Spiagge invase dalla medusa uovo fritto. È pericolosa per l'uomo?

La Cassiopea mediterranea (o medusa uovo fritto) sta invadendo le spiagge di Jávea, sulla costa mediterranea spagnola.

Spiagge invase dalla medusa uovo fritto. È pericolosa per l'uomo? - immagine di copertina

    Sta invadendo le spiagge di Jávea, sulla costa mediterranea spagnola, possiamo facilmente incontrarla anche sulla costa adriatica e ha un aspetto tutt’altro che rassicurante: la Cassiopea mediterranea (o medusa uovo fritto) sta attirando l’attenzione degli esperti e preoccupando i bagnanti.

    Ma quali sono i reali pericoli per l’uomo? Ed è corretto parlare di invasione?

    Medusa uovo fritto: come riconoscerla

    Per la scienza è la Cassiopea mediterranea (Cotylorhiza tuberculata). Il nome medusa uovo fritto, si deve al suo aspetto inconfondibile che ricorda questo cibo, con un corpo centrale di colore bianco-giallastro circondato da tentacoli corti e spessi. Può raggiungere un diametro compreso tra i 20 e i 35 centimetri.

    Specie aliena o autoctona? Ecco dove puoi trovare la medusa uovo fritto

    La Cassiopea non è una specie aliena, ma una tra le più comuni nelle acque del Mediterraneo, in particolare nel Mar Adriatico. È possibile incontrarla anche lungo molte coste italiane, da maggio a ottobre: molti gli avvistamenti in Sicilia, Puglia e Sardegna.

    È pericolosa per l’uomo?

    Un’alta concentrazione di meduse lungo la costa genera sempre un certo grado di preoccupazione tra i bagnanti. Queste, in particolare, nuotano a pochi metri di profondità.

    Gli esperti però assicurano che la Cotylorhiza tuberculata non rappresenta un pericolo significativo per l’uomo. Nonostante le grandi dimensioni e l’aspetto particolare, infatti, non è urticante e non causa irritazioni o problemi di salute rilevanti.

    C’è davvero un’invasione?

    La Cassiopea, dunque, è una specie molto più comune nei nostri mari di quello che pensiamo. Parlare di invasione potrebbe trarre in inganno, ma è innegabile che quest’anno ce ne siano di più.

    L’aumento di esemplari lungo le coste spagnole è dovuto alla variazione della temperatura dell’acqua, che ha velocizzato il ciclo riproduttivo di questi animali.

    Il riscaldamento globale e l’aumento delle temperature marine stanno infatti favorendo la proliferazione della medusa uovo fritto, creando le condizioni ideali per la riproduzione e la sopravvivenza di questa specie. Non solo: la riduzione dei loro predatori naturali, come le tartarughe marine e alcuni tipi di pesci, ha contribuito all’incremento delle popolazioni di meduse nel Mediterraneo.

    Fondamentale per l’ecosistema

    La Cotylorhiza tuberculata ha un ruolo importantissimo per l’ecosistema marino del Mediterraneo. Queste meduse si nutrono di plancton e contribuiscono all’equilibrio delle popolazioni di questi piccoli organismi acquatici. Inoltre, forniscono un habitat per piccoli pesci e invertebrati dando loro protezione dai predatori.

    Hanno anche la funzione di indicatori sullo stato di salute dell’ecosistema del Mediterraneo e dei cambiamenti ambientali che si verificano in esso. Come abbiamo visto, ad esempio, in merito alla temperatura dell’acqua e alla presenza di predatori naturali.

    Foto: Wikipedia/Fredski2013

    tags:

    Ti consigliamo anche

    Link copiato negli appunti