Cosa devi fare in caso di terremoto: guida semplice per non andare nel panico

da | Giu 5, 2024 | vivere green | 0 commenti

La questione dei Campi Flegrei e delle frequenti scosse di terremoto ci pongono di fronte a una domanda: se succedesse ora, nel posto dove vivo (e quindi, volendo anche piuttosto lontano dal Supervulcano di cui si parla così tanto) saprei cosa fare?

Partiamo da un assunto elementare: i terremoti non si possono prevedere. Li possiamo monitorare, ma non siamo in grado (per ora) di anticiparli. Quello che possiamo fare è cercare di farci trovare pronti nel caso in cui un evento sismico ci sorprenda. Evitare di entrare nel panico, come prima cosa, e poi? È fondamentale conoscere alcune indicazioni di base per proteggersi e reagire per mitigare i rischi e minimizzare i danni.

In questo articolo, vediamo cosa fare per proteggere noi stessi e i nostri cari in caso di terremoto.

Qual è il posto più sicuro dove stare durante un terremoto se ti trovi al chiuso?

Durante un terremoto, la scelta di dove posizionarsi all’interno di un edificio può fare la differenza tra la vita e la morte.

Cerca un’area che offra la massima protezione possibile dai pericoli derivanti dal movimento sismico. Idealmente, dovresti cercare di raggiungere un luogo strutturalmente solido e che possa proteggerti da detriti cadenti e crolli strutturali.

Uno dei posti più sicuri all’interno di un edificio durante un terremoto è sotto una scrivania robusta o un tavolo resistente. Questi mobili possono offrire una barriera di protezione contro detriti cadenti e possono anche fornire uno spazio vuoto che riduce il rischio di essere schiacciati da oggetti pesanti. Assicurati che la scrivania o il tavolo sia stabile e ben ancorato al pavimento.

Se non riesci a raggiungere una scrivania o un tavolo, cerca di trovare rifugio vicino a un muro portante, preferibilmente lontano da finestre, specchi o oggetti appesi. I muri portanti tendono ad essere più solidi rispetto alle pareti esterne e possono offrire una maggiore resistenza al movimento sismico. Evita di stare vicino a finestre o porte particolarmente vulnerabili al crollo durante un terremoto.

In alternativa, potresti considerare di nasconderti in un angolo dell’edificio, dove le pareti di supporto possono offrire una maggiore stabilità. Gli angoli dell’edificio tendono ad essere più rinforzati strutturalmente e possono essere meno soggetti a crolli.

Se non ci sono mobili o muri portanti disponibili, cerca rifugio accanto a una colonna o un muro di mattoni. Queste strutture possono offrire un certo grado di protezione contro i detriti cadenti e possono essere utilizzate come supporto durante il movimento sismico.

Ricorda sempre di proteggere la testa e il collo, coprendoli con le mani per ridurre il rischio di ferite da detriti cadenti.

Cosa dovresti fare se sei all’aperto quando c’è un terremoto

La tua priorità principale dovrebbe essere quella di cercare un’area aperta e sicura, lontano da edifici, alberi e cavi elettrici. Evita di restare vicino a oggetti che potrebbero cadere o essere spazzati via dal movimento sismico. Anche se potrebbero sembrare rifugi temporanei, evita di avvicinarti a edifici, muri o altre strutture che potrebbero crollare durante il terremoto.

Una volta trovato un luogo aperto, abbassati e copri la testa con le mani. Questo gesto può aiutarti a proteggerti dai detriti che potrebbero cadere durante il terremoto.

Anche se sembra che il movimento sismico sia diminuito, è importante rimanere al riparo per un po’ di tempo per evitare di essere colpiti da eventuali scosse di assestamento o altri eventi correlati al terremoto. Segui sempre le istruzioni delle autorità locali e rimani informato sugli sviluppi della situazione attraverso i mezzi di comunicazione disponibili.

Come rendere sicura la tua casa in caso di terremoto?

Se ti trovi in una zona tendenzialmente sismica, prendere alcune precauzioni ti aiuterà a rendere la tua abitazione un luogo più sicuro durante un terremoto.

Una delle prime cose da fare è assicurarsi che gli oggetti pesanti siano fissati alle pareti per evitare che cadano e comportino danni o ferite durante il terremoto. Utilizza staffe di montaggio o cinghie di sicurezza per fissare gli oggetti come scaffali, armadi e quadri.

Assicurati che i mobili della tua casa siano stabili e ben ancorati al pavimento. Controllane regolarmente la stabilità e sostituisci eventuali supporti o piedi danneggiati. Riduci al minimo il rischio di ribaltamento dei mobili posizionandoli in modo sicuro e mantenendo una distribuzione equilibrata del peso.

Controlla e rafforza la struttura della tua casa, se possibile, per renderla più resistente ai terremoti. Assicurati che le pareti portanti e le fondamenta siano solide e ben costruite. Se necessario, consulta un ingegnere strutturale per valutare e migliorare la resistenza sismica della tua abitazione.

Mantieni un kit di emergenza con forniture essenziali come acqua potabile, cibo non deperibile, torce e kit di pronto soccorso. Ricorda infine di esercitarti con la tua famiglia sui protocolli di sicurezza in caso di terremoto e di pianificare un punto di ritrovo sicuro all’esterno della tua casa.

Le prerogative di una casa antisismica

Una casa antisismica è progettata per resistere alle forze generate dai terremoti, proteggendo gli occupanti e riducendo i danni strutturali. Per garantire che la tua casa sia antisismica, è importante conoscere le sue caratteristiche fondamentali e i controlli da effettuare.

  • Le fondamenta devono essere profonde e ben ancorate al terreno. Tecniche come la platea di fondazione o le fondamenta a trave rovescia possono migliorare la stabilità.
  • La casa deve essere costruita con materiali e tecniche che permettano una certa flessibilità, assorbendo e dissipando l’energia sismica. L’uso di acciaio e legno, oltre al calcestruzzo armato, è comune nelle costruzioni antisismiche.
  • Le pareti portanti devono essere ben progettate e posizionate per distribuire uniformemente le forze sismiche.
  • È essenziale avere collegamenti robusti tra le diverse parti della struttura, come travi, colonne e pareti.
  • Un tetto leggero riduce il carico sulla struttura e diminuisce il rischio di crollo.

Rivolgiti a un ingegnere strutturale per un’ispezione approfondita della tua casa. L’ingegnere può valutare la qualità delle fondamenta, delle pareti portanti e della struttura complessiva.

Se stai costruendo da zero la tua casa, assicurati che i materiali utilizzati nella costruzione siano di alta qualità e conformi alle norme antisismiche. Controlla i certificati dei materiali, in particolare per il calcestruzzo armato e l’acciaio.

Assicurati che la tua casa rispetti le normative antisismiche vigenti nel tuo paese o regione. Le normative possono cambiare nel tempo, quindi è importante rimanere aggiornati e apportare modifiche se necessario.

Cosa fare se si vive all’interno di un condominio

Vivere in un condominio durante un terremoto richiede l’adozione di misure specifiche per garantire la tua sicurezza e quella degli altri residenti. Ecco una serie di passaggi da seguire prima, durante e dopo un terremoto.

Prima del terremoto:

  • conosci le uscite di emergenza.
  • Partecipa alle riunioni del condominio per discutere e pianificare le misure di sicurezza.
  • Mantieni un kit di emergenza in casa con acqua, cibo non deperibile, torce, batterie, kit di pronto soccorso e una radio a batterie. Considera di tenere una copia del kit in auto o in ufficio.
  • Fissa i mobili e gli oggetti pesanti alle pareti.

Durante il terremoto:

  • rimani calmo e cerca rifugio.
  • Evita l’ascensore.
  • Proteggi la testa e il collo.
  • Evita di stare vicino a finestre, specchi e oggetti di vetro che potrebbero rompersi e causare ferite.

Dopo il terremoto:

  1. valuta se è sicuro rimanere nel condominio. Se ci sono danni strutturali significativi, potrebbe essere necessario evacuare l’edificio.
  2. Ascolta le autorità locali.
  3. Se possibile, verifica le condizioni dei tuoi vicini, specialmente se ci sono anziani, bambini o persone con disabilità. Offri assistenza se necessario.
  4. Se è necessario evacuare, utilizza le scale e non l’ascensore. Gli ascensori potrebbero essere danneggiati o bloccati a causa del terremoto.
  5. Non accendere candele o fiammiferi in caso di perdite di gas. Utilizza torce elettriche per illuminare gli ambienti.
  6. Se sospetti una perdita di gas, chiudi immediatamente la valvola del gas e informa le autorità. Stai lontano da fili elettrici scoperti o danneggiati.

Seguendo queste misure, puoi migliorare la tua sicurezza e quella degli altri residenti del condominio durante un terremoto. Essere preparati e sapere come reagire può fare una grande differenza in situazioni di emergenza.

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