Maschere di Carnevale italiane: quali sono e come realizzare un costume con il fai da te

da | Gen 30, 2024 | riciclo creativo, Speciale: Zero Waste Life, vivere green | 0 commenti

Le maschere di Carnevale italiane hanno origine principalmente nella Commedia dell’Arte, nel teatro dei burattini e nelle tradizioni arcaiche. Ogni regione ne vanta diverse, alcune più famose come l’astuto Arlecchino, originario della Lombardia, altre meno note come Stenterello della Toscana. Ma ci sono anche Pulcinella della Campania, il presuntuoso Dottor Balanzone dell’Emilia Romagna, il piemontese Gianduja, Colombina e Pantalone da Venezia e molte altre.

Prima di illustrarvi come realizzare un costume a tema con il fai da te, scopriamo le principali maschere di Carnevale italiane e le loro peculiari caratteristiche.

Arlecchino

Arlecchino è una maschera di origine bergamasca. Si tratta di un servitore dall’animo allegro, dotato di grande furbizia, che cerca in tutti i modi di contrastare i piani del padrone Pantalone. Ha un costume a losanghe colorate e una maschera nera.

Pantalone

Il vecchio mercante veneziano ha origine nella Commedia dell’Arte, indossa una calzamaglia rossa, un mantello di colore nero e una maschera caratterizzata da un lungo naso a becco. Rappresenta il tipico mercante veneziano del XVI secolo. Dato che è molto avaro, si preoccupa solo del denaro e delle sue ricchezze.

Colombina

Colombina è una giovane ragazza di bell’aspetto, furba e maliziosa, oltre che bugiarda! Si tratta di una maschera di origini molto antiche, risalente al Cinquecento, originaria di Venezia. Indossa un corpetto, un grembiule, una giacca rossa e una gonna a balze blu. Non porta la maschera.

Pulcinella

Pulcinella è una maschera originaria di Napoli, un personaggio opportunista e sfrontato, che si prende continuamente gioco dei potenti. Rappresenta l’anima del popolo e i suoi istinti. Indossa un costume bianco con camiciotto e cintura, calzoni, cappello a cono e maschera nera.

Brighella

Originario di Bergamo, Brighella è furbo e scaltro, e come suggerisce il suo nome è un attaccabrighe. Anche questa maschera nasce dalla Commedia dell’Arte. Indossa una giacca, un mantello bianco con strisce verdi, dei pantaloni decorati con galloni verdi, scarpe verdi con pon-pon neri.

Maschere di Carnevale italiane: come realizzare i costumi con materiali di riciclo

Costume fai da te da Arlecchino

Vi piace la maschera di Arlecchino? Potete realizzarla con il fai da te recuperando una vecchia tuta nera e alcuni semplici materiali di uso comune.

Occorrente

  • Stoffe di vari colori
  • Una felpa e un paio di pantaloni da tuta neri
  • Una cintura scura.

Procedimento

  • Prendete le stoffe colorate e disegnateci dei rombi tutti uguali, ritagliandoli uno ad uno con le forbici.
  • I rombi vanno cuciti sulla felpa e sui pantaloni neri fino a rivestirli completamente.
  • La maschera da indossare sul viso può essere realizzata con un pezzo di stoffa oppure con un foglio di cartoncino nero: disegnatela con una matita, ritagliate i fori per gli occhi con un taglierino e graffettate sui lati un pezzo di filo elasticizzato.
  • Dato che il cappello di Arlecchino è piuttosto complesso, potreste realizzarne uno alternativo a forma di cono utilizzando un foglio di cartoncino tagliato a triangolo. Disegnateci sopra dei rombi di vari colori utilizzando pennarelli coprenti oppure colori acrilici, create il cono modellando il triangolo con le mani e dopo aver preso la misura della testa chiudetelo con la graffettatrice.

Costume fai da te da Pulcinella

Preferite Pulcinella? In questo caso avrete bisogno di un paio di pantaloni bianchi larghi, una larga camicia bianca a maniche lunghe, una maglietta rossa, espadrillas nere e una maschera dello stesso colore.

  • Per fare il cappello misurate il diametro della testa, disegnate un triangolo con la base della stessa lunghezza della circonferenza su un pezzo di stoffa bianco, facendolo restringere man mano che si allunga. Cucite i due lati insieme, ricordando che il cappello da Pulcinella ha una forma afflosciata.
  • Indossate la maglietta rossa, la camicia bianca e i pantaloni bianchi, mettete le espadrillas nere ai piedi.
  • Fondamentale è anche la maschera da portare sul viso, di colore nero e caratterizzata da un naso lungo e adunco. Per realizzarla potete utilizzare la cartapesta modellandola su misura. Qui vi spieghiamo il procedimento di base.

Costume fai da te da Colombina

Volete trasformarvi in Colombina? Per imitare il suo costume vi occorrono una lunga gonna blu o azzurra, una casacca rossa, un grembiule bianco e una cuffietta per la testa. Non sarà identico a quello tradizionale, ma potete comunque ottenere un ottimo risultato. Tutto ciò che dovete fare è indossare i diversi indumenti e aggiungere sul capo una crestina da cameriera.

Costume fai da te da Pantalone

Se invece volete imitare l’avaro Pantalone, procuratevi pantaloni e maglietta rossa, una camicia bianca in stile vintage, un mantello nero, una cintura e una cuffietta rossa per la testa. Niente paura, se non doveste trovare tutto l’occorrente, potrete realizzare alcuni elementi con le vostre mani.

Partiamo dal mantello nero: può essere rimpiazzato con un lungo cappotto dello stesso colore. Per quanto riguarda invece la cuffietta rossa, vi basterà procurarvi un pezzo di stoffa e realizzarla con ago e filo prendendo le misure della testa. La maschera nera di Pantalone si può acquistare oppure realizzare con la cartapesta seguendo il procedimento spiegato in questo tutorial.

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