
Estate: le scuole chiudono e, per molte famiglie, inizia una fase tutt’altro che semplice. Come organizzarsi con i bambini durante le lunghe settimane estive, quando gli impegni lavorativi continuano ma il supporto scolastico si interrompe? La domanda è tutt’altro che banale, e riguarda migliaia di genitori in tutta Italia.
Baby sitter, turni di ferie alternati tra i genitori, nonni (santi nonni): le soluzioni non mancano, ma spesso sono limitate, estemporanee, e non alla portata di tutti. Il problema, in realtà, è strutturale. Un supporto concreto arriva dai centri estivi, che offrono attività educative e socializzanti durante l’estate. Trattandosi per lo più di strutture private, però, i costi restano spesso proibitivi per molte famiglie, in particolare quelle con redditi medio-bassi.
Per quest’anno arriva il Bonus Centri Estivi INPS 2025, un contributo economico destinato a dipendenti della Pubblica Amministrazione, pensato per coprire parte dei costi dei centri estivi frequentati dai figli tra i 3 e i 14 anni.
Il rimborso può arrivare fino a 400 euro per ogni figlio, offrendo un aiuto reale alle famiglie nel sostenere le spese legate ad attività educative, socializzanti e ricreative nei mesi estivi. Di seguito, tutti i dettagli utili per capire a chi spetta il bonus, quanto vale e come richiederlo.
A chi è destinato il Bonus Centri Estivi INPS 2025?
Il bonus è rivolto a famiglie in cui almeno un genitore (o tutore/affidatario) sia un dipendente o pensionato della Pubblica Amministrazione, e che abbiano figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni, da compiersi entro giugno 2025.
Per accedere al beneficio, è necessario essere in possesso di una attestazione ISEE in corso di validità, che serve a determinare la percentuale di rimborso spettante.
Attenzione: il bonus non è cumulabile con altri contributi INPS relativi ai soggiorni estivi, come i bandi Estate INPSieme, né con agevolazioni simili fornite da altri enti.
Quanto vale il bonus? Come funziona il rimborso
L’importo massimo rimborsabile è di 400 euro per ogni figlio, calcolato come 100 euro a settimana per un massimo di 4 settimane, anche non consecutive, tra giugno e settembre. La quota rimborsata varia in base all’ISEE familiare secondo questa griglia:
Fascia ISEE (€) Percentuale di rimborso
- Fino a 8.000: 100%
- 8.000,01-24.000: 95%
- 24.000,01-32.000: 90%
- 32.000,01-56.000: 85%
- Oltre 56.000 o senza ISEE: 80%
Se il costo settimanale del centro estivo è inferiore a 100 euro, il rimborso coprirà solo la cifra realmente spesa. Se invece supera tale soglia, la differenza resterà a carico della famiglia.
Come e quando fare domanda
Anche per il 2025, il bando INPS seguirà le tempistiche consuete: la domanda potrà essere presentata dal 6 al 26 giugno 2025, esclusivamente online sul portale INPS, tramite le proprie credenziali digitali SPID, CIE o CNS.
Una volta inviata la richiesta, l’utente potrà monitorare lo stato nella propria area riservata. Il bonus verrà assegnato secondo graduatoria, con priorità ai nuclei familiari con ISEE più basso.
L’elenco dei beneficiari sarà disponibile entro il 30 luglio 2025. Il contributo sarà erogato entro il 31 dicembre 2025, ma le spese dovranno essere anticipate dalle famiglie.
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