L’acquafaba è un ingrediente naturale sempre più utilizzato in cucina come sostituto delle uova. Ideale per chi segue una dieta vegana o per chi desidera ridurre il consumo di prodotti di origine animale, l’acquafaba offre numerosi vantaggi e può essere utilizzata in una varietà di ricette dolci e salate.
Scopriamo che cos’è l’acquafaba, come ottenerla e come utilizzarla in cucina.
Cos’è l’acquafaba?
L’acquafaba è il liquido ottenuto dalla cottura dei legumi, in particolare dei ceci. È ricco di proteine e carboidrati solubili, che gli conferiscono proprietà emulsionanti, schiumogene e leganti. Queste proprietà lo rendono un sostituto efficace degli albumi d’uovo in molte ricette. L’acquafaba si può ottenere sia dai ceci in scatola che dai ceci secchi cotti in casa.
Può essere utilizzata subito o conservata in frigorifero per alcuni giorni. Può anche essere congelata per un uso futuro.
Tre cucchiai di acquafaba equivalgono approssimativamente a un albume d’uovo. Questa capacità di sostituire gli albumi in molte preparazioni la rende un ingrediente prezioso in cucina, soprattutto per adattare le ricette tradizionali a una dieta vegana o senza uova.
Come si ottiene l’acquafaba?
L’acquafaba può essere ottenuta facilmente in due modi: dai ceci in scatola o dai ceci secchi.
Nel primo caso, basta scolare i ceci e raccogliere il liquido di conservazione. Questo liquido è pronto per essere utilizzato direttamente nelle ricette. Per ottenere questo ingrediente dai ceci secchi, invece, bisogna cuocere i ceci in abbondante acqua fino a renderli teneri. Dopo la cottura, il liquido va raccolto e lasciato raffreddare, poi filtrato per rimuovere eventuali residui solidi.
Benefici e caratteristiche dell’acquafaba
Versatilità
L’acquafaba è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molte ricette sia dolci che salate. Grazie alla sua capacità di montare, emulsionare e legare, può sostituire gli albumi d’uovo in numerose preparazioni. Questa caratteristica la rende adatta per preparare meringhe, mousse, torte soffici, maionese vegana, salse e impasti vari. La versatilità di questo ingrediente permette di sperimentare nuove ricette e di adattare quelle tradizionali a una dieta vegana.
Valore nutrizionale
L’acquafaba ha un contenuto calorico basso e non contiene colesterolo, è priva di grassi e ha un contenuto proteico moderato. Anche se non è particolarmente ricca di nutrienti, si tratta di un’alternativa leggera e priva di allergeni comuni come le uova. Questo la rende adatta a chi segue diete speciali o ha intolleranze alimentari.
Consistenza e leggerezza
L’acquafaba è in grado di montare a neve, creando una struttura simile a quella degli albumi montati. Questa capacità emulsionante permette di aggiungere leggerezza e consistenza alle preparazioni.
Nelle ricette dolci, come meringhe e mousse, può essere montata fino a ottenere picchi rigidi, contribuendo a creare una texture ariosa e leggera. Nelle ricette salate, può emulsionare oli e altri ingredienti, creando salse cremose e omogenee.
Sostenibilità
L’uso dell’acquafaba contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari. Se normalmente il liquido di cottura dei legumi viene scartato, utilizzando l’acquafaba in cucina, si sfrutta un sottoprodotto che altrimenti verrebbe buttato, promuovendo una cucina più sostenibile. Inoltre, l’acquafaba è economica e facilmente reperibile: una scelta pratica per chi desidera ridurre l’impatto ambientale della propria alimentazione.
Come utilizzare l’acquafaba in cucina
Tra le ricette dolci che puoi preparare con l’acquafaba, ci sono:
- meringhe vegane. Per prepararle, monta l’acquafaba con zucchero e un pizzico di cremor tartaro fino a ottenere picchi rigidi. Disponi il composto a cucchiaiate su una teglia foderata con carta forno e cuoci in forno a bassa temperatura fino a quando le meringhe sono croccanti. Questo processo richiede pazienza, ma il risultato è simile alle meringhe tradizionali.
- Mousse al cioccolato. Monta l’acquafaba fino a ottenere una consistenza spumosa, quindi incorporala delicatamente al cioccolato fuso raffreddato. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo, poi versa in coppette e metti in frigo fino a quando la mousse si solidifica. Questo dessert è leggero e cremoso, ideale per chi cerca un’opzione vegana.
- Torte e muffin. Sostituire ogni uovo nella ricetta con tre cucchiai di acquafaba. Questo permette di mantenere la struttura e la leggerezza dell’impasto, ottenendo torte e muffin soffici e ben lievitati. È importante montare l’acquafaba separatamente e aggiungerla gradualmente all’impasto per garantire una buona distribuzione.
Puoi sfruttare questo ingrediente anche per preparazioni salate. Tra queste:
- maionese vegana. Emulsiona questo ingrediente con olio, succo di limone e senape utilizzando un frullatore a immersione. Continua a frullare fino a ottenere una maionese cremosa e omogenea che potrà essere impiegata come condimento per insalate, panini e altre preparazioni salate.
- Frittate. Mescola l’acquafaba con farina di ceci, acqua e spezie per creare una pastella. Versala poi in una padella antiaderente e cuoci fino a quando la frittata è dorata su entrambi i lati. Potrai arricchirla con verdure, erbe aromatiche e altri ingredienti a piacere.
- Burger vegetali. Utilizzala come legante negli impasti per burger vegetali: basterà mescolarla con verdure grattugiate, legumi, cereali e spezie per creare un composto omogeneo. Forma i burger e cuocili in padella o al forno fino a doratura.
Utilizzare questo ingrediente in cucina offre molte possibilità creative, consentendo di preparare piatti gustosi e vari senza l’uso di uova. Potrai impiegarla anche per:
- salse e dressing. Emulsiona l’acquafaba con olio e aceto per creare salse e dressing leggeri e cremosi. Puoi aggiungere erbe aromatiche, spezie e altri condimenti per personalizzare il sapore.
- Impasti per fritti. Utilizzala anche per preparare impasti per fritti leggeri e croccanti. Mescola l’acquafaba con farina e acqua frizzante per ottenere una pastella leggera, immergi le verdure o altri ingredienti nella pastella e friggili fino a doratura.
- Dolci senza cottura. Incorpora l’acquafaba montata in ricette di dolci senza cottura, come cheesecake vegane e mousse di frutta.
