BREAKING NEWS: è invasione di droni. Quello che sappiamo sui misteriosi voli notturni su New York e New Jersey

Negli ultimi giorni, le aree di New York e New Jersey hanno registrato un aumento degli avvistamenti di droni non identificati, spesso vicino a infrastrutture sensibili. Sebbene le autorità abbiano avviato indagini e imposto restrizioni, non ci sono prove di minacce alla sicurezza pubblica. Tuttavia, cresce la richiesta di regolamentazioni più rigide per gestire i voli di droni in queste aree densamente popolate.

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    Dalla metà di novembre 2024, New York e New Jersey sono diventati il teatro di un aumento significativo di avvistamenti di cosiddetti droni non identificati, creando sconcerto e preoccupazione tra i residenti. Questi dispositivi, spesso descritti come di grandi dimensioni e talvolta dotati di luci lampeggianti, operano prevalentemente durante le ore notturne, attirando l’attenzione per i loro voli a bassa quota.

    Le segnalazioni sono arrivate da diverse aree, con un particolare incremento nelle contee di Morris, Passaic e Bergen in New Jersey, mentre a New York si concentrano nei quartieri di Brooklyn e Staten Island. Gli avvistamenti si sono intensificati soprattutto in prossimità di aree sensibili, sollevando interrogativi sull’origine e lo scopo di queste attività, che hanno ormai raggiunto una frequenza preoccupante. Non è la prima volta che in USA si parla in via ufficiale di UFO e UAP: ne avevamo già raccontato qui.

    Infrastrutture strategiche “sorvegliate” dai droni

    Gli avvistamenti non si sono limitati a spazi aperti o residenziali, ma hanno coinvolto direttamente infrastrutture strategiche di grande rilevanza, aumentando il livello di allerta tra le autorità. Tra queste spicca l’Arsenale di Picatinny, una struttura militare fondamentale per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie avanzate per la difesa, considerata un sito altamente sensibile. Inoltre, episodi simili sono stati segnalati anche nei pressi del campo da golf di Bedminster, noto non solo per la sua bellezza paesaggistica ma anche per essere una delle proprietà private più sorvegliate, in quanto appartenente al Presidente eletto Donald Trump.

    La presenza di droni in aree di tale importanza ha destato immediata preoccupazione, spingendo la Federal Aviation Administration (FAA) a intervenire rapidamente con l’introduzione di restrizioni temporanee sui voli di droni. Queste misure hanno lo scopo di proteggere sia le infrastrutture che la sicurezza nazionale, ma lasciano aperti molti interrogativi sulla provenienza e sulle motivazioni dietro tali attività, che potrebbero compromettere la tranquillità di queste aree già sottoposte a stretta sorveglianza.

    Indagini in corso: chi c’è dietro ai droni?

    Il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) e l’FBI hanno prontamente avviato indagini approfondite nel tentativo di identificare gli operatori dei droni e comprendere la natura delle loro attività. Al momento, non sono emersi elementi che colleghino questi voli a operazioni criminali organizzate o a minacce dirette alla sicurezza nazionale: la mancanza di certezze non ha contribuito a rassicurare i cittadini, già preoccupati dalla frequenza e dall’apparente coordinamento di tali episodi. Alejandro Mayorkas, Segretario del DHS, ha dichiarato che, con ogni probabilità, l’aumento degli avvistamenti è legato a recenti modifiche normative introdotte dalla Federal Aviation Administration (FAA), che ora consentono voli notturni per scopi sia commerciali che ricreativi.

    Nonostante queste spiegazioni, il malcontento tra i residenti e le autorità locali rimane alto. I cittadini, allarmati dalla possibilità che i droni possano rappresentare un rischio per la loro privacy e sicurezza, hanno chiesto maggiori controlli e trasparenza sulle modalità di utilizzo di questi dispositivi. Parallelamente, gruppi di rappresentanti politici hanno intensificato la pressione sulle autorità federali, chiedendo un rafforzamento delle normative sui voli di droni, soprattutto nelle aree densamente popolate e in prossimità di infrastrutture critiche come ospedali, aeroporti e siti governativi.

    Un crescendo di tensione

    L’incertezza che circonda questi avvistamenti riflette una tensione più ampia tra l’adozione di tecnologie emergenti e la protezione della sicurezza pubblica. Se da un lato l’innovazione rappresentata dai droni apre nuove possibilità in settori come la logistica, la fotografia aerea e la sicurezza privata, dall’altro il loro utilizzo improprio o non regolamentato solleva interrogativi importanti. Mentre l’equilibrio tra progresso tecnologico e sicurezza rimane un obiettivo da raggiungere, è chiaro che le comunità colpite si aspettano risposte più rapide e una regolamentazione più stringente per evitare che episodi simili continuino a generare ansia e disordini.

    tags: droni UAP UFO

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