Pastafariani: storia e origini della Chiesa del Prodigioso Spaghetto Volante

A primo impatto sembra l'ennesima goliardata, ma se si pone un po' di attenzione al pastafarianesimo - la religione del prodigioso spaghetto volante - è difficile non farsi delle domande...

Pastafariani: storia e origini della Chiesa del Prodigioso Spaghetto Volante - immagine di copertina

    In un mondo in cui le religioni si contendono fedeli, dogmi e verità assolute, ce n’è una che ha scelto l’ironia come linguaggio e la satira come strumento di riflessione. È la Chiesa del Prodigioso Spaghetto Volante, più nota come pastafarianesimo, una “religione” che fa sorridere, ma che sotto la superficie leggera nasconde una critica profonda al rapporto tra fede, potere e scienza.

    Nata come provocazione, cresciuta come fenomeno culturale globale, oggi il pastafarianesimo è molto più di una battuta su internet. È un movimento che parla di libertà di pensiero, di laicità e di rispetto delle convinzioni altrui, usando come simbolo un groviglio di spaghetti con polpette fluttuanti nell’universo. Sì, sembra assurdo. Ed è proprio questo il punto.

    Chi e quanti sono i pastafariani

    I pastafariani sono persone che si riconoscono nella Chiesa del Prodigioso Spaghetto Volante, spesso con un mix di convinzione simbolica, spirito critico e senso dell’umorismo. Non esistono numeri ufficiali e definitivi, anche perché l’adesione è volutamente fluida e informale. Si parla comunque di centinaia di migliaia di simpatizzanti e aderenti in tutto il mondo, con comunità attive soprattutto negli Stati Uniti, in Europa e in Australia.

    Molti pastafariani non si definiscono credenti nel senso tradizionale del termine. Piuttosto, utilizzano l’identità religiosa come strumento per rivendicare diritti civili, parità di trattamento tra fedi e una separazione netta tra Stato e religione. È una religione che non chiede di rinunciare al pensiero critico, anzi lo incoraggia.

    In che cosa credono

    il prodigioso spaghetto volante

    Al centro della fede pastafariana c’è il Prodigioso Spaghetto Volante, creatore dell’universo dopo una notte particolarmente alcolica. È una narrazione volutamente surreale, che mette in discussione l’idea stessa di dogma e di verità rivelata. I pastafariani credono che molte delle certezze religiose siano arbitrarie tanto quanto la loro, e che proprio per questo nessuna dovrebbe godere di privilegi speciali.

    I testi sacri parlano di pirati come esseri divini, di un Aldilà con vulcani di birra e fabbriche di spogliarellisti, e di un codice morale estremamente elastico. Il messaggio di fondo è semplice: sii una brava persona, rispetta gli altri e non imporre le tue credenze. Se poi vuoi farlo indossando uno scolapasta in testa, tanto meglio.

    Come e dove è nata questa religione

    Il pastafarianesimo nasce nel 2005 negli Stati Uniti, quando Bobby Henderson, un giovane laureato in fisica, scrive una lettera aperta al consiglio scolastico del Kansas. L’oggetto della protesta era l’introduzione dell’Intelligent Design, una teoria pseudoscientifica di matrice religiosa, nei programmi scolastici accanto all’evoluzione.

    Henderson chiese che, se l’Intelligent Design fosse stato insegnato come alternativa scientifica, allora anche la creazione dell’universo da parte del Prodigioso Spaghetto Volante avrebbe dovuto avere lo stesso spazio. La lettera divenne virale, e da lì prese forma una religione satirica che si diffuse rapidamente grazie a internet, forum e social network.

    Pastafariani in Italia

    Anche in Italia il pastafarianesimo ha trovato terreno fertile, soprattutto tra chi è sensibile ai temi della laicità dello Stato e della libertà di espressione. Esiste una Chiesa Pastafariana Italiana, che si occupa di divulgazione, iniziative pubbliche e battaglie simboliche, come il diritto di indossare lo scolapasta nelle foto dei documenti ufficiali.

    Nel contesto italiano, fortemente segnato dalla presenza della religione cattolica nelle istituzioni, il pastafarianesimo assume un valore ancora più politico. Non tanto per opporsi a una fede specifica, quanto per mettere in discussione l’idea che alcune religioni debbano essere considerate più legittime di altre.

    Come diventare un pastafariano

    Diventare pastafariano è sorprendentemente semplice, e questo è parte del messaggio. Non servono riti di iniziazione, battesimi o giuramenti solenni. Basta dichiararsi tali, accettare lo spirito della Chiesa del Prodigioso Spaghetto Volante e, soprattutto, non prendersi troppo sul serio.

    Molti scelgono di farlo per protesta, altri per gioco, altri ancora perché trovano in questa religione una forma di espressione autentica. Il pastafarianesimo non promette salvezza eterna né risposte assolute, ma offre uno spazio in cui ridere delle certezze, difendere la libertà di pensiero e ricordare che, a volte, un po’ di ironia è il miglior antidoto al fanatismo.

    Ramen.

     

    tags: società

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