Animali in vacanza: dalla normativa al buon senso

da | Giu 13, 2023 | estate, pets, vivere green | 0 commenti

In vista delle vacanze estive, chi ha un animale domestico non deve pensare solamente alla meta e all’organizzazione del viaggio, ma anche avere piena conoscenza di alcune regole fondamentali per rispettare il loro benessere.

Andare in vacanza con amici a quattro zampe è, per fortuna, abitudine di moltissimi turisti, ma ci sono alcune norme da rispettare e da conoscere per poter trascorrere le vacanze assieme. Non tutti sanno, infatti, che andare in vacanza con animali domestici richiede una pianificazione ben precisa, a partire dalla preparazione dei documenti per il trasporto fino alla scelta di un hotel pet friendly.

Cani e gatti in vacanza: normativa UE

Andare in vacanza con il proprio cane o gatto è consentito, a patto che il proprietario rispetti determinate regole. A tal proposito, le norme Ue regolano i viaggi in Paesi dell’Unione Europea a condizione che l’animale abbia con sé alcuni importanti documenti.

Nel caso in cui venga programmato un viaggio dall’Italia verso un altro Paese dell’Unione Europea, è necessario che il cane abbia un passaporto europeo in corso di validità. Tuttavia, per essere in regola, oltre a un microchip il nostro amico a quattro zampe deve essere stato sottoposto a vaccinazione contro la rabbia.

Nel momento in cui si decide di viaggiare con il proprio animale, è sempre bene far fare un check-up dal veterinario – così da essere certi che sia in piena salute – e portare sempre in zaino il libretto sanitario.

Animali all’estero e passaporto europeo

Come accennato, il passaporto europeo è fondamentale per potersi spostare tra Paesi dell’Unione Europea dato contiene una descrizione del tutto dettagliata dei dati dell’animale, tra cui numero del microchip, codice di avvenuta vaccinazione antirabbica; congiuntamente ai dati del proprietario e del veterinario.

Animali e mezzi di trasporto

La vacanza non sarebbe una vera vacanza senza i nostri amici a quattro zampe ma non bisogna sottovalutare che determinati ambienti, come i mezzi di trasporto, non sono luoghi comuni agli animali. Che si scelga l’auto, il treno o l’aereo è importante dotarsi di strumenti adeguati al loro benessere.

Attualmente nessuna normativa vieta di portare il cane, gatto o altro animale da compagnia sui mezzi pubblici di trasporto, ma è essenziale che vengano rispettate determinate norme. 

Per i cani che entrano nei servizi di pubblico trasporto, come bus o tram, la normativa vigente stabilisce l’obbligo della museruola e del guinzaglio. Oltre che di buon senso si tratta, dunque, di vere e proprie regole che regolano la convivenza con i nostri amici a quattro zampe. Pertanto, portare il cane in autobus è possibile a condizione che sia condotto con guinzaglio e museruola e il gatto in apposito trasportino.

Cani e gatti in tram e metro 

Nonostante cani e gatti siano i migliori amici dell’uomo, mezzi urbani come treni, metropolitane e tram hanno regole e condizioni di trasporto che possono variare da città a città ma, soprattutto, da società a società.

Alcune aziende di trasporto consentono ai turisti di viaggiare con il proprio cane o gatto a patto che si rispetti l’uso del guinzaglio, della museruola e del trasportino, mentre altre vietano completamente l’accesso ai pets.

Prima di prenotare il biglietto di treno, tram o metropolitana è dunque consigliabile fare riferimento alle condizioni generali di trasporto che ciascuna società mette a disposizione degli utenti per una libera consultazione.  

Cani e gatti in aereo 

Pandemia e lockdown hanno fatto registrare un boom di adozioni di cani e gatti. L’Ente nazionale protezione animali, nel 2020, ha misurato una crescita di più del 15% nelle adozioni di cani e gatti trovando casa a 8.100 cani.

Sono sempre di più gli italiani che vanno in vacanza con amici a quattro zampe, motivo per cui molte compagnie aeree hanno deciso di rispondere alle esigenze dei viaggiatori, permettendo loro di trasportare animali di piccola taglia. Cani o gatti con peso non superiore a 10 chili possono viaggiare tranquillamente nel trasportino pagando una piccola somma che varia a seconda della compagnia con cui si vola. Non mancano casi in cui è ammesso il trasporto di cani con peso superiore ma, in questo caso, il trasporto avviene in stiva. 

Ad esempio, facendo riferimento al sito di Alitalia, cani, gatti e volatili possono essere trasportati sia in cabina (10 kg max) che in stiva (75 kg max) con una tariffa di 50 euro per i voli nazionali e di 80 per i voli europei. Per i voli verso Paesi extra europei il costo può arrivare fino a 190 euro. 

Situazione purtroppo differente per le compagnie low cost che non danno la possibilità di viaggiare con animali domestici a bordo dei propri aerei, ad eccezione dei cani guida o di assistenza. Per questo motivo, è bene dunque leggere attentamente le regole di ciascuna compagnia aerea per evitare che l’animale domestico non venga ammesso a bordo. 

Animali e trasporto in auto

Se si decide di trasportare gli animali in auto è fondamentale fare riferimento al Codice della Strada che regola il trasporto attraverso una serie di apposite norme. Una volta a bordo, questi non devono assolutamente rappresentare un pericolo per il conducente, causando distrazioni durante la guida.

Per evitare ciò, è indispensabile utilizzare appositi divisori nel bagagliaio o, in alternativa, collocare l’animale all’interno di un trasportino.

Naturalmente, per il benessere dei nostri animali si dovrebbe evitare di viaggiare durante le ore più calde, tenere a portata di mano una ciotola con l’acqua per mantenere idratato l’animale e fare più soste a seconda della distanza con il luogo di destinazione.

Animali e alloggi pet friendly

Nonostante possa sembrare complicato, organizzare una vacanza con i nostri animali sta diventando una pratica comune e, di conseguenza, anche le strutture turistiche si stanno adeguando a questa buona abitudine che – ricordiamolo – è un esempio da seguire per contrastare l’ancora diffuso reato di abbandono degli animali. 

Per rendere semplice e piacevole la vacanza, sono tante le strutture turistiche pet friendly che accolgono cani, gatti o altri animali da compagnia. Alberghi, ristoranti, B&B, o spiagge possono però non avere le stesse regole e, proprio per questo, è sempre bene cercare una struttura ricettiva che accetti la loro presenza.

A tal proposito, non mancano sul web siti che fungono da motore di ricerca per aiutare nella scelta della struttura turistica più adatta alle esigenze di pets e proprietari. Vacanze animali offre un elenco con le migliori strutture turistiche e ricettive presenti in Italia per organizzare e prenotare le vacanze con un cane, un gatto o altri animali da compagnia in una città d’arte, al mare o in montagna.

Animali in vacanza: dove non possono entrare? 

Oltre a scegliere un albergo, un agriturismo o una spiaggia a prova di zampa, è bene sapere che i nostri amici non possono purtroppo entrare in tutti i luoghi

Spesso ci si chiede se gli animali da compagnia possono entrare in luoghi come bar, ristoranti o pizzerie. L’accesso è consentito nelle zone aperte al pubblico di bar e ristoranti, a patto che i cani siano muniti di museruola e guinzaglio.

Non esiste infatti una norma che vieta l’ingresso agli animali in ristoranti, bar o pizzerie, ma è fondamentale rispettare alcune regole di buon senso. Tuttavia, niente vieta al gestore di una struttura aperta al pubblico di impedire l’accesso agli amici a quattro zampe. 

Come stabilito dal Regolamento n. 852/2004/CE, è vietato introdurre animali domestici nei locali dove si preparano e conservano gli alimenti, al fine di impedire contaminazioni. Per andare incontro alle esigenze degli utenti, all’interno o all’esterno degli esercizi di vendita al dettaglio di alimenti è possibile allestire appositi spazi in cui accogliere gli animali.

Tuttavia, nel caso in cui regolamenti locali autorizzino l’ingresso degli animali negli spazi di vendita, è compito dell’esercente garantire che gli animali non entrino in contatto diretto o indiretto con gli alimenti.

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