Andiamo a vedere una rissa tra carri? Succede davvero al Nada no Kenka Matsuri in Giappone

Il Nada no Kenka Matsuri torna a Himeji il 14 e 15 ottobre 2026. Due giorni tra yatai, cerimonie, processioni e lo spettacolare scontro rituale dei mikoshi al santuario Matsubara Hachiman, con accesso gratuito dalle aree pubbliche.

Andiamo a vedere una rissa tra carri? Succede davvero al Nada no Kenka Matsuri in Giappone - immagine di copertina

    In Giappone c’è un festival in cui tre santuari portatili vengono fatti scontrare tra loro. Succede davvero al Nada no Kenka Matsuri, il festival che il 14 e 15 ottobre 2026 torna al santuario Matsubara Hachiman di Himeji, nella prefettura di Hyogo. Qui sette comunità locali arrivano con i loro yatai, enormi carri decorati, mentre tre mikoshi finiscono al centro di uno scontro rituale che ha reso famosa questa festa. Dietro questo evento non c’è la voglia di far rissa, ma ci sono tradizioni religiose, rivalità tra comunità, processioni e rituali che vanno avanti da generazioni.

    Se stavi cercando un motivo abbastanza particolare per inserire Himeji nel prossimo viaggio in Giappone, direi che ne hai appena trovato uno.

    Prima della rissa c’è una storia parecchio più seria

    Il Nada no Kenka Matsuri è la festa autunnale del santuario Matsubara Hachiman e coinvolge sette comunità della zona, ognuna rappresentata dal proprio yatai. Sono carri lavorati con intagli in legno, decorazioni metalliche e tende ricamate, portati per le strade accompagnati dal suono dei tamburi taiko e dalla musica tradizionale. Poi arrivano i tre mikoshi, i santuari portatili protagonisti del Mikoshi Awase. Vengono trasportati da gruppi divisi anche in base all’età e fatti scontrare finché uno viene sollevato sopra l’altro. Quella che agli occhi di chi arriva da fuori può sembrare una gigantesca lotta di paese è parte di una celebrazione religiosa in cui ogni comunità ha un ruolo preciso. Ed è proprio questo contrasto a rendere il festival così particolare: prima ammiri i ricami, poco dopo senti due mikoshi schiantarsi uno contro l’altro.

    Due giorni tra yatai, processioni e mikoshi

    Nada no Kenka Matsuri 2026

    Il programma non si riduce allo scontro che ha reso famoso il festival. Il primo giorno sono soprattutto i sette yatai a prendersi la scena: arrivano al santuario portati dalle comunità e mostrano un lavoro artigianale che da solo merita di essere guardato con calma. Intorno ci sono cerimonie religiose, musica tradizionale, taiko e processioni. Il secondo giorno il ritmo cambia con i rituali di purificazione e l’arrivo dei mikoshi, fino al Mikoshi Awase e alla processione verso Otabiyama. È qui che si capisce perché chiamarlo semplicemente “festival della lotta” racconti solo metà della storia. Lo scontro è il momento che finisce nelle foto, ma attorno c’è una festa costruita sull’identità delle comunità che partecipano e su rituali che continuano a essere vissuti, non messi in scena per i turisti.

    Cosa aspettarsi dal Nada no Kenka Matsuri 2026

    Se decidi di andarci nel 2026, preparati soprattutto a una cosa: non sarai l’unico ad aver avuto questa idea. Il Nada no Kenka Matsuri richiama moltissime persone e nei momenti principali lo spazio può diventare parecchio affollato. Tra carri, costumi tradizionali, canti, tamburi e processioni, la sensazione è molto diversa da quella di una tranquilla visita a un santuario giapponese. Il 15 ottobre arriva il momento più conosciuto, quando i tre mikoshi vengono portati dai partecipanti e fatti scontrare. Per vedere anche le altre parti della celebrazione conviene lasciare tempo agli spostamenti tra il santuario Matsubara Hachiman e la zona di Otabiyama. Scarpe comode, arrivo con anticipo e un po’ di pazienza qui valgono decisamente più di qualsiasi piano studiato al minuto.

    Il 14 e 15 ottobre non succede la stessa cosa

    Nada no Kenka Matsuri 2026

    Segna entrambe le date, perché le due giornate hanno programmi diversi. Mercoledì 14 ottobre 2026 si celebra lo Yoimiya, la vigilia della festa: i sette yatai delle comunità partecipanti raggiungono il santuario Matsubara Hachiman e prendono parte ai rituali previsti durante la giornata. È il momento giusto per vedere da vicino i carri e le loro decorazioni.

    Giovedì 15 ottobre 2026 arriva l’Honmiya, la giornata principale. Si parte con i rituali di purificazione e si prosegue con le processioni, i mikoshi, il Mikoshi Awase e il percorso verso Otabiyama. Gli orari delle singole cerimonie possono subire variazioni durante lo svolgimento della festa, quindi andare con largo anticipo resta la scelta più sensata. Se puoi dedicare due giorni al festival, vedrai due facce piuttosto diverse della stessa tradizione.

    Vuoi andarci? Il biglietto è la parte più facile

    Per una volta possiamo lasciare stare prevendite, pacchetti premium e quella sensazione di aver aperto la vendita dei biglietti tre minuti troppo tardi. Il Nada no Kenka Matsuri è una festa pubblica e l’accesso alle aree pubbliche del festival è gratuito. Non esiste quindi il classico biglietto d’ingresso generale da acquistare per assistere alle processioni.

    Questo non significa poter entrare ovunque. Nei punti più affollati possono esserci limitazioni, barriere e zone non accessibili al pubblico, soprattutto durante i rituali con i mikoshi. Il budget del viaggio servirà quindi per trasporti, pernottamento, cibo e tutto ciò che vorrai fare a Himeji. Per arrivare al santuario Matsubara Hachiman puoi scendere alla stazione di Shirahama-no-miya, sulla linea Sanyo Dentetsu: da lì bastano pochi minuti a piedi.

    Qui si scontrano i mikoshi, non gli spettatori

    Nada no Kenka Matsuri 2026

    Il Nada no Kenka Matsuri resta una celebrazione religiosa attiva e gli scontri tra i mikoshi sono fisici sul serio. Guardarli da vicino non significa quindi cercare il punto più pericoloso per ottenere una foto migliore.

    Durante il festival bisogna seguire le indicazioni della polizia, del personale e degli addetti del santuario, restare dietro alle barriere e non entrare nei percorsi delle processioni. Mikoshi e yatai non vanno toccati e serve mantenere una distanza di sicurezza quando sono in movimento. Meglio rispettare anche eventuali limitazioni per fotografie e traffico, tenere sotto controllo i bambini e scegliere scarpe adatte a camminare in mezzo alla folla. Se siete in gruppo, fissare prima un punto d’incontro può evitare la caccia all’amico disperso tra migliaia di persone.

    Una deviazione a Himeji che difficilmente passa inosservata

    Il Nada no Kenka Matsuri è uno di quegli eventi particolari, che dal vivo cambiano completamente dimensione. Il 14 e 15 ottobre Himeji mette insieme religione, vita di quartiere, artigianato e una tradizione che culmina nello scontro dei mikoshi. Non è una ricostruzione pensata per intrattenere chi arriva da fuori: è una festa che le comunità continuano a vivere in prima persona. Per chi sta organizzando un viaggio in Giappone nell’autunno 2026 può diventare un buon motivo per guardare oltre le tappe più scontate e fermarsi a vedere una tradizione che, da queste parti, non ha certo bisogno di stare ferma per farsi notare.

    tags: viaggio

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