Le 7 regole per vivere fino a 140 anni secondo ChatGPT

Che ci siano degli dei comportamenti, delle abitudini e delle relazioni che non aiutano la nostra salute lo sappiamo, anzi, lo sentiamo. ChatGPT ha analizzato i dati dei centenari, e ci ha riassunto i punti chiave della longevità.

Ma cosa ne sa l’intelligenza artificiale di come si vive fino a 140 anni? Anzi, ma cosa ne sa di come si vive?

È vero, sembra un po’ un paradosso, ma tutto sommato chiedere a un programma che ha l’obiettivo di analizzare grandi quantità di dati di riassumere le informazioni in una serie di punti chiave, non è un’idea sbagliata.

Non ci si aspetta che ChatGPT ci insegni a vivere, ma semplicemente che ci metta a disposizione una serie di ragionamenti logici sulla base di informazioni empiriche e scientifiche, e poi starà a noi decidere se si tratta di ragionamenti validi o meno.

Vediamo quindi quali sono le 7 regole chiave estrapolate da ChatGPT per vivere sino a 140 anni, o meglio, per allungare la propria aspettativa di vita.

1. Combatti la resistenza interiore

L’invecchiamento a livello cellulare è strettamente legato ai conflitti interiori: ogniqualvolta facciamo qualcosa che non ci fa stare bene stiamo sostanzialmente accorciando la nostra vita. Sentiamo che è il momento di abbandonare il nostro lavoro, di chiudere una relazione o di abbandonare una cattiva abitudine, ma non siamo in grado di farlo. Oltre a farci stare male nel presente, stiamo sprecando giorni futuri.

2. Vivi oggi

La pensione è uno dei concetti cardine della nostra società, non solo a livello professionale ed economico, ma come momento di vita, di rilassamento e di soddisfazione. La mentalità da pensionato non aiuta però la longevità: la vita non va rimandata, ma vissuta quando si hanno le energie per farlo.

3. Rapporti solidi

Le connessioni sociali valgono di più rispetto a diete ed esercizio fisico. È di fondamentale importanza avere dei rapporti umani solidi ed emotivamente appaganti, a cui fare affidamento quando ne abbiamo bisogno e nella nostra quotidianità. Non è una questione di quantità, ma di qualità: anche un singolo amico può allungarti la vita.

4. Trova uno scopo

Quello che i giapponesi chiamano ikigai, la ragione di vita. Ci serve una missione: prendersi cura degli altri, accudire un animale, curare un orto, non è importante quale sia la missione, importa invece che sia un qualcosa che sentiamo dentro di voler fare e portare avanti giorno dopo giorno.

Se vuoi saperne di più, leggi questo articolo.

5. Non pensare alla salute

Essere ossessionati dal fisico, dal fitness e dalla salute in realtà non aiuta. Certamente abitudini sane e una buona alimentazione sono importanti, ma la continua attenzione ad esempio alle calorie aumenta lo stress e i livelli di cortisolo, scatenando l’effetto contrario a quello che pensiamo di ottenere.

6. Muoviti

È importante fare del movimento, non per obbligo, ma perché lo vogliamo. Da questo punto di vista in Italia abbiamo l’ottima abitudine di fare una passeggiata, ed è un qualcosa di importantissimo perché ci mantiene attivi. Fare un giro in centro, andare a trovare i parenti, fare una passeggiata col cane, sono ingredienti per la longevità.

7. Ascolta te stesso

La maggior parte di noi segue ritmi fissi: si mangia a una certa ora, si dorme in una certa fascia oraria, ci si sveglia seguendo un allarme. Non ascoltiamo ciò che ci dice il nostro corpo, facciamo quello che pensiamo sia giusto fare. Non si tratta di una buona pratica, è infatti molto più salutare ascoltare il proprio corpo e rispondere a quello che ci chiede.

 

Che ne pensate? Tutto sommato anche se non ha mai vissuto veramente, non sembra che ChatGPT abbia poi tutti i torti.

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