Le pesche: un frutto gustoso e salutare per la tua alimentazione

da | Lug 4, 2024 | alimentazione, Speciale: Estate, vivere green | 0 commenti

In estate, è praticamente impossibile rinunciare alle pesche. Gustosissime, offrono numerosi benefici per la salute grazie alle loro proprietà nutrizionali e possono essere utilizzate in molti modi diversi per aggiungere sapore e arricchire la nostra alimentazione durante questa stagione.

Proprietà nutrizionali e benefici per la salute

Le pesche sono un frutto ricco di nutrienti essenziali per il nostro organismo.

100 grammi di pesche forniscono circa 30 calorie, 0.8 grammi di proteine, 0.1 grammi di grassi e 6.1 grammi di carboidrati (Tabelle CREA). Sono anche una buona fonte di fibre (1,5 grammi per 100 grammi). Tra i minerali, le pesche contengono potassio (260 mg), fosforo (20 mg), calcio (8 mg) e magnesio (9 mg). Per quanto riguarda le vitamine, sono ricche di vitamina C (4 mg) e vitamina A (27 mg).

Un profilo nutrizionale così ricco ha benefici diretti sul nostro organismo.

La presenza di vitamina C contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La fibra alimentare contenuta nelle pesche favorisce la regolarità intestinale e il controllo del peso corporeo. Il potassio è importante per il mantenimento di una pressione sanguigna normale, mentre la vitamina A è essenziale per la salute degli occhi e della pelle.

Le pesche contengono antiossidanti come i polifenoli, che possono aiutare a ridurre il rischio di malattie croniche. La presenza di composti fenolici inoltre può contribuire a migliorare la salute cardiovascolare riducendo i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e aumentando quelli di colesterolo buono (HDL).

Le pesche hanno anche un basso indice glicemico, il che significa che possono aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue. In più, la fibra alimentare presente nelle pesche rallenta l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, aiutando a mantenere stabili i livelli di glucosio.

Grazie alla presenza di fibre e acqua, questo frutto ha anche un impatto diretto sulla digestione. Consumare pesche può prevenire la stitichezza e promuovere un sistema digestivo sano. Infine, la presenza di composti bioattivi può avere effetti anti-infiammatori, grazie ai quali si riduce l’infiammazione nel corpo.

Quando possiamo consumare pesche fresche

In Italia, le pesche vengono coltivate principalmente in Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Campania. Soprattutto l’Emilia-Romagna è nota per la produzione di pesche di alta qualità, grazie alle condizioni climatiche favorevoli e ai terreni fertili.

Troviamo questi frutti al banco dell’ortofrutta o al mercato da giugno a settembre: durante questi mesi, raggiungono il loro massimo grado di maturazione e qualità. Consumandole durante la loro stagione di raccolta, infatti, ci assicuriamo freschezza e il massimo contenuto di nutrienti. Nei mesi invernali è possibile trovarle sotto forma di pesche sciroppate o conservate.

Varietà principali di pesche con principali caratteristiche

In Italia, esistono diverse varietà di pesche, ciascuna con caratteristiche specifiche. Tra le varietà più note troviamo:

  • Pesca gialla. Ha la polpa gialla e succosa, con un sapore dolce e leggermente acidulo. La buccia è vellutata e di colore giallo-arancio con sfumature rosse.
  • Pesca bianca. Presenta una polpa bianca, morbida e dolce, con un sapore delicato. La buccia è vellutata e di colore bianco-rosato.
  • Pesca nettarina. Anche conosciuta come pesca noce, ha una buccia liscia e lucida. La polpa può essere gialla o bianca e il sapore è dolce e aromatico.
  • Pesca percoca. Tipica del sud Italia, ha la polpa gialla, soda e aderente al nocciolo. È spesso utilizzata per la produzione di succhi e sciroppi.
  • Pesca tabacchiera. Conosciuta anche come pesca piatta, ha una forma appiattita e una polpa bianca molto dolce e aromatica.

Come usare le pesche in cucina

Includere questo frutto nella dieta estiva è in realtà piuttosto semplice.

Tagliate a fette, possono essere aggiunte a insalate estive per un tocco in più o utilizzate per creare delle salse per accompagnare a contrasto piatti di carne o pesce.

Possiamo anche frullarle con yogurt, latte o succo di frutta per ottenere un drink rinfrescante e nutriente. Oppure utilizzarle per preparare torte, crostate, crumble e altri dessert o caramellarle in padella da servire poi con gelato. Oppure possiamo tagliarle a metà e grigliarle leggermente, per poi servirle con un filo di miele o una spruzzata di limone.

L’estate è il tempo ideale per confetture a base di questo frutto da spalmare su pane o fette biscottate per una colazione gustosa e sana.

Infine, un grande classico sono le pesche al vino, ricetta originaria del Sud ma che pian piano si è diffusa anche in tante altre zone d’Italia. Prevede la macerazione nel vino dei frutti dolci e maturi per qualche ora da consumare poi a fine pasto durante le calde giornate d’estate.

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