
A Copenaghen hanno deciso che per sciare non servono né montagne né neve. Basta il tetto di un inceneritore. Sembra un’idea partorita dopo qualche birra di troppo, invece è tutto vero. Si chiama CopenHill ed è una pista da sci artificiale costruita sopra un enorme impianto che trasforma i rifiuti in energia. Qui puoi infilarti gli sci anche in piena estate, ammirare la capitale danese dall’alto e goderti una giornata all’aria aperta. Il tutto sopra un edificio industriale che continua tranquillamente a fare il suo lavoro. Un progetto che unisce architettura, sport e riqualificazione urbana, trasformando un luogo normalmente poco invitante in una delle attrazioni più curiose di Copenaghen.
Sommario
- CopenHill, l’inceneritore che si è messo gli sci
- A Copenaghen hanno costruito una montagna dove non c’era
- Come si scia a CopenHill senza un fiocco di neve
- Quando andare a CopenHill e quanto costa sciare
- Come arrivare a CopenHill senza perdersi per Copenaghen
- Cosa vedere a Copenaghen dopo aver tolto gli sci
- A Copenaghen la settimana bianca si fa anche d’estate
CopenHill, l’inceneritore che si è messo gli sci
Il suo vero nome è Amager Bakke, ma tutti lo conoscono come CopenHill. Si trova nel quartiere di Amager, a pochi chilometri dal centro di Copenaghen, ed è un moderno termovalorizzatore inaugurato nel 2017. Il progetto porta la firma dello studio danese Bjarke Ingels Group, che ha pensato di trasformare un impianto industriale in uno spazio aperto anche ai cittadini. La struttura tratta fino a circa 400.000 tonnellate di rifiuti all’anno, recuperando energia per produrre elettricità e riscaldamento destinati a migliaia di abitazioni. È dotata di sistemi avanzati per filtrare le sostanze inquinanti. Sopra l’impianto, invece, si trova un’area dedicata allo sport e al tempo libero, con una pista da sci, percorsi per passeggiare, spazi verdi e una parete per l’arrampicata.
A Copenaghen hanno costruito una montagna dove non c’era

La Danimarca non è proprio il primo Paese che viene in mente quando si pensa a una settimana bianca. Il territorio è prevalentemente pianeggiante e le grandi montagne sono decisamente fuori programma. A Copenaghen hanno trovato una soluzione piuttosto originale: costruire una collina artificiale sopra un termovalorizzatore. L’idea nasce dalla volontà di integrare un’infrastruttura industriale nella vita della città, invece di nasconderla lontano dagli occhi dei cittadini. Il progetto, sviluppato dallo studio BIG, ha trasformato il tetto dell’edificio in un grande spazio ricreativo, con la pista inaugurata nel 2019.
Accanto alle discese si trovano sentieri panoramici, vegetazione e una