La pet therapy: un approccio naturale per il benessere psicofisico

da | Gen 26, 2024 | pets, vivere green | 0 commenti

La pet therapy è una pratica in costante sviluppo che coinvolge gli animali per migliorare la salute fisica e mentale delle persone. Questo approccio innovativo ha guadagnato popolarità nel campo medico e terapeutico, perché si accompagna alle terapie tradizionali e ai trattamenti socio-sanitari già in corso portando numerosi benefici per il paziente.

La pet therapy: un approccio versatile che si adatta a diversi contesti

La versatilità della pet therapy si manifesta attraverso la sua applicazione e i tanti benefici tangibili in vari contesti. Questa pratica, originariamente concepita come risorsa terapeutica, si è evoluta diventando un valido strumento in diversi settori.

In ambito sanitario e riabilitativo, la pet therapy si è affermata come una risorsa preziosa nei processi di recupero. Pazienti in ospedali o strutture riabilitative beneficiano dell’interazione con gli animali per stimolare la motivazione, migliorare la mobilità e favorire la guarigione. Questa forma di terapia diventa un complemento integrativo alle cure mediche tradizionali, accelerando il processo di recupero.

Nei contesti educativi, la pet therapy viene sfruttata come strumento per migliorare l’apprendimento e l’attenzione. Nei programmi scolastici o nelle attività educative, l’interazione con gli animali può favorire lo sviluppo delle abilità sociali, stimolare la concentrazione e alleviare lo stress degli studenti. In particolare, la presenza di animali può essere di beneficio per bambini con disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento.

L’ambito aziendale è un’altra sfera in cui la pet therapy entra in gioco, contribuendo a migliorare il clima organizzativo e a ridurre lo stress sul luogo di lavoro. Sedute di Pet Therapy nei luoghi di lavoro possono favorire la coesione tra colleghi, aumentare il senso di benessere e ridurre il livello di tensione, creando un ambiente più produttivo e armonioso.

Nell’ambito assistenziale e sociale, la pet therapy offre sostegno a persone anziane o con disabilità, migliorando la qualità della vita attraverso l’interazione con gli animali. Questo approccio può alleviare la solitudine, stimolare l’attività motoria e promuovere un senso di appartenenza.

Infine, questo tipo di terapia alternativa si dimostra efficace anche nei programmi di assistenza psicologica e psichiatrica. Professionisti del settore integrano questa pratica nelle terapie per trattare disturbi mentali come ansia, depressione, e stress post-traumatico.

Un approccio flessibile e adattabile, dunque, che estende i suoi benefici in diversi settori per migliorare la qualità della vita e promuovere il benessere in tanti e variegati contesti.

Quali animali vengono coinvolti nella pet therapy

La pet therapy, o terapia assistita dagli animali, coinvolge diversi animali, ognuno in grado di dare un contributo unico nel migliorare il benessere psicofisico delle persone.

I cani sono noti per la loro capacità innata di stabilire un legame empatico con gli esseri umani. La loro presenza regala comfort e calore e crea un ambiente rassicurante che può alleviare lo stress e migliorare l’umore. Il contatto fisico con un cane può persino abbassare la pressione sanguigna e ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

La presenza dei gatti, calmi e aggraziati, abbassa i livelli di ansia e stress. Sentire e coccolare un gatto che fa le fusa comporta un rilascio di endorfine: queste abbassano gli ormoni dello stress e favoriscono la guarigione, abbassano la pressione sanguigna e lo stress in generale.

Impiegare i cavalli in pet therapy punta a promuovere miglioramenti funzionali, psicologici e motori sfruttando attentamente gli stimoli durante l’interazione tra persona e cavallo. Ne possono beneficiare le persone che soffrono di diverse tipologie di patologie, come l’autismo o problemi neuromotori.

Oltre a questi, anche asini, capre e mucche, conigli ultimamente vengono utilizzati per la pet therapy.

La selezione dell’animale per la pet therapy dipende dalle esigenze specifiche del paziente: sono diverse le opzioni terapeutiche e il ventaglio di benefici offerti a chi ne fa esperienza.

Due tipologie di terapie e attività

Quando si parla di pet therapy, esistono due tipi di attività e terapie che si possono svolgere insieme agli animali.

La prima prevede attività realizzate con l’ausilio degli animali (Animal-Assisted Activities): queste hanno lo scopo di migliorare la qualità di vita di malati terminali, ciechi o anziani.

Le Animal-Assisted Therapies invece sono particolari terapie disciplinate da particolari protocolli e finalizzate a specifici scopi. Tra queste, l’Educazione Assistita dagli Animali si rivolge ai bambini che, tramite l’interazione diretta con l’ambiente e gli animali, raggiungono obiettivi correlati importantissimi, dal miglioramento del rendimento scolastico e dei rapporti sociali a un’importante riduzione di bullismo e abbandono scolastico.

Benefici della pet therapy

Uno dei benefici principali della pet therapy è la riduzione dello stress e dell’ansia. L’interazione con gli animali ha dimostrato di abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, contribuendo a creare un ambiente rilassato e confortante. La presenza rassicurante degli animali fornisce un’ancora di stabilità emotiva, alleviando le tensioni quotidiane.

Un aspetto straordinario della pet therapy è la sua capacità di migliorare l’umore e stimolare la produzione di endorfine, gli ormoni della felicità. Il contatto con gli animali induce una risposta positiva nel sistema nervoso, generando una sensazione di benessere e gioia. Questo effetto benefico può essere particolarmente utile per coloro che affrontano periodi di tristezza o depressione.

Questa forma di terapia offre un approccio non invasivo e complementare che si integra bene con altri trattamenti per condizioni come depressione o autismo. L’interazione con gli animali infatti può fornire un sostegno emotivo unico e contribuire al miglioramento delle abilità sociali.

Inoltre, la pet therapy può essere particolarmente utile per coloro che stanno attraversando un periodo di convalescenza o recupero. L’interazione con gli animali può stimolare la motivazione, migliorare la mobilità e accelerare il processo di guarigione.

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