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di Francis Hallé

Actes Sud

8 euro

La foresta primaria è il luogo che racchiude la maggior biodiversità nei sistemi viventi. Ma cos’è esattamente una foresta primaria? «La foresta primaria è una foresta nella quale gli alberi più anziani raggiungono, ognuno secondo la propria specie, le dimensioni massime in altezza, diametro basale del tronco ed estensione delle radici. Grazie agli alberi, vivi e morti, il terreno è particolarmente fertile e la biodiversità è al suo massimo livello. È al tempo stesso una culla e un museo delle forme viventi», scrive Francis Hallé. Si distingue dalla foresta secondaria che è invece oggetto di tagli, raccolta del legno morto, caccia. In Europa le foreste primarie non esistono più, ad eccezione della foresta di Bialowieza in Polonia, peraltro minacciata dall’attuale governo.

Il pamphlet di Francis Hallé, Pour une forêt primaire en Europe de l’Ouest, Actes Sud, 2021, è un invito ad aderire a un progetto ambizioso: ricostituire una foresta primaria in Europa occidentale. Per questo servono 70.000 ettari e dieci secoli, se la foresta cresce sulla nuda terra. Sei secoli se si parte da una foresta di 400 anni, ecc… È un tempo lungo, che pare infinito su scala umana ma è quello che serve alla foresta primaria per crescere. È un progetto senz’altro utopico e proprio per questo affascinante.

Nel 2019 è stata creata un’associazione alla quale è possibile aderire: https://www.foretprimaire-francishalle.org/