Cibi alcalini: come bilanciare la tua alimentazione per una salute ottimale

da | Apr 4, 2024 | alimentazione, vivere green | 0 commenti

Che cosa succede se scegliamo una dieta basata su cibo prevalentemente alcalino?

In tema di alimentazione e benessere, una delle opzioni di cui si sente parlare spesso è la dieta alcalina. Il principio di base è consumare maggiormente alimenti alcalini moderando invece il consumo di alimenti acidi. Secondo questa dieta, privilegiare questi cibi permette di avere un pH corporeo più alcalino, associando questa condizione a presunte proprietà benefiche, tra cui la prevenzione del cancro.

La sua base teorica però non ha un fondamento scientifico, perché di fatto l’organismo può compensare autonomamente il pH degli alimenti che invece, da soli, non possono acidificare o alcalinizzare il sangue.

Dunque in ambito scientifico, non tutti concordano sull’effettiva efficacia di questo tipo di dieta, anche se è indubbio che un’alimentazione ricca di frutta e verdura abbia molti benefici per l’organismo (e non solo per le proprietà alcalinizzanti, ma anche per fibre, antiossidanti e vitamine). In generale, alcuni studi sottolineano l’importanza di consumare ogni giorno alimenti alcalini per prevenire malattie come l’osteoporosi, combattere la debolezza muscolare ed evitare la formazione dei calcoli urinari.

Che cosa si intende con pH corporeo

Prima di capire quali sono gli alimenti alcalini, cominciamo a spiegare cosa si intende quando si parla di pH corporeo. Questo è una misura della concentrazione di ioni idrogeno nell’organismo che determina se il corpo è alcalino, neutro o acido: si tratta di un equilibrio essenziale per il funzionamento ottimale delle cellule e degli organi.

Un pH corporeo equilibrato è fondamentale per vari processi fisiologici, inclusi la digestione, l’assorbimento dei nutrienti, il funzionamento del sistema immunitario e la regolazione delle reazioni chimiche nel corpo. Un pH troppo acido può favorire l’infiammazione, l’ossidazione e il deterioramento cellulare, aumentando il rischio di malattie come l’osteoporosi, il diabete e le malattie cardiache. Al contrario, un ambiente alcalino può supportare la salute generale, migliorare l’efficienza metabolica e ridurre il rischio di condizioni patologiche.

La dieta alcalina

La dieta alcalina, in particolare, è un regime alimentare che si concentra sull’assunzione di cibi che hanno un effetto alcalinizzante sull’organismo e contribuiscono a mantenere l’equilibrio del pH corporeo. Questo tipo di dieta dovrebbe servire a supportare la salute generale e a prevenire una serie di condizioni patologiche.

La principale differenza tra alimenti alcalini e alimenti acidi risiede nel loro effetto sul pH del corpo. Gli alimenti alcalini tenderebbero ad aumentare il pH del sangue, rendendolo più alcalino. Al contrario, gli alimenti acidi potrebbero abbassare il pH del sangue, rendendolo più acido.

La dieta alcalina mira a ridurre il consumo di alimenti acidi e ad aumentare l’assunzione di alimenti alcalini, per mantenere un pH corporeo ottimale.

Cosa succede se assumiamo troppi alimenti acidi

Secondo la teoria alla base della dieta alcalina, un eccesso di elementi acidi nell’organismo potrebbe avere diverse conseguenze negative sulla salute. Quando il pH del corpo diventa troppo acido, può compromettere il corretto funzionamento di vari sistemi e organi, favorendo ad esempio l’infiammazione cronica, che è associata a malattie cardiache, diabete di tipo 2 e persino alcuni tipi di cancro. Potrebbe inoltre influenzare negativamente la densità ossea, aumentando il rischio di osteoporosi e fratture e influenzare negativamente il sistema immunitario, rendendo il corpo più suscettibile alle infezioni e alle malattie.

D’altro canto, assumere una dieta prevalentemente alcalina potrebbe aiutare a contrastare questi effetti negativi (grazie anche a nutrienti essenziali come vitamine, minerali e antiossidanti che sostengono la salute generale e rafforzano il sistema immunitario), favorendo anche l’idratazione del corpo.

Quali sono gli alimenti acidi e alcalini

Gli alimenti alcalini sono frutta e verdura fresca, noci, semi, legumi e cereali integrali.

Al contrario, gli alimenti acidi sono carne, latticini, zucchero, caffè e cibi trasformati.

Equilibrare l’assunzione di questi due tipi di alimenti è fondamentale per sostenere la salute generale e includere una varietà di alimenti alcalini nella dieta quotidiana può aiutare a prevenire disturbi legati all’infiammazione e all’acidità eccessiva nel corpo. Limitare il consumo di alimenti acidi può contribuire a ridurre il rischio di condizioni patologiche associate a uno squilibrio nel pH corporeo.

Includere più cibi alcalini nella tua dieta quotidiana in realtà non è particolarmente complesso e non ha effettivamente controindicazioni. Puoi iniziare aggiungendo più frutta e verdura fresca ai tuoi pasti principali, sostituire gli snack meno salutari con noci e semi, senza dimenticare di includere legumi e cereali integrali nelle tue ricette preferite. Anche piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza nella tua salute complessiva.

In conclusione

Anche se la scienza non conferma l’efficacia della dieta alcalina nella prevenzione di malattie come il cancro, in linea di massima una dieta a base di alimenti alcalini può comunque avere benefici sulla nostra salute, grazie anche alla quantità di vitamine, fibre e antiossidanti contenuti in questi cibi.

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