Less is more: il fascino del minimalismo nell’epoca del troppo

da | Ott 20, 2023 | Speciale: Vivere Green, vivere green | 0 commenti

Sempre più presente in vari campi, dalla moda all’arredamento, il minimalismo non è solo questione di stile, ma una vera e propria filosofia, che incide sul proprio modo di essere e di acquistare.

In un mondo in cui c’è troppo di tutto, il minimalismo riscopre il senso delle cose: un solo oggetto per categoria, uno stile sobrio ed essenziale, meno acquisti e più consapevolezza. Diventa chiaro quindi come un approccio minimalista possa avere effetti virtuosi anche in tema di ambiente e sostenibilità, anche se non tutte le espressioni del minimalismo sono allo stesso modo sostenibili.

Oggi vogliamo parlare di come il minimalismo non sia una semplice moda passeggera, della sua influenza in molti ambiti e delle potenzialità anche quando si parla di sostenibilità.

Minimalismo nell’arredamento e nel design

Design e arredamento sono gli ambiti ideali per lo stile minimalista, una tendenza che nasce negli anni Sessanta caratterizzandosi per una riduzione estrema a strutture elementari geometriche.

Attenzione a credere che una casa minimal sia automaticamente fredda e impersonale: si può essere minimalisti abbracciando diversi stili e ispirazioni, da un più “scontato” stile scandinavo a un più originale stile vintage, ma anche orientale, country, industrial, persino shabby chic.

Sono le intenzioni il fattore chiave del minimalismo: creare atmosfere rilassanti e visivamente pulite, adatte ad accoglierci dopo una giornata fuori casa, nel trambusto della vita quotidiana.

casa minimal

Gli elementi essenziali dello stile minimal nell’arredamento

Tra le caratteristiche principali che ritroviamo in una casa arredata seguendo il minimalismo, non mancano sicuramente linearità, geometria e funzionalità.

Ogni mobile ed elemento di arredo deve essere essenziale, comodo e poco ingombrante, in modo tale da lasciare spazio al centro della stanza. Ecco quindi perché scegliere completamenti d’arredo sospesi e pareti attrezzate e multifunzionali.

Colori e materiali

Non solo bianco: per una casa in stile minimal andranno benissimo anche colori delle palette neutre (grigio, tortora, toni pastello) da accostare al bianco per regalare luminosità agli ambienti.

I materiali da scegliere dovrebbero essere di qualità e naturali come il legno o anche vetro, cemento, acciaio e marmo, mentre per i tessuti cotone e lino.

I segreti per una casa minimal

Per una casa minimal, è essenziale la coerenza: per quanto piccola o grande sia la nostra abitazione, ogni stanza dovrebbe richiamare, per elementi e dettagli, un disegno generale comune a tutti gli spazi. L’attenzione cadrà proprio su quei dettagli, importanti tanto per la loro funzionalità quotidiana che per la loro estetica.

Elemento chiave, infine, non può che essere la luce: il design minimal richiede una casa illuminata di luce naturale o da lampade a led (magari integrate con varialuce per avere luminosità diverse a seconda dell’ora e dell’atmosfera che si vuole creare).

Minimalismo nella moda

moda minimal

La tendenza del minimalismo nella moda non è una novità, rimane un filone molto forte e, con il passare del tempo, sta diventando sempre più importante, influenzando anche altri stili.

Il principio di base della moda minimal è un ritorno alle basi, all’essenziale: al bando quindi tendenze del momento e grandi quantità di abiti, si predilige una selezione di capi, fino ad arrivare all’armadio a capsula, di buona qualità e adatti a durare nel tempo. La moda minimal invita a trovare pezzi da aggiungere nel proprio armadio che abbiano un vero valore, sempre attuali al di là delle mode temporanee.

Linee e colori

Scegliere un armadio minimal significa prediligere linee e strutture semplici, rinunciando a fronzoli inutili. Capi essenziali e funzionali, che evitino balze, volant, ricami o stampe, e che possano facilmente combinarsi tra loro. Il taglio dei capi è lineare e pulito, il movimento è dato da un gioco di proporzioni che si adattano al corpo oppure, a contrasto, dai volumi ampi.

Un capo minimal ha generalmente un unico colore, dal tono neutro, come il nero, beige, bianco, grigio, blu, oppure a contrasto netto con altra tinta unita.

