
C’è un momento dell’anno in cui tutti pensiamo la stessa cosa: “Mi serve una pausa”. Il punto è capire quando prenderla, senza bruciarsi giorni di ferie a caso. Il calendario 2026, da questo punto di vista, aiuta. Alcune feste cadono nel posto giusto e basta muoversi con un minimo di anticipo per costruire mini-vacanze e fare weekend un po’ più lunghi.
Se stai già guardando agosto come un miraggio, qui trovi le combinazioni da segnare subito per non perderti l’occasione.
Sommario
- Pasqua e Pasquetta: un weekend lungo
- 1° maggio: tre giorni facili con un ponte già pronto
- Festa della Repubblica: con 1 giorno di ferie stai a casa 4 giorni
- Ferragosto: niente ponte, ma idee utili per organizzarsi
- Calendario scolastico: i ponti da conoscere se si hanno figli
- Un piano ferie semplice che ti fa respirare
Pasqua e Pasquetta: un weekend lungo

Nel 2026 Pasqua cade domenica 5 aprile e Pasquetta lunedì 6 aprile. Se vuoi allungare un po’, puoi valutare venerdì 3 aprile (e sabato 4 aprile solo per chi lavora quel giorno). Il risultato, in base al tuo orario, è un ponte di 3-4 giorni.
Visto che qui si riesce davvero a staccare, ha senso usarlo per una fuga breve. Qualche idea semplice, senza complicarsi la vita:
- Napoli. Clima già piacevole e tante cose da vedere anche in pochi giorni, tra centro storico, panorami e cucina.
- Parigi. Funziona bene se non ci sei mai stato: in tre giorni riesci a vedere i grandi classici e a respirare l’atmosfera della città.
- Costiera Amalfitana. Aprile è più gestibile rispetto ai mesi estivi. Con calma puoi dividere le tappe tra Positano, Amalfi e dintorni.
- Londra. È enorme e richiede tempi di spostamento, però in tre giorni puoi mettere insieme musei, quartieri e qualche attrazione iconica.
- Roma. Due giorni pieni bastano per le cose principali. Se vuoi farla con più calma, il weekend lungo è perfetto.
- Porto. Buona alternativa se cerchi una città viva ma non dispersiva. In tre giorni si gira bene e ti rilassa.
- Venezia. Si visita a piedi e in poco tempo. Se hai mezza giornata extra, Burano vale la deviazione.
- Lugano. Scelta tranquilla se vuoi verde e aria più fresca, con passeggiate facili e viste belle senza incastri pesanti.
- Firenze. Centro compatto e pieno di arte. In due o tre giorni fai tanto, soprattutto se ti muovi a piedi.
- Budapest. Architettura, storia e terme. In un ponte lungo riesci a viverla bene senza correre.
Nota veloce: nel 2026 il 25 aprile cade di sabato, quindi non crea un ponte per chi lavora dal lunedì al venerdì.
1° maggio: tre giorni facili con un ponte già pronto

Nel 2026 la Festa dei Lavoratori cade venerdì 1° maggio. Qui il ponte è automatico: tre giorni unendo sabato 2 e domenica 3.
Il 1° maggio nasce alla fine dell’Ottocento come giornata di protesta per i diritti dei lavoratori. In quegli anni, soprattutto negli Stati Uniti, operai e sindacati lottavano per ottenere una giornata lavorativa di otto ore. Le manifestazioni di Chicago del 1886, represse con durezza, segnarono un momento decisivo nella storia del lavoro.
Negli anni successivi, il 1° maggio è stato scelto come data simbolica per ricordare quelle lotte ed è diventato festa ufficiale in molti Paesi, Italia compresa. Oggi rappresenta un’occasione per celebrare il lavoro e il suo valore sociale, anche attraverso eventi pubblici come il tradizionale concerto di Roma.
Festa della Repubblica: con 1 giorno di ferie stai a casa 4 giorni

Questo è il ponte più comodo del 2026. Con un solo giorno di ferie puoi costruire quattro giorni di pausa: sabato 30 maggio, domenica 31 maggio, lunedì 1 giugno (ferie), martedì 2 giugno (festivo).
Il 2 giugno celebra la nascita della Repubblica italiana, in seguito al referendum del 1946 con cui gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato. È una data simbolica che segna un passaggio importante nella storia del Paese. A Roma si tengono ogni anno cerimonie ufficiali, come la deposizione della corona al Milite Ignoto e la parata istituzionale, eventi seguiti anche in televisione.
Per chi vuole sfruttare il ponte, il periodo è ideale per staccare qualche giorno. Il clima è già piacevole e si presta a gite fuori porta, città d’arte o ai primi weekend al mare. Anche restare in città può essere un buon compromesso: una passeggiata, un parco, un museo o una zona mai esplorata diventano un modo semplice per vivere la giornata senza fretta.
Ferragosto: niente ponte, ma idee utili per organizzarsi

Nel 2026 Ferragosto cade di sabato, quindi per molti non crea giorni extra. Resta un riferimento importante per chi pianifica le vacanze estive.
Ferragosto coincide con l’Assunzione di Maria ed è festeggiato anche fuori dall’Italia, in diversi Paesi con tradizione cattolica. Se cerchi spunti pratici, qui puoi scegliere in base a quello che vuoi fare:
- Sud e isole. Sicilia e Calabria restano opzioni possibili se vuoi spiagge e buon cibo, con località più o meno turistiche a seconda della zona scelta.
- Adriatico. Marche, Abruzzo e Molise offrono tante destinazioni, spesso adatte anche alle famiglie e con servizi adatti.
- Tra due mari: Basilicata e Cilento. Aree belle e meno “chiassose” rispetto ad altre mete estive, con tanti punti sul mare e ritmi più tranquilli.
- Montagna. Se vuoi scappare dal caldo, Dolomiti o Appennino sono perfetti per camminate, laghi, picnic e aria fresca.
Calendario scolastico: i ponti da conoscere se si hanno figli

Se devi incastrare ferie e famiglia, questi periodi aiutano a orientarsi. Le date possono cambiare per dettagli regionali o decisioni dei singoli istituti, quindi vale sempre una verifica con la scuola.
- Carnevale: varia in base alla regione (Martedì Grasso: 17 febbraio 2026)
- Vacanze di Pasqua: da giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile 2026
- Festa dei Lavoratori: venerdì 1° maggio 2026
- Festa della Repubblica: da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2026
- Immacolata: da sabato 5 dicembre a martedì 8 dicembre 2026
- Vacanze di Natale e Capodanno: da venerdì 25 dicembre 2026 a mercoledì 6 gennaio 2027
Un piano ferie semplice che ti fa respirare
Se ti giochi bene le date giuste, il 2026 ti permette di creare pause vere senza consumare giorni inutili. Il trucco è guardare con anticipo i periodi più comodi e decidere cosa vuoi fare: un weekend lungo ogni tanto o un periodo più lungo in estate. Se inizi a segnare adesso, ti eviti corse dell’ultimo minuto e ti ritrovi con ferie più “pulite” e più facili da vivere.