In Trentino, un orso vaga tra le vie di Arco

da | Giu 14, 2023 | news | 0 commenti

Avvistato un orso tra le vie di Arco, comune del Trentino Alto Adige.

Nelle prime ore del mattino di ieri, 13 giugno, diversi gli avvistamenti e le segnalazioni di cittadini spaventati dalla vicinanza dell’animale col centro abitato. Tra queste, un video, diventato in breve virale, mostra l’orso scappare impaurito, inseguito da un’auto.

Diffidente e in cerca di vie di fuga alla vista delle persone, l’orso si è probabilmente smarrito tra le vie cittadine, avvicinandosi anche ai rifiuti, per poi spostarsi verso la montagna.

La presenza dell’orso ad Arco riapre le polemiche su un tema caldissimo.

La necessità di un piano

Un’ennesima occasione, questo avvistamento, per ricordare la necessità di un piano ordinato e preciso per la gestione del problema. Luoghi come il Trentino, in cui la natura è a stretto contatto con i centri abitati, hanno bisogno di precise strategie per una convivenza pacifica tra uomo e animali, garantendo la protezione ai grandi carnivori sulle Alpi e allo stesso tempo l’incolumità degli abitanti del luogo.

Dall’estero arrivano tanti esempi che dimostrano che la compresenza uomo-orso è possibile, idea che sostengono fermamente associazioni ambientaliste e veterinari.

Andrebbe infatti avviato un percorso educativo della popolazione e dei turisti, insegnando come comportarsi nelle aree in cui è confermata la presenza di orsi e prevedendo un piano preciso di regole e sanzioni (come tenere i cani al guinzaglio o evitare il trekking fuori dai sentieri tracciati).

Anche la prevenzione è fondamentale, anche se bisognerà attendere ancora 5 lunghissimi anni per i cassonetti anti-orso in Trentino, una misura che eviterebbe l’avvicinamento ai centri abitati dei grandi carnivori attirati dai rifiuti in cerca di cibo.

Fondamentale in questo percorso anche l’aggiornamento del Piano di azione interregionale per la conservazione dell’orso bruno nelle Alpi Centro Orientali: con il numero di eventi e danni provocati dall’orso aggiornati a 8 anni fa, l’orso non viene considerato una specie problematica.

Salvi, almeno fino al 13 luglio, gli orsi Jj4 e Mj5

Nel frattempo, è stata bloccata l’esecuzione almeno fino al 5 luglio degli orsi Jj4 (l’orso che aggredito il runner Andrea Papi lo scorso 5 aprile) e Mj5. Il Consiglio di Stato ha accettato di riesaminare i ricorsi presentati contro il Tar di Trento. A renderlo noto, l’associazione LNDC Animal Protection.

«Abbiamo guadagnato tempo e questa è già una prima, piccola vittoria. Continueremo su questa strada e ci batteremo sempre per salvare JJ4 e MJ5 dalla cieca propaganda che vuole usare gli orsi come capri espiatori per coprire le mancanze della Provincia Autonoma di Trento e del suo Presidente Fugatti, sempre pronto a uccidere ma incapace di mettere in atto una seria azione di prevenzione degli incidenti», ha commentato Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection.

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