L’attività umana ha impatto anche sull’inclinazione dell’asse terrestre

da | Giu 21, 2023 | news | 0 commenti

Ad incidere sull’inclinazione dell’asse terrestre sono state anche le grandi estrazioni di acqua dolce dal sottosuolo. Lo ha dimostrato uno studio dell’Università di Seul, che è riuscito a quantificare lo spostamento dovuto a questa specifica causa.

La rotazione della Terra si è inclinata di 80 centimetri verso est in diciassette anni (dal 1993 al 2010) a causa del pompaggio delle acque sotterranee da parte dell’uomo.

Anche se non dovrebbero esserci ripercussioni sull’alternarsi delle stagioni, il fatto che abbiamo estratto così tanta acqua da avere un piccolo, ma misurabile, effetto sull’inclinazione dell’asse terrestre non deve essere trascurato.

Cosa ci racconta la ricerca

Un team di scienziati dell’Università di Seul – il titolo della ricerca è Drift of Earth’s Pole Confirms Groundwater Depletion as a Significant Contributor to Global Sea Level Rise 1993–2010 – è riuscito a calcolare quanto l’uomo sta incidendo anche sull’inclinazione dell’asse terrestre.

In diciassette anni (tra il 1993 e il 2010), a causa dell’estrazione dell’acqua dal sottosuolo e quindi della redistribuzione di una grande massa di acqua, l’asse terrestre si è inclinato di 31,5 pollici, ovvero circa 80 centimetri, verso est.

Come dimostrato da un precedente studio del 2016, la distribuzione dell’acqua sul Pianeta, incidendo sulla distribuzione della massa, influenza anche la rotazione terrestre. Partendo da questa premessa, gli scienziati hanno osservato i cambiamenti nella deriva del polo di rotazione e i movimenti dell’acqua, soffermandosi prima sullo scioglimento dei ghiacciai e poi sugli spostamenti delle acque sotterranee.

Questo studio ha quindi permesso di quantificare l’impatto dell’estrazione massiva di acqua dal sottosuolo e quindi i possibili effetti sul nostro Pianeta.

A incidere maggiormente sul polo di rotazione, sono state le redistribuzioni di acqua nelle medie latitudini (grandi quantità di acqua sono state distribuite in Nord America occidentale e nell’India nordoccidentale).

I Paesi possono incidere positivamente sulla deriva, scegliendo di rallentare i processi di esaurimento dell’acqua sotterranea, soprattutto nelle regioni più sensibili. Una strategia da applicare per decenni per risultare vincente.

Quali sono le conseguenze dello spostamento dell’asse terrestre

L’asse terrestre varia di diversi metri durante l’anno e lo fa in maniera naturale. I cambiamenti legati quindi all’estrazione dell’acqua non avranno ripercussioni dirette sull’alternarsi delle stagioni. Ma se andiamo a considerare scale temporali più ampie, la deriva polare può avere un impatto diretto sul clima.

Il valore dello studio sta nella capacità di soffermarsi su un dato così piccolo e riuscire a calcolarlo con precisione: il fatto che l’attività umana abbia un impatto, seppur minimo, anche sulla rotazione terrestre è un importante spunto di riflessione.

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