Contenitori di plastica che hanno perso il coperchio: ecco come riutilizzarli

I contenitori per alimenti senza coperchio possono essere riutilizzati in modo creativo per organizzare, coltivare, decorare e semplificare la vita quotidiana.

Chi non ha un pensile della cucina invaso dai contenitori di plastica orfani dei loro coperchi? Una specie di limbo domestico, dove i portapranzi mutilati aspettano un improbabile ricongiungimento con il loro coperchio, che sembra essere svanito nel nulla.

Buttarli via? Sarebbe troppo facile, oltre che poco green. La plastica è già un problema abbastanza grande, perché peggiorare la situazione? Quei contenitori, anche senza coperchio, possono ancora fare la loro parte. Anzi, possono diventare i protagonisti di una nuova vita, più utile e creativa di quanto si possa immaginare.

Ecco allora qualche idea per trasformarli in alleati perfetti per organizzare casa, fare giardinaggio o addirittura semplificare la vita quotidiana.

Organizziamo il caos

Ammettilo, hai cassetti pieni di roba random: elastici che sembrano moltiplicarsi da soli, spille da balia che ti tradiscono sempre nel momento sbagliato, graffette che non hai mai chiesto ma che continuano a comparire. E poi c’è quel pacchetto di batterie per orologi del 2015.

Bene, smetti di ignorare il caos: i contenitori senza coperchio sono qui per salvarti. Posizionali nei cassetti e usali come divisori. Separare gli oggetti non è mai stato così semplice. In cucina, invece, sono perfetti per organizzare le spezie: niente più bustine di curcuma sparse o cannella che finisce nel barattolo del caffè. E invece di comprare una nuova scatola per contenere le bustine di tè, tisane e camomilla, hai un organizer pronto subito, a costo zero.

Non dimenticare la scrivania: penne, gomme, graffette e post-it avranno finalmente un posto tutto loro. Così potrai smettere di scavare come un archeologo alla ricerca della penna che funziona. Usali anche nell’armadio per raccogliere cinture, sciarpe o piccoli accessori.

Insomma, questi contenitori, anche se hanno perso il loro coperchio, possono essere la soluzione definitiva per far sembrare che la tua casa sia gestita da qualcuno che sa davvero cosa sta facendo.

Pollice verde, ma con stile

Non hai un giardino, ma vuoi comunque allenare il tuo pollice verde?

Perché non utilizzare i vecchi portavivande in vasi per piante o germogli: basta praticare dei piccoli fori sul fondo per il drenaggio (altrimenti rischi di trasformare le tue piante in paludi) e sei pronto. Sono perfetti per erbe aromatiche come basilico, prezzemolo o menta, che puoi tenere sul balcone o addirittura sul davanzale. Oppure prova direttamente con i germogli: i semi di soia o alfa-alfa cresceranno velocemente e daranno quel tocco green alla tua insalata.

Non vuoi coltivare? Usali per conservare semi o bulbi. I semi hanno il brutto vizio di spargersi ovunque e poi, quando li cerchi, spariscono. Con un vecchio contenitore, restano al sicuro, asciutti e pronti per la stagione di semina. E se sei più ambizioso, puoi creare mini ecosistemi con sabbia, terra e muschio, per un effetto decorativo unico.

Insomma, anche senza un giardino da mille e una notte, questi vecchi oggetti possono diventare il tuo angolo di paradiso green.

Tutto sotto controllo con il fai-da-te

Hai presente quando ti metti a fare qualcosa di creativo e poi, alla fine, nella tua stanza sembra esplosa una bomba? Perline ovunque, nastri che si aggrovigliano da soli, colori che spariscono nel nulla. Ecco, qui entrano in scena i tuoi contenitori senza coperchio. Riempili con i vari materiali: le perline in uno, i nastri in un altro, e così via. Quando hai tutto separato e ordinato, sembra quasi che tu abbia davvero la situazione sotto controllo.