Pochi accessori, solitamente si sceglie un solo gioiello, importante, che possa esaltare la semplicità dello stile.

Moda minimal e sostenibilità

Il minimalismo nella moda vanta un approccio che va oltre l’aspetto estetico, giocando un ruolo cruciale nella promozione della sostenibilità e della longevità dei capi. Incentiva un consumo responsabile concentrando l’attenzione sull’essenziale e sulla qualità anziché sulla quantità. Al contrario della fast fashion che spinge ad accumulare capi di tendenza a breve termine, incoraggia a investire in pochi, ma duraturi, pezzi di alta qualità. Il mantra less is more richiede scelte ponderate, rendendo la moda espressione individuale attraverso la selezione di indumenti che riflettano con precisione la propria personalità.

Questo approccio minimalista alla moda sta guadagnando terreno e sfida le nostre abitudini di consumo, restituendo una nuova prospettiva al mondo dell’abbigliamento. Riduzione del consumo e quindi dell’impatto ambientale, a favore di prodotti durevoli e di alta qualità: un guardaroba minimalista non è solo all’avanguardia, ma anche eco-friendly.

Minimalismo come stile di vita

La società moderna è spesso improntata al consumismo e sulla ricerca di beni materiali spesso superflui, dove la forma prevale sul contenuto.

Il minimalismo come filosofia di vita ci spinge a scavare oltre le apparenze e a ritrovare i valori che conferiscono autenticità alla nostra esistenza. Questo implica superare la superficialità e individuare ciò che ha vero significato, senza subire condizionamenti esterni.

Il minimalismo, quindi, può trovare spazio in ambiti specifici, ma non si applica solamente agli oggetti, ma anche al nostro modo di vivere, gli impegni che assumiamo, le persone con cui ci relazioniamo e come investiamo il nostro tempo libero. Essere minimalisti significa vivere in maniera consapevole, facendo scelte ponderate e selezionando con attenzione ciò che merita di far parte della nostra vita.

Principi del minimalismo

Un concetto fondamentale in questo contesto è la consapevolezza di sé stessi, prendendoci cura di quello che siamo. Il concetto di “trade-off”, ovvero rinunciare a qualcosa per ottenere qualcos’altro, è un elemento chiave accettato dai veri minimalisti: sapendo che la vita è piena di opportunità, bisogna fare scelte sagge per riuscire a coglierle.

Nella pratica, ci sono diversi valori che dovrebbero guidare le nostre scelte come minimalisti. In primis, la sostenibilità: evitare sprechi, scegliere solo ciò di cui si ha realmente bisogno, eliminando il superfluo. Le nostre scelte influenzano il mondo in cui viviamo e quello che lasceremo alle generazioni future.

L’efficacia è vista come essenzialità. I minimalisti comprendono che eliminando il superfluo dalla propria vita, possono diventare più efficienti. Inoltre, mantenere relazioni significative e avere una vita ordinata e essenziale semplifica notevolmente la gestione del tempo e favorisce l’armonia personale e interpersonale. A questo si affianca il concetto di produttività, che punta non tanto al “fare il più possibile nel minor tempo possibile”, quanto piuttosto alla qualità del risultato finale.

Anche l’ottimizzazione è un fattore essenziale e deriva dalla combinazione tra sostenibilità ed efficienza. Significa stabilire priorità, comprendere cosa è davvero importante e ottimizzare l’uso di risorse limitate come il denaro, il tempo e l’energia. Ridurre le spese superflue può liberare risorse per acquisti più significativi e utili.

In conclusione…

Il minimalismo sta emergendo come un’importante filosofia di vita, oltre che come tendenza. Infatti, va oltre l’estetica per diventare un approccio radicale per affrontare il consumismo e ritrovare il significato delle cose.

Nell’arredamento e nel design, il minimalismo abbraccia la semplicità e la funzionalità, con un’attenzione particolare alla linearità e all’uso di materiali di qualità. Nella moda, il minimalismo si concentra sulla qualità invece della quantità, promuovendo capi di alta qualità e duraturi. Questo approccio è sia economico che sostenibile. Come stile di vita, il minimalismo spinge alla consapevolezza delle proprie scelte, riducendo gli sprechi e l’impatto ambientale.

Il minimalismo incoraggia un cambiamento di prospettiva su come vivere la vita in modo più significativo e sostenibile.

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