La goccia fredda dall’Irlanda mette in pausa l’estate: che cos’è e quanto durerà

da | Giu 26, 2024 | news | 0 commenti

Nonostante l’estate sia iniziata ufficialmente il 20 giugno, continuano le condizioni meteo instabili con piogge al Centro-Nord e temperature sotto la media: l’ondata di maltempo che sta coinvolgendo una buona parte della Penisola si deve a un fenomeno meteorologico ben specifico, denominato goccia fredda.

Che cos’è la goccia fredda e cosa sta succedendo in Italia

La goccia fredda è piuttosto frequente nell’area mediterranea, soprattutto nei mesi più caldi. Si tratta di un vortice ciclonico formato da una sacca di aria fredda che si stacca da un’area di bassa pressione più vasta. È un fenomeno piuttosto imprevedibile che tende poi a stazionare a lungo.

Nel caso specifico del nostro Paese, il fenomeno ha avuto origine dal 23 giugno da un’area di bassa pressione contenente aria polare proveniente dall’Irlanda. La goccia fredda si è formata nel Tirreno settentrionale, sopra la Corsica, e sta attraversando l’Italia centro-settentrionale, provocando temperature in forte calo e diversi rovesci nel Centro-Nord.

Questo genere di fenomeni atmosferici tendono a generare attività temporalesca, soprattutto durante l’estate, perché all’interno della bolla si generano turbolenze e moti verticali determinati dall’aria fredda che sovrasta quella calda più vicina al suolo. L’incontro tra masse d’aria a diverse temperature ai bordi della goccia, inoltre, ha creato piccoli sistemi di onde e causato trombe d’aria e tornado nella zona di Rovigo.

In Emilia Romagna, le precipitazioni fino a 150 mm hanno causato esondazioni, frane e allagamenti; sulle Alpi si sono verificate nuove nevicate, con 40 cm di neve al Passo dello Stelvio. Ed è stato registrato un livello record di 145 cm per il Lago di Garda, vicinissimo al suo massimo storico di 146 cm raggiunto nel 1977.

Per il maltempo, quindi, è scattata l’allerta arancione in Emilia Romagna e Lombardia e quella gialla in altre 7 regioni.

Quando torna il caldo

Come abbiamo detto, si tratta di fenomeni imprevedibili, ma è possibile ipotizzare che già a partire da domani, 27 giugno, potrebbe tornare il bel tempo. È comunque improbabile un ritorno stabile dell’alta pressione nel Nord Italia nelle prossime settimane. A parte l’ultimo weekend di giugno con temperature fino a 8-10°C sopra la media, si ipotizza che il vero caldo estivo al Nord potrebbe arrivare solo da metà luglio.

Tag:

Post correlati