Forest Bathing: curare mente e corpo immergendosi nella natura

da | Set 18, 2023 | Speciale: Vivere Green, vivere green | 0 commenti

Definire il Forest Bathing come una semplice pratica di benessere basata su una passeggiata nella natura rischia di essere veramente troppo riduttivo. Originaria del Giappone, è una vera e propria scienza del benessere che, considerata la sua complessità e profondità, dovrebbe (almeno all’inizio) essere praticata sotto la guida di personale esperto e qualificato.

Se dovessimo tentare di dare una definizione concisa al concetto di Forest Bathing, potremmo descriverlo come un’esperienza che coinvolge tanto il corpo quanto la mente, che si svolge all’interno di boschi e foreste e che porta con sé una serie di benefici straordinari. Non si tratta solo di una passeggiata tra gli alberi, ma di un profondo immedesimarsi nella natura circostante, un’immersione totale nei suoni, nei profumi e nelle sensazioni che solo l’ambiente naturale può offrire. È un’opportunità per riconnettersi con la Terra e con sé stessi in un modo che va ben oltre il semplice esercizio fisico.

Il Forest Bathing è una pratica che, se effettuata con attenzione e consapevolezza, può essere una forma di medicina naturale con un impatto straordinario sulla salute di chi la pratica. Scopriamo di più.

Definire il Forest Bathing

Il Forest Bathing quindi è molto di più di una semplice passeggiata nella natura, è un’esperienza che ci connette al mondo naturale, che ci invita a rallentare, a contemplare e a riscoprire la bellezza e la saggezza della natura. Nel percorso che si svolge nel praticare quest’attività, il risultato può essere una profonda trasformazione positiva per il nostro corpo e la nostra mente.

Questa pratica è un’attività multidisciplinare e multisensoriale, che ci permette di vivere la natura con tutti i sensi e allo stesso tempo di curarci preventivamente all’aria aperta. Abbattere lo stress, abbassare la pressione, ritrovare la creatività: i benefici del bagno nella natura sono molteplici.

Forest Bathing e Forest Therapy

Sul web, spesso si verifica una confusione tra il Forest Bathing e la Forest Therapy: è essenziale comprendere che si tratta di due pratiche completamente diverse.

La Forest Therapy è un approccio al Forest Bathing che coinvolge individui con specifiche diagnosi mediche. Bisogna però notare che in Italia, la terapia può essere somministrata solo da professionisti sanitari autorizzati e che, a differenza di Paesi come Giappone, Scozia e Svezia, dove la Forest Therapy è parte integrante dei Servizi Sanitari nazionali, ne nostro Paese non è riconosciuta come pratica sanitaria ufficiale.

Il Forest Bathing è invece un’attività volta alla prevenzione, incentrata sulla connessione con la natura e sul rapporto sociale, che promuove il rispetto e l’amore per le foreste. Termini come bagno di foresta o immersione nella foresta sono talvolta utilizzati da operatori ambientali per descrivere alcune delle loro attività, ma generalmente differiscono notevolmente dal Forest Bathing, che è un approccio molto più completo e riconosciuto.

In pratica, il Forest Bathing combina movimento e consapevolezza diventando un potente strumento preventivo per il benessere mentale, psicologico e fisico.

Immersione totale nella natura

Godere appieno dei benefici dell’atmosfera della foresta uniti all’elemento acqua: questo il significato letterale del termine Shinrin-Yoku, coniato nel 1982 in Giappone da M.Tomohide Akiyama.

Attualmente, in Giappone, circa 5 milioni di persone frequentano regolarmente le 62 aree designate come ideali per il Forest Bathing. Un approccio riconosciuto dalle Nazioni Unite, incluso nella bozza della Strategia Forestale Nazionale del 2020.

Quella del Forest Bathing è una pratica totalmente positiva, perché si basa sulla completa immersione in un sistema complesso e strutturato, denso di energia e vitalità. Per poterne cogliere i tantissimi benefici, occorre quindi approcciarsi a questa pratica con maturità e consapevolezza.

Occorre innanzitutto vivere l’esperienza della foresta attraverso tutti i nostri sensi, anche praticando tecniche di rilassamento, come la meditazione, la mindfulness e lo yoga. Conoscere la camminata consapevole e praticare una respirazione corretta.

