Per contrastare il diabete, bevi 3 caffè al giorno

da | Nov 9, 2023 | news | 0 commenti

Un recente studio pubblicato sulla rivista “Clinical Nutrition” conferma una letteratura scientifica già molto vasta che collega l’assunzione di caffè a una riduzione del rischio di diabete.

Il diabete è una delle sfide del nostro tempo come ci ricorda la Giornata mondiale del Diabete (che si celebra ogni 14 novembre), un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica e parlare dei rimedi naturali per contrastarlo.

Il caffè quindi, con la sua ricca miscela di composti bioattivi, tra cui i polifenoli, si presenta come un ottimo alleato contro il diabete di tipo 2, influenzando positivamente il metabolismo del glucosio e i processi antiossidanti.

Un prezioso aiuto

Oltre alla predisposizione genetica, lo stile di vita incide molto sullo sviluppo di questa malattia: fumo, alcol, sedentarietà e una dieta non equilibrata giocano un ruolo determinante per l’insorgere del diabete.

Il caffè può essere però enumerato tra i rimedi naturali che aiutano a combattere il diabete: la letteratura scientifica dice che bere 3-4 tazzine di caffè al giorno può abbassare del 25% il rischio di sviluppare il diabete, in linea con le raccomandazioni dell’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che stabilisce 400 mg di caffeina al giorno come dose corretta per la maggior parte delle persone.

Anche l’ISIC, l’Institute for Scientific Information on Coffee, presenta diverse evidenze scientifiche che arricchiscono la vasta letteratura a riguardo, sottolineando che il caffè con caffeina può proteggere maggiormente le donne rispetto agli uomini dalla possibilità di sviluppare il diabete e che anche il decaffeinato ha effetti protettivi.

Le proprietà del caffè

Il caffè è ricco di polifenoli che agiscono sul metabolismo del glucosio, contrastano i radicali liberi, favoriscono la detossificazione e la riparazione del DNA, riducendo in questo modo lo stress ossidativo, uno tra i molti fattori che incidono sull’insorgenza di diabete di tipo 2.

In più, consumare caffè regolarmente riduce i livelli delle sostanze pro-infiammatorie abbassando così l’infiammazione cronica di basso grado legata a disturbi metabolici e cardiovascolari. Effetti di difesa e riparazione cellulare che proteggono anche le cellule del fegato (epatociti) e le cellula beta del pancreas, predisposte per la produzione dell’insulina.

Caffè amaro

Se parliamo di caffè e diabete, è sicuramente importante considerare il modo che scegliamo per dolcificarlo.

Un eccessiva assunzione di zucchero raffinato durante la giornata non è la scelta consigliata per coloro che cercano di adottare abitudini salutari. Quindi nonostante anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’EFSA (European Food Safety Authority) indichi l’assunzione di 3-5 tazzine di caffè al giorno come un consumo sicuro all’interno di una dieta sana e di uno stile di vita attivo, è importante fare attenzione all’aggiunta di zucchero.

Abituarsi a gustare il caffè amaro può essere la scelta migliore: in pochi giorni, si riuscirà ad apprezzare maggiormente l’aroma originale di un buon caffè. Lo zucchero, infatti, tende a appiattire il gusto anziché esaltarlo.

Diabete: una sfida globale

Il diabete rimane una sfida globale: solo nel 2022 3,9 milioni (6,6% della popolazione) di persone in Italia hanno dichiarato di soffrirne, registrando un importante aumento dell’incidenza della patologia, con oltre 400mila casi in più rispetto a tre anni prima. Questo incremento è dovuto all’invecchiamento medio della popolazione, alla diagnosi più precoce e ai cambiamenti di stile di vita durante la pandemia.

Il diabete è la malattia che meglio evidenzia la connessione tra abitudini alimentari, attività fisica e salute. La chiave per affrontare questa patologia sta nel modificare lo stile di vita, adottando una dieta equilibrata.

Il caffè, parte integrante della dieta e della cultura mediterranea, può aiutarci in questa sfida, rimanendo una tradizione radicata nella storia e nell’identità di paesi come l’Italia, la Grecia, la Spagna e la Turchia, dove viene consumato regolarmente e in modi unici, tra l’espresso italiano, il caffè greco, il caffè turco e il caffè spagnolo.

Tag: salute

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