GLACIATION: risparmiare nella gestione dei dati

da | Apr 28, 2023 | ambiente, news, tecnologia verde | 0 commenti

Al “Data sharing in the common European data spaces e Strengthening Europe’s data analytics capacity” è stato presentato GLACIATION (Green responsibLe privACy preservIng dAta operaTIONs). Importante progetto interamente finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Horizon Europe 2021-2027 che si pone come obiettivo quello di trovare una soluzione efficace al problema del consumo energetico connesso al processo di gestione dei dati, assicurando al tempo stesso sicurezza e tutela della privacy. Un problema che, com’è chiaro intuire, riguarda anche le scuole italiane.

La nascita di GLACIATION si basa su una valutazione approfondita dello stato attuale delle ottimizzazioni dell’edge storage. L’ecosistema dei dati matura verso l’edge e qui, un volume di dati sempre più crescente viene creato, raccolto e poi condiviso fra un numero sempre maggiore di utenti tramite applicazioni e dispositivi di vario genere.

Il consumo di energia porterà le operazioni sui dati ai margini dell’ecosistema. Attualmente, gli approcci di ottimizzazione per l’archiviazione, l’energia e l’analisi si concentrano su un’infrastruttura che si fonda su cloud.

Il consorzio GLACIATION, costituito da 15 organizzazioni provenienti da 8 Paesi diversi, tutti leader in produzione intelligente, sviluppo tecnologico, ingegneria informatica, politiche pubbliche, gestione dell’innovazione, pubbliche amministrazioni e sicurezza dei sistemi informativi aziendali, mira a proporre una soluzione per affrontare i limiti e migliorare l’energia, oltre che l’efficienza dell’ottimizzazione dello stoccaggio e i costi.

GLACIATION sta sviluppando una piattaforma che permetterà alle organizzazioni di implementare e gestire l’analisi dei dati tramite il continuum edge-core-cloud in maniera facile, del tutto sicura ed efficiente dal punto di vista energetico. Per l’elaborazione dei dati sarà infatti necessario un consumo energetico molto ridotto, grazie a minime operazioni di spostamento dei dati applicate dall’intelligenza artificiale.

In altre parole, la piattaforma GLACIATION permetterà un flusso distribuito di dati dall’edge al cloud efficiente dal punto di vista energetico.

Per garantire l’ottimale funzionamento della piattaforma GLACIATION, viene applicata la tecnologia Swarm che permette di coordinare le applicazioni all’edge attraverso un approccio di tipo data-centrico.

Come già accennato, il progetto riguarda molto da vicino la situazione delle scuole italiane. A tal proposito, il progetto è stato presentato dalla dottoressa Roberta Lotti, Innovation Manager presso la Direzione Sistemi Informativi e dell’Innovazione (DSII) del MEF (il Ministero dell’Economia e delle Finanze).

Il MEF, infatti, è il coordinatore del progetto nonché responsabile di uno dei tre casi d’uso che, grazie all’ottimizzazione dei flussi e delle comunicazioni gestite attraverso la piattaforma NoiPA, consentirà una notevole riduzione del movimento dei dati e dell’impiego di risorse a livello centrale.

Durante il suo intervento, la dottoressa Lotti ha parlato dei vari casi d’uso.

Sotto la guida del Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano, il primo caso è volto alla diminuzione dei consumi energetici al fine di ottimizzare la circolazione dei dati tra le amministrazioni pubbliche centrali e quelle periferiche; circostanza che riguarda appunto le nostre scuole e, più in generale, le scuole europee di tutti gli Stati coinvolti nel progetto.

Guidato da DELL, il secondo caso risponde all’esigenza di un’analisi dei dati avanzata e funzionante dal punto di vista delle risorse.

Infine, sotto la guida di SAP, il terzo caso ha l’obiettivo di perfezionare le tecnologie sulla privacy per l’analisi collaborativa e i processi aziendali trasversali.

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