti è invece pensata per reintegrare i sali minerali persi durante l’attività fisica intensa ed è utile per sportivi o persone molto attive. Infine, l’acqua distillata è priva di minerali e altri composti, ottenuta tramite un processo di evaporazione e condensazione.
Rispetto a queste acque, l’acqua alcalina si distingue per il suo pH elevato e la presunta capacità di bilanciare l’acidità del corpo. Tuttavia, mentre alcuni vantaggi delle acque minerali ed elettrolitiche sono stati più studiati, i benefici dell’acqua alcalina non sono sempre confermati da evidenze scientifiche robuste.
Consigli pratici per introdurla gradualmente
Se si desidera provare l’acqua alcalina, è consigliabile iniziare a berla in piccole quantità e aumentare gradualmente, osservando come reagisce il corpo.
Un buon punto di partenza può essere sostituire un bicchiere di acqua normale al giorno con uno di acqua alcalina, incrementando poi gradualmente. È importante monitorare eventuali cambiamenti fisici, come variazioni nella digestione o nel livello di energia. L’ideale è bere acqua alcalina a stomaco vuoto, per evitare che interferisca con la digestione, e mantenere l’idratazione quotidiana con una combinazione di acqua alcalina e normale, per non alterare troppo i naturali equilibri del corpo.
Come si ottiene l’acqua alcalina ionizzata
L’acqua alcalina si può ottenere utilizzando uno ionizzatore d’acqua, un apparecchio che collega l’acqua di rubinetto e la trasforma attraverso un processo di elettrolisi. Questo apparecchio separa le molecole di acqua in due flussi. Esistono anche versioni più semplici, come filtri alcalini da applicare direttamente ai rubinetti. Per chi preferisce soluzioni pronte, esistono anche marche di acqua alcalina imbottigliata.
