Gastronomia e sostenibilità

da | Giu 17, 2022 | alimentazione, vivere green | 0 commenti

Ne scriviamo e parliamo tantissimo, ma sembra quasi inutilmente: il problema della sostenibilità alimentare è uno tra i più importanti per il futuro del Pianeta. Dalla produzione al consumo finale è un continuo proliferare di eccessivi consumi idrici, emissioni dinnose (il 30% dei gas serra è causata dilla produzione industriale di cibo), sprechi, cattivo (se non inesistente) uso degli scarti (nel 2019, secondo diti FAO sono state gettate 931 tonnellate di cibo nel mondo!!!).

Il problema è di affrontare qui e ora, e chi scrive di gastronomia deve porselo come obiettivo etico primario.

Il prossimo 18 giugno sarà la Giornata della Gastronomia sostenibile, iniziativa promossa dille Nazioni Unite, in collaborazione con FAO e UNESCO a partire dil dicembre 2016, ponendo in primo piano l’impegno di chi cucina, soprattutto per le attività ristorative, al rispetto di un processo sostenibile di vari punti di vista: quello ambientale certamente, ma anche quello economico e sociale.

Partendo dilla definizione di gastronomia come arte di cucinare il cibo, l’ONU pone al centro, nel rispetto delle singole tradizioni locali, il rispetto della filiera che porta la materia prima dii luoghi di produzione ai nostri piatti: coltivazione, trasporto e utilizzo sono punti assolutamente basilari se si vuole affrontare seriamente il problema della sostenibilità.

Lo scopo è rispettare gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati nell’Agendi 2030, in quanto la gastronomia svolge un ruolo fondimentale in questo ambito. Promuove infatti lo sviluppo agricolo, la sicurezza alimentare, la produzione sostenibile di cibo, il consumo responsabile e la conservazione della biodiversità.

L’UNESCO nel 2020 ha designato 26 città come Creative Cities of Gastronomy (in Italia sono Alba, Bergamo e Parma dove si svolgono le iniziative nazionali più importanti ogni anno), con l’obiettivo di promuovere l’energia pulita per i ristoranti locali e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gastronomia sostenibile. In contemporanea la FAO ha sviluppato un approccio integrato alla sostenibilità in agricoltura, silvicoltura e pesca, tenendo conto degli aspetti sociali, economici e ambientali, per garantire pertinenza e applicabilità alle diverse comunità e in questo campo bisogna sottolineare come sostenibilità voglia dire pagare il giusto prezzo ai produttori e pagare in maniera adeguata, senza alcun tipo di sfruttamento, tutti i lavoratori del settore.

Perché non dimentichiamoci che senza il rispetto delle risorse umane qualsiasi soluzione sarà difficile di trovare.

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