E se hai bambini, questi contenitori sono davvero perfetti: usane uno per colori a dita, uno per pennelli e uno per tempere. Quando i piccoli Picasso finiscono di creare le loro opere (o di distruggere il tuo soggiorno), tutto può essere riposto in modo rapido e senza drammi.

Inoltre, puoi usarli per progetti creativi fai-da-te: taglia un contenitore in forme particolari, dipingilo e trasformalo in un portaoggetti unico. La parola d’ordine è personalizzare. Non solo stai risparmiando soldi, ma stai anche evitando di contribuire a quel casino chiamato inquinamento plastico.

E poi, che soddisfazione vedere tutto in ordine.

La plastica in garage funziona sempre

Il garage: quel luogo magico dove finiscono tutti gli oggetti che non sai dove mettere. Ma anche il regno del caos. Bulloni, chiodi, viti, dadi… tutto si accumula in scatole vecchie, barattoli di vetro e, inevitabilmente, si perde. I tuoi contenitori senza coperchio sembrano fatti apposta. Riunisci tutte le viti in un contenitore, i chiodi in un altro e così via. Poi etichettali (o non farlo, se preferisci il brivido) e scoprirai che trovare la vite giusta sarà un gioco da ragazzi.

Se hai prodotti per la pulizia del garage o del giardino sparsi in giro, puoi usarli per organizzarli. Spugne, guanti e panni possono avere finalmente il loro posto.

Certo, non avranno il fascino di una scatola nuova, ma funzionano alla grande. A volte, la soluzione più semplice è anche quella più efficace. E se qualcuno ti dice che sembri troppo organizzato, beh… fagli vedere il tuo arsenale di Tupperware riutilizzati. Chi ride adesso?

Anche gli animali ringraziano

Hai un cane o un gatto? Bene, allora sai quanto costano gli accessori per animali. Perché spendere una fortuna in ciotole nuove quando hai mille contenitori senza coperchio pronti? Sono perfetti per contenere acqua o crocchette. E se si rovinano, pazienza: non stai buttando soldi, stai solo dando nuova vita a qualcosa che altrimenti sarebbe finito nel cestino.

Ma non è tutto. Puoi usarli per conservare snack o biscotti per il tuo amico a quattro zampe. Anche in viaggio, sono super comodi: niente più bustine di crocchette che si aprono nello zaino.

Se hai piccoli animali domestici come criceti o conigli, puoi usarli come contenitori per il fieno o il pellet.

Insomma, che tu abbia un labrador affamato o un pesciolino rosso, questi contenitori sono utilissimi. Magari non saranno esteticamente perfetti, ma chi se ne importa? A loro interessa che facciano il loro lavoro, non che abbiano un design Instagram-friendly.

Dai un tocco di creatività

Se hai un’anima creativa, sono l’oggetto che fa per te. Ti sembrano solo vecchi contenitori? Errore: sono il punto di partenza per decorazioni uniche e progetti fai-da-te che faranno invidia a chiunque.

Per esempio, puoi dipingerli con colori acrilici e trasformarli in portaoggetti personalizzati, magari per la tua scrivania o la stanza dei bambini. Oppure usali per creare mini-cestini regalo: basta aggiungere un po’ di carta colorata, qualche dolcetto e il gioco è fatto.

Se vuoi fare qualcosa di davvero originale, pensa a progetti più elaborati. Un vecchio contenitore per alimenti può diventare una base per una lampada artigianale, un contenitore per candele fatte in casa o persino un porta-piante decorato. E per i bambini? Puoi trasformarli in contenitori per costruzioni o giocattoli educativi. Tagliali, incollali, modificali: con un po’ di immaginazione puoi dare vita a oggetti utili e divertenti.

Non hai voglia di creare nulla? Nessun problema. Puoi sempre donare i contenitori alle scuole o ai laboratori artistici della tua zona: qualcuno troverà sicuramente un uso creativo per loro.

In un mondo pieno di rifiuti inutili, ogni piccolo gesto conta. E trasformare un vecchio portavivande in qualcosa di nuovo è un piccolo ma significativo passo verso un futuro più sostenibile.

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