Il mio amico in fondo al mare

da | Set 2, 2021 | I consigli di managaia.eco | 0 commenti

Il mio amico in fondo al mare racconta lo studio, quasi ossessivo, dei comportamenti di un polipo che ha dimora in una foresta di alghe sudifricana. Immergendosi ogni giorno per svariati mesi consecutivi, il regista inizialmente si limita a osservare i comportamenti della creatura marina, ma si rende ben presto conto che è lui stesso ad essere osservato. Man mano che i giorni passano, l’intelligenza del polipo continua a manifestarsi nei modi più svariati e risulta sempre più evidente, trasformandosi poco per volta in un rapporto con il regista stesso, al quale viene aperto uno spiraglio su un mondo, o forse semplicemente una prospettiva diversa di cui guardire il mondo, che nessuno poteva aspettarsi. Tra tecniche mimetiche, salvaguardia della specie e curiosità verso l’essere umano, Il mio amico in fondo al mare è quel tipo di documentario che ci fa pensare che, forse, nel modo in cui stiamo gestendo il nostro Pianeta e le sue creature, ci stiamo perdendo e ci siamo persi qualcosa.

Documentario di Craig Foster
Netflix

Post correlati

Ecco perché dovremmo essere tutti femministi

Ecco perché dovremmo essere tutti femministi

Chimamanda Ngozi Adichie spiega il femminismo come uguaglianza politica, sociale ed economica tra uomini e donne, sottolineando l’importanza di dichiararsi femministi per una società equa.