Stufe a pellet: una nuova tecnologia rende la combustione più pulita  

da | Nov 30, 2023 | ambiente, tecnologia verde | 0 commenti

Quanto si pensa ai modi più ecologici per riscaldare gli ambienti, si è portati a credere che l’opzione più green possano essere le stufe a pellet e a legna. Certo, legna e pellet sono materiali naturali con un impatto ambientale limitato, ma oltre a questo va considerato il processo di combustione, che di fatto è il problema principale.

La buona notizia è che nuove tecnologie stanno rivoluzionando il funzionamento delle stufe a pellet, permettendo di ridurne l’impatto ambientale. Scopriamo di più in questo articolo.

Una tecnologia innovativa per le stufe a pellet

Si chiama Core ed è una tecnologia innovativa di combustione del pellet che si basa sui principi della gassificazione. Protetta da tre brevetti, è stata sviluppata all’interno di MCZ.

Il fiore all’occhiello di questa nuova tecnologia sta nella combustione più pulita e sostenibile rispetto alle normali stufe.

Grazie a questa nuova tecnologia di combustione che è ottimizzata, il vetro delle stufe resta pulito per lungo tempo. Inoltre, viene generata pochissima cenere.

A livello di emissioni, le emissioni di polveri sottili emesse risultano inferiori del 40% rispetto ai valori 5 stelle Aria Pulita (il limite europeo più restrittivo sulle emissioni attualmente in vigore).

Cos’è e in cosa consiste la Certificazione Aria Pulita

La Certificazione Aria pulita è una certificazione di qualità che permette di valutare stufe, camini e caldaie sulla base delle loro prestazioni ambientali. Si analizza quindi il rendimento energetico che offrono e le emissioni prodotte.

Grazie a un sistema di classificazione di merito che va da 1 a 5 stelle, il consumatore può distinguere in maniera semplice, chiara e intuitiva, tra vari prodotti, quelli che garantiscono gli standard qualitativi migliori.

La classe di qualità viene espressa in termini di:

  • Emissioni di particolato primario (PP)
  • Emissioni di monossido di carbonio (CO)
  • Emissioni di ossido di azoto (NOx)
  • Emissioni di composti organici totali (OGC/COT)
  • Rendimento (η)

5 stelle vengono attribuite a stufe e inserti, funzionanti sia a legna che con pellet, che garantiscono l’80% in meno di emissioni di polveri rispetto agli apparecchi con 1 stella (quelli che non ottengono la Certificazione).
La Certificazione Aria Pulita è una certificazione di tipo volontaria. Sono infatti le stesse aziende produttrici a farne richiesta.

Come avviene il processo di gassificazione

Il processo gassificazione è costituito da una sequenza piuttosto complessa di reazioni chimiche che consentono la trasformazione di parte del potere calorifico della materia prima in un gas avente proprietà combustibili.

Rispetto alla combustione, dove i gas combusti non hanno praticamente alcun potere calorifico, durante la gassificazione è la miscela di gas prodotta a costituire il vero prodotto utile del processo stesso.

All’interno di un reattore, la materia viene ossidata. Durante questo processo non c’è alcuna combustione in quanto la concentrazione di ossigeno viene regolata in modo tale da essere di meno rispetto alla concentrazione stechiometrica.

Si attiva quindi una reazione fisico-chimica chiamata pirolisi. In questa fase ha luogo la decomposizione chimica del materiale organico, nello specifico del carbonio. Da tale reazione chimica viene prodotto il singas, costituito da metano e anidride carbonica.

Pertanto, il prodotto della gassificazione è un gas di sintesi avente potere calorifico variabile in base alla materia prima usata.

Nel caso specifico delle stufe a pellet, il materiale arde in un braciere dove ha luogo una combustione completa. Bruciano sia il pellet che i gas, dando così origine a una fiamma pulitissima che emerge dal braciere.

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