Il Forest Bathing proviene dal Giappone: conoscere le istanze filosofiche, comprenderne le sfaccettature e saperle coniugare con la nostra cultura sono passaggi essenziali.

Per tutte queste motivazioni che richiedono una profonda conoscenza della pratica, almeno in un primo momento, è necessaria la guida di personale esperto.

Quali sono i benefici del Forest Bathing

I benefici che derivano dalla pratica del Forest Bathing sono numerosi e si estendono ben oltre l’aspetto psicologico ed emotivo dell’immersione nella natura.

Dopo un’esperienza di alcune ore in aree forestali appositamente scelte, sono emersi vantaggi significativi per la salute fisica e mentale:

  • si riduce lo stress e si crea un senso di calma e rilassamento.
  • Avviene una regolazione della pressione sanguigna e migliora la salute cardiovascolare.
  • Viene potenziato il sistema immunitario, aumentando il numero di linfociti NK (Natural Killer) responsabili di riconoscere e combattere virus e cellule tumorali.
  • Aumentano i livelli di serotonina, che regalano buon umore e tranquillità.
  • Si riduce lo stress ossidativo nell’organismo, preservando così lo stato di salute generale.
  • Migliora la concentrazione e l’attenzione: effetto particolarmente benefico per coloro che usano frequentemente dispositivi tecnologici.

Queste scoperte scientifiche confermano l’importanza di abbracciare il Forest Bathing come un’attività che offre una vasta gamma di benefici, che riguardano tanto il benessere emotivo quanto la salute fisica.

Perché ci fa così bene?

Ma perché praticare questa attività ci permette di avere tutti questi benefici? La ragione si può trovare in parte attingendo alla psicologia e in parte alla filosofia.

Nel bosco, forme, colori, profumi e suoni creano un’esperienza sensoriale unica. La visione del verde, il colore associato al Chakra del cuore, stimola il sistema nervoso parasimpatico, migliorando digestione, crescita e difese immunitarie, promuovendo il rilassamento.

Il contatto con alberi e vegetazione risveglia la percezione sensoriale periferica. Gli animali della foresta riequilibrano l’umore, liberandoci dai rumori della civiltà. I frutti e le erbe della foresta sono una farmacia naturale.

Nelle foreste, in particolare in quelle composte da conifere sempreverdi, cedri, querce, faggi e lecci, o nelle foreste miste di castagni e pini e di abeti e faggi, vengono emessi nell’aria composti organici volatili biogenici (B-VOC) che hanno importanti funzioni benefiche per il nostro corpo: un’aromaterapia del tutto naturale.

L’immersione nella foresta risveglia il potere di autoguarigione e l’attenzione cosciente, aiuta a ritrovare l’equilibrio, ci insegna a rallentare e a lasciar andare.

Come praticare il Forest Bathing

Per sfruttare appieno i benefici del Forest Bathing, l’immersione nel bosco dovrebbe durare almeno quattro ore, praticando una camminata di circa cinque chilometri.

Alcune pratiche possono arricchire ulteriormente questa esperienza come variare il cammino con momenti di relax e di percezione multisensoriale, respirando profondamente e permettendo al diaframma di assorbire le fragranze del bosco. Può essere utile ammirare attentamente le diverse sfumature di verde e tutta la bellezza circostante e ascoltare attentamente i suoni naturali del bosco. Infine, coinvolgere l’ultimo dei sensi, toccando con gentilezza la corteccia degli alberi o, meglio ancora, abbracciarli seguendo il principio della Silvoterapia.

Da svolgere in solitudine o in compagnia, la pratica dovrebbe essere ripetuta per almeno tre giorni consecutivi, magari in primavera quando gli alberi fioriscono.

In Italia, sono diverse le aree dedicate a questo tipo di pratica. Il Forest Bathing si può però praticare liberamente ovunque nelle tante foreste del nostro Paese. Fondamentale mantenere la concentrazione, evitare di disturbare l’armonia della foresta e, soprattutto, rispettarla senza causare alcun tipo di danni. Questo ci permetterà di disintossicare la nostra mente e il nostro corpo e vivere un’esperienza nel verde totalmente immersiva.

Post correlati

Cosa devi sapere sul ragno violino

Cosa devi sapere sul ragno violino

Il ragno violino, Loxosceles rufescens, è di piccole dimensioni e un aspetto apparentemente innocuo, ma può essere estremamente pericoloso. Ecco cosa sapere.