
DISCLAIMER: la redazione di Managaia non necessariamente condivide ognuna di queste proposte nei termini in cui i Referendum sono stati impostati. Ci sembra corretto comunicarvi la possibilità di aderire.
Da qualche mese, abbiamo a disposizione una piattaforma online promossa dal Ministero della Giustizia, attraverso la quale è possibile proporre o sostenere referendum e iniziative popolari.
Oggi vogliamo parlarti di 5 iniziative per tutelare i diritti degli animali, che puoi leggere, valutare e sostenere direttamente con pochi click: sono tutte ancora attive e sottoscrivibili. Ti basta accedere con SPID, CIE o CNS, identificarti e selezionare l’iniziativa che più ti interessa partecipando direttamente alla raccolta firme.
Allevamenti intensivi
Questa iniziativa popolare si propone di contrastare le pratiche crudeli legate agli allevamenti intensivi, dove gli animali vivono in condizioni estremamente limitate, privati di spazio e spesso esposti a situazioni malsane. I promotori dell’iniziativa evidenziano l’utilizzo di mutilazioni senza anestesia, come il taglio delle ali, dei becchi e altre pratiche invasive. Viene inoltre segnalata la fecondazione forzata continua e la separazione immediata dei cuccioli dalle madri. Gli allevamenti intensivi hanno inoltre conseguenze dirette anche sull’ambiente, come inquinamento, emissioni ed eccessivo consumo di risorse naturali.
L’obiettivo dell’iniziativa è abrogare parzialmente l’articolo 19 ter del Codice Penale per limitare queste pratiche dannose per gli animali e l’ambiente.
L’iniziativa popolare ha il seguente codice: 500025.
Manifestazioni storiche con uso di animali, circhi e giardini zoologici
L’iniziativa intende vietare l’utilizzo di animali nelle manifestazioni storiche, nei circhi e negli zoo, dove vengono spesso detenuti in condizioni innaturali e soggetti a trattamenti stressanti e crudeli. Gli animali, in molti casi, sono costretti a vivere in ambienti che non rispettano le loro necessità etologiche, e sono sottoposti a sofferenze fisiche e psicologiche.
La proposta mira a proteggere questi animali dall’impiego per scopi di intrattenimento umano e a ridurre il rischio di incidenti che possono coinvolgere sia gli animali che le persone. La modifica dell’articolo 19 ter del Codice Penale permetterebbe di eliminare queste pratiche.
Se vuoi sottoscrivere questa iniziativa ha il codice 500032.
Caccia
Questa iniziativa è volta a rendere illegale la pratica della caccia, considerata dai promotori dell’iniziativa non più necessaria nell’epoca moderna e descritta come una pratica crudele che mette a rischio gli equilibri naturali e causa sofferenze agli animali selvatici. L’iniziativa propone di abrogare le disposizioni legislative che regolano l’attività venatoria, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e le specie animali.
Il codice dell’iniziativa è 500026.
Sperimentazione animale
Con questa iniziativa si vuole vietare l’uso di animali vivi nella sperimentazione scientifica. Attualmente, milioni di animali vengono sottoposti a pratiche dolorose e invasive nei laboratori, spesso senza anestesia, per testare farmaci e altre sostanze. La proposta punta a incentivare l’uso di alternative etiche e tecnologicamente avanzate, già disponibili, per ridurre al minimo la sofferenza animale.
Firmare l’iniziativa sarebbe un primo passo per rendere illegale la sperimentazione sugli animali, proteggendo milioni di esseri viventi da inutili sofferenze. Il codice è 1500002.
Utilizzo degli animali nei circhi
L’obiettivo è vietare l’uso di animali nei circhi, una pratica ancora consentita in Italia. Gli animali, spesso prelevati dai loro habitat naturali, sono costretti a vivere in condizioni di cattività e a esibirsi in spettacoli che non rispettano le loro esigenze naturali. La proposta chiede l’abrogazione delle disposizioni legislative che permettono l’utilizzo di animali negli spettacoli circensi, con l’intento di fermare questi maltrattamenti e garantire una maggiore tutela dei diritti animali.
Il codice dell’iniziativa è 1500003.
La piattaforma online
La piattaforma digitale del Ministero della Giustizia è attiva dal 26 luglio 2024 e consente ai cittadini di sottoscrivere referendum e leggi d’iniziativa popolare direttamente online. Questa piattaforma rappresenta uno strumento innovativo molto interessante che facilita la partecipazione democratica e permette a chiunque di firmare digitalmente le proposte, senza la necessità di recarsi fisicamente in un punto di raccolta firme.
Per accedere, è sufficiente utilizzare un’identità digitale valida, come SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Una volta autenticati, i cittadini possono visualizzare l’elenco delle iniziative attive, selezionare quella di interesse e firmarla digitalmente. Il sistema rilascia una certificazione digitale della sottoscrizione, garantendo trasparenza e tracciabilità. La piattaforma non solo permette di sostenere referendum e leggi popolari, ma anche di monitorare il numero di firme raccolte per ciascuna iniziativa.
Questa innovazione mira a semplificare il processo di partecipazione, rendendo più accessibile il coinvolgimento civico e ponendo l’Italia all’avanguardia nell’uso della tecnologia a supporto della democrazia.