Come coltivare le erbe aromatiche sul balcone

da | Ago 2, 2023 | alimentazione, casa, vivere green | 0 commenti

In cucina e sul nostro balcone non dovrebbero mai mancare le erbe aromatiche. Ricche di proprietà e non particolarmente difficili da coltivare e gestire, le erbe aromatiche sono un’ottima alternativa all’orto, se non abbiamo abbastanza spazio e tempo per gestirlo.

Con le piantine aromatiche, infatti, possiamo parzialmente abbracciare la filosofia dell’autoproduzione, con prodotti freschi e a chilometro zero, gestiti direttamente da noi. In città, infatti, è ancora molto raro trovare spazi condivisi (magari condominiali o di quartiere) con sistemi di autoproduzione alimentare. Molti cittadini non hanno a disposizione spazi verdi privati in cui coltivare un orto e gestire in autonomia una parte del proprio fabbisogno alimentare. Ecco quindi che il nostro balcone può diventare un piccolo banco di prova, per una produzione più sana ed etica e che ci permette anche di risparmiare un po’.

Vediamo allora quali sono le principali caratteristiche delle erbe aromatiche e come possiamo coltivarle direttamente sul nostro balcone.

Quali sono le più comuni erbe aromatiche che possiamo coltivare sul balcone?

Prima di conoscere qualche trucchetto per coltivare al meglio le nostre piante aromatiche sul balcone, vediamo quali sono le più comuni.

Partiamo dal basilico: erba aromatica per eccellenza, è l’ingrediente principe del pesto alla genovese e della pizza margherita. Profumatissimo, non può mancare nelle nostre ricette quotidiane, soprattutto quelle estive. Il basilico è una pianta che ama il sole e il caldo: l’estate è la stagione ideale per cominciare a coltivarlo.

Erba aromatica dal profumo riconoscibile e persistente, il rosmarino è una pianta arbustiva perenne, originaria dei Paesi mediterranei. Può diventare anche molto grande e, grazie alla sua fioritura azzurra, può anche essere una pianta decorativa.

Anche la salvia e la menta sono due piante aromatiche molto amate per decorare i nostri balconi: hanno un profumo particolare e si prestano bene a ricette dai sapori più delicati.

Comunissimi anche il prezzemolo, pianta utilissima in moltissime ricette della nostra tradizione culinaria, e l’origano, erba aromatica perenne, dal profumo particolare.

Coltivare basilico e rosmarino in balcone

Chi di noi almeno una volta non ha provato a comprare un vasetto di basilico al supermercato da coltivare in balcone? È vero, molte piantine hanno una durata piuttosto breve, ma questo perché spesso non si attuano dei piccoli accorgimenti utilissimi.

Come prima cosa, quando compriamo un vasetto al supermercato, non possiamo pensare di lasciare là la pianta, limitandoci ad annaffiarla ogni tanto. Quelli che venduti al supermercato, sono vasetti che contengono più piantine insieme: andranno quindi separate e travasate in un vaso più ampio oppure in vasi diversi del diametro di 20/25 cm. In questo modo le piantine potranno crescere senza farsi competizione tra loro.

Il basilico ama l’estate e teme temperature troppo basse, ecco perché durante l’inverno andrà tenuto in un punto riparato. Ha bisogno di luce: andrà quindi scelta una collocazione dove la pianta possa ricevere la luce del sole del primo mattino e delle ultime ore della giornata. La mezz’ombra quindi è il luogo ideale. Il momento ideale per annaffiare la pianta è solitamente la mattina presto o la sera e la terra dovrà essere sempre umida.

Un altro trucchetto per una pianta di basilico con foglie grandi e sane sta nella raccolta: mai strappare le singole foglie dal basso, perché a lungo andare si creerà un fusto spoglio e debole. Andranno prelevate le cime, tagliandole con la forbice appena sopra le biforcazioni: in questo modo la pianta potrà creare nuovi rametti e nuove foglie.

 Anche il rosmarino è una pianta comunissima da trovare nei nostri balconi.  Ama il sole, quindi andrà scelta una zona illuminata ma protetta, soprattutto in inverno, in cui dovrà essere coperto o portato al chiuso.

Ha bisogno di poca acqua e di una concimazione ogni 15/20 giorni. Visto che ha un fusto legnoso, è una pianta che può raggiungere anche notevoli dimensioni. Si consiglia di potarla o trasferirla a terra, magari in un giardino, se diventa troppo grande.

Le altre erbe aromatiche da tenere sul balcone

Vediamo adesso qualche accorgimento per le altre erbe aromatiche.

Se scegliamo di coltivare il prezzemolo, dobbiamo tenere a mente che si tratta di un’erba biennale, che quindi completa il suo ciclo vitale entro un paio di anni. Possiamo coltivarla in vaso con un terriccio da mantenere umido e conservarla in una zona riparata. Il prezzemolo gradisce un clima temperato e non richiede l’esposizione diretta del sole.

Esposizione al sole e clima caldo e asciutto sono invece le condizioni ideali per far crescere l’origano. Irrigare la la pianta in modo saltuario in inverno e più regolarmente in estate, evitando però ristagni d’acqua.

La menta richiede un terriccio calcareo e umido e può essere esposta al sole o in penombra. Un’accortezza importante è togliere le cime frequentemente, in modo da far spuntare foglie sempre giovani. Necessita di essere annaffiata regolarmente, con aumento della frequenza in estate, ma senza ristagni d’acqua.

La salvia, infine, ha bisogno di un terreno un po’ sabbioso. Andrebbe esposta al sole e a temperature non inferiori ai 5°C. Assolutamente da evitare umidità e ristagno.

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