Ritorno a scuola senza stress: il decalogo dei pediatri

da | Set 11, 2023 | vivere green | 0 commenti

Il ritorno a scuola per molti bambini e ragazzi è ormai imminente, con tantissime aule che presto si apriranno per accogliere, per un nuovo anno, studenti di tutte le età. Dovremmo fermarci un attimo a riflettere: i nostri ragazzi sono veramente pronti per questo back to school?

Il fenomeno dello stress da rientro non riguarda solamente gli adulti. Durante l’estate, i bambini possono godere di una maggiore libertà e di orari più flessibili, tra giochi e giornate al mare, in montagna o in piscina. Una pausa di tre mesi in cui si può perdere facilmente il contatto i ritmi imposti dalle regole scolastiche.

Ecco perché in questi giorni di transizione, i genitori giocano un ruolo fondamentale come alleati: positività e determinazione dovrebbero essere gli stati d’animo con cui i genitori affrontano il ritorno a scuola, per preparare al meglio i loro figli a compiti, interrogazioni e ma soprattutto a nuove conoscenze.

Esistono alcune regole di base, suggerite anche dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, che possono essere applicate sia ai bambini più piccoli che ai ragazzi più grandi per facilitare il ritorno in classe. Vediamole insieme in questo articolo!

Quando ricominciano le lezioni

Ultimissimi giorni di vacanza prima del rientro in aula per gli studenti italiani: vediamo le date di apertura delle scuole, regione per regione, prima di scoprire il decalogo per un felice rientro a scuola promosso dai pediatri italiani.

La maggior parte delle scuole riapriranno il 13 settembre. Secondo il calendario pubblicato dal MIUR, in questa data, rientrano in aula bambini e ragazzi delle regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche Sicilia, Umbria Veneto. Posticipato di un giorno l’inizio delle lezioni per gli studenti della Calabria, Liguria, Molise, Puglia e Sardegna. Il 15 settembre riapriranno le scuole dell’ Emilia Romagna, del Lazio e della Toscana.

In anticipo rispetto agli altri, le scuole della provincia di Bolzano, che hanno già ricominciato le lezioni il 5 settembre e le scuole di PiemonteValle d’Aosta e la provincia di Trento che fanno suonare la prima campanella dell’anno scolastico proprio oggi, 11 settembre. Domani, 12 settembre, toccherà invece alla Lombardia.

Decalogo dei pediatri per il ritorno a scuola

Ecco quindi le dieci regole promosse dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, che spaziano dall’alimentazione all’orario in cui impostare la sveglia. Un modo per far sì che i più giovani possano affrontare questo momento in modo graduale e piacevole.

Regola numero 1

Con il ritorno a scuola gli orari sono importanti. Per permettere ai nostri bambini e ragazzi di arrivare a scuola in tempo ed evitare rimproveri inutili, sarà necessario impostare un orario di sveglia adeguato alla ripresa dell’attività scolastica. Farlo già da qualche giorno prima del rientro effettivo, renderà meno traumatico il primo giorno di scuola.

Preparare zaino e vestiti la sera prima, inoltre, è un’ottima strategia per non dover accorciare troppo, la mattina, i tempi di risveglio e della colazione.

Regola numero 2

Rimettere la sveglia la mattina significa andare a letto prima la sera. Per l’organismo di bambini e ragazzi le ore di sonno sono importantissime. I pediatri raccomandano:

  • 10/13 ore per bambini di 3-5 anni;
  • 9/12 ore per bambini di 6-12 anni;
  • 8/10 ore per adolescenti di 13-18 anni.

Un accorgimento fondamentale: togliamo ai nostri figli il brutto vizio di usare tablet, tv e videogiochi prima di andare a dormire.

Regola numero 3

Scegliamo una buona alimentazione, regolare, basata sui 5 pasti fondamentali: colazione, spuntino di metà mattino, pranzo, merenda, cena. Prediligiamo una dieta mediterranea, con tanta frutta e verdura. Scegliamo, se possibile, cibi biologici.

Limitiamo gli sgarri: gelati, merendine e patatine fritte sono l’eccezione, non la regola.

Regola numero 4

I compiti estivi sono uno strazio per i nostri bambini. Se resta da finire qualcosa, prima del rientro, può essere molto più efficiente alternare i periodi di studio al gioco.

Soprattutto per i più piccoli, riprendere gradualmente a leggere e a scrivere li aiuterà a non perdere l’allenamento e non generare frustrazioni al rientro, davanti a compiti scolastici via via sempre più complessi.

Regola numero 5

Dove le realtà cittadine lo permettono, scegliere di accompagnare i figli a scuola facendo una passeggiata è sicuramente meglio che arrivare fin sotto i gradini dell’edificio in macchina.

Questa scelta è positiva per due motivi: primo perché camminare ci fa bene, secondo perché durante una passeggiata a piedi, mano nella mano con il genitore, il bambino riesce a dialogare meglio e condividere più serenamente i suoi pensieri.

Regola numero 6

Evitiamo di stressare i figli con orari impostati e impegni prestabiliti. Sicuramente importante responsabilizzare il bambino, ma senza creargli ansie nell’organizzare tempi e impegni che, inevitabilmente, i genitori devono considerare nella ripresa della vita quotidiana.

Regola numero 7

Riprendere la scuola non significa smettere di passare del tempo insieme.

Un’ottima occasione per i genitori e i figli è ripensare alle esperienze estive: che siano positive o negative, rimarranno nella memoria, un patrimonio nel percorso di crescita dei bambini. Parlarne, sciogliere i dubbi o affrontare sensazioni, che siano belle o brutte, creerà un bagaglio importantissimo nella crescita dei piccoli.

Regola numero 8

Non scegliamo sempre per loro: cominciamo a responsabilizzare i bambini. Chiediamogli cosa preferiscono, motiviamo i nostri no, coinvolgiamoli nell’acquisto di cartelle o diari e nell’organizzazione di tutti gli strumenti che utilizzeranno nel corso dell’anno. Se vuoi sapere come affrontare il back to school rispettando l’ambiente, qui ti parliamo di cancelleria sostenibile.

Regola numero 9

Tempo di scuola significa tempo di compiti e interrogazioni, ma soprattutto di compagni e amici!

La socialità è fondamentale nella sfera di crescita dei bambini: riprendere i contatti con i compagni di scuola può aiutarli a riconnettersi positivamente alla nuova routine scolastica.

Regola numero 10

Settembre, momento per riprendere anche a fare sport: migliora la concentrazione e l’umore, rilasciando endorfine. L’inizio dell’anno scolastico è una buona occasione per riflettere sull’iscrizione a corsi di sport o di giochi strutturati per l’anno a venire in base alle attitudini del bambino.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *