I 13 animali che provocano le punture e i morsi più dolorosi

Scopri i 13 animali più letali al mondo. Dalla Cubo Medusa alla formica proiettile, esplora il lato oscuro della natura.

I 13 animali che provocano le punture e i morsi più dolorosi - immagine di copertina

    Quante volte ti sarà capitato di tuffarti a mare e vedere una medusa? Oppure di passeggiare in montagna e incontrare un serpente? Sebbene si tratti di animali apparentemente innocui, la prudenza è sempre il miglior alleato. Queste specie, così come alcuni insetti, sono note per la loro capacità di difendersi con attacchi che possono lasciare segni indelebili sul corpo umano. Scopriamo insieme le creature che provocano i morsi e le punture più dolorosi al mondo e come comportarsi in caso ce le trovassimo davanti.

    Formica proiettile (Paraponera clavata)

    Originaria delle foreste pluviali del Centro e Sud America, la formica proiettile è famosa per avere la puntura più dolorosa al mondo secondo la Schmidt Pain Index, una scala ideata per misurare il dolore provocato dagli insetti. Il dolore della sua puntura è stato descritto come “dolore puro e intenso, paragonabile a camminare su carboni ardenti con un chiodo arrugginito conficcato nel tallone”. Nonostante il suo nome minaccioso, la puntura non è fatale per l’uomo, ma può causare 24 ore di agonia con sintomi come gonfiore, sudorazione e tremori.

    Vespa del guerriero gigante (Vespa mandarinia)

    La vespa mandarinia, nota anche come vespa killer asiatica, è la più grande vespa esistente, con una lunghezza che può raggiungere i 5 centimetri e un pungiglione di 6 millimetri. Il suo veleno è altamente tossico e può causare un dolore lancinante, paragonato a un coltello rovente conficcato nella carne. Inoltre, la sua puntura può essere fatale se ricevuta in dosi elevate o se si è allergici, poiché il veleno causa la necrosi dei tessuti e una reazione infiammatoria sistemica che può sfociare in shock anafilattico.

    Scorpione della corteccia dell’Arizona (Centruroides sculpturatus)

    Questo piccolo ma pericolosissimo scorpione è comune negli Stati Uniti sud-occidentali e nel Messico settentrionale. Il veleno iniettato dal suo pungiglione provoca dolore bruciante, gonfiore e intorpidimento. Nei casi più gravi, specialmente nei bambini e negli anziani, può portare a convulsioni, difficoltà respiratorie e persino morte se non trattato tempestivamente con un antidoto. Tuttavia, la sua puntura non è sempre fatale, ma il dolore è insopportabile e può durare per diverse ore.

    Pesce pietra (Synanceia verrucosa)

    Il pesce pietra è un maestro del mimetismo e si nasconde tra le rocce dei fondali marini. Le sue spine dorsali sono collegate a ghiandole velenifere che rilasciano una tossina devastante quando vengono premute. Il suo veleno è tra i più potenti del mondo marino, causando un dolore intenso paragonato a quello di un arto spezzato. Inoltre, il veleno iniettato può provocare paralisi, shock e, in casi estremi, insufficienza cardiaca. Pertanto, l’antidoto deve essere somministrato il più rapidamente possibile per evitare conseguenze fatali.

    Serpente Taipan dell’interno (Oxyuranus microlepidotus)

    Noto per essere il serpente più velenoso al mondo, il Taipan dell’interno è capace di iniettare una dose di veleno sufficiente a uccidere oltre 100 persone con un solo morso. Il veleno contiene, infatti, potenti neurotossine, emotossine e miotossine, che distruggono i tessuti, paralizzano il sistema nervoso e provocano emorragie interne. Anche se il morso inizialmente non è molto doloroso, i sintomi progrediscono rapidamente, causando dolori muscolari intensi, insufficienza renale e paralisi. Dunque, senza un rapido trattamento con l’antidoto, il morso del Taipan è quasi sempre fatale.

    Medusa Irukandji (Carukia barnesi)

    Questa minuscola medusa australiana, con un corpo grande solo pochi centimetri, provoca una sindrome dolorosissima chiamata Irukandji syndrome. I suoi tentacoli rilasciano una tossina che causa crampi muscolari, dolore lombare insopportabile, difficoltà respiratorie e ipertensione estrema, che può portare a un infarto. Nonostante le sue piccole dimensioni, l’Irukandji può provocare ore di agonia e richiede un ricovero immediato in ospedale.

    Ragno vedova nera (Latrodectus)

    Il ragno vedova nera è famoso per il suo morso velenoso e, pur non essendo sempre letale, provoca dolori fortissimi. In effetti, il veleno neurotossico della vedova nera causa spasmi muscolari dolorosi, crampi addominali e febbre. Nei casi più gravi, può portare a difficoltà respiratorie, convulsioni e, raramente, la morte. A tal proposito, le categorie particolarmente a rischio sono le donne incinte, gli anziani e i bambini.

    Formica di fuoco (Solenopsis invicta)

    Originarie del Sud America, le formiche di fuoco si sono diffuse in tutto il mondo e sono note per la loro aggressività. Quando attaccano, lo fanno in massa e iniettano un veleno alcaloide chiamato solenopsina: tale veleno provoca un dolore bruciante simile a una scottatura. Oltre al dolore immediato, le punture possono causare reazioni allergiche gravi, e nei soggetti sensibili, una sola puntura può provocare addirittura lo shock anafilattico.

    Cimice assassina (Reduviidae)

    Le cimici assassine, così chiamate per il loro metodo letale di caccia, sono conosciute per il morso doloroso. Alcune specie sono vettori della malattia di Chagas, la quale può essere fatale per l’essere umano. Il loro morso è, infatti, simile a una puntura d’ago, ma il dolore può essere estremo e prolungato. Inoltre, la loro capacità di trasmettere malattie le rende particolarmente pericolose in alcune aree del mondo.

    Api africane killer (Apis mellifera scutellata)

    Le api africane killer, frutto di un incrocio tra api africane e api europee, sono estremamente aggressive. Quando si sentono minacciate, attaccano in sciami, infliggendo decine o centinaia di punture contemporaneamente. Ogni puntura rilascia una dose di veleno che provoca dolore immediato e bruciante. Oltre a ciò, le punture multiple possono causare un avvelenamento sistemico e portare alla morte, soprattutto in persone allergiche o in presenza di grandi quantità di punture.

    Ragno violino (Loxosceles reclusa)

    Il ragno violino è conosciuto per il suo morso spesso indolore all’inizio, ma che dopo qualche ora provoca necrosi dei tessuti e un dolore intenso. In alcuni casi, il morso del ragno violino può portare a infezioni secondarie e danni permanenti ai tessuti. Ciò può richiedere mesi di guarigione e lascia cicatrici evidenti. Mentre, nelle situazioni peggiori, il suo morso può portare addirittura alla morte. Ultimamente c’è stato un carabinere in Italia morto a causa del ragno violino. Te ne parliamo in questo articolo.

    Cubomedusa (Chironex fleckeri)

    La cubomedusa, o Box Jellyfish, è una delle creature marine più pericolose al mondo. Le sue lunghissime braccia ricoperte di tentacoli rilasciano un veleno letale che attacca cuore, sistema nervoso e pelle. Il dolore provocato dalle sue punture è paragonabile a una scossa elettrica seguita da un’ustione chimica. Inoltre, il veleno può causare collasso cardiaco in pochi minuti, rendendo la cubomedusa una delle poche creature la cui puntura può essere fatale in tempi brevissimi.

    Cobra reale (Ophiophagus hannah)

    Il morso del cobra reale non è solo incredibilmente doloroso, ma il suo veleno, che contiene potenti neurotossine, può causare paralisi e morte entro mezz’ora. A differenza di altri serpenti, il cobra reale può iniettare grandi quantità di veleno, causando una rapida degenerazione del sistema nervoso e portando alla morte se non trattato rapidamente con l’antidoto. Sebbene sia un serpente timido e di solito eviti il contatto umano, il suo morso è tra i più letali e dolorosi, dunque bisogna evitare di infastidirlo.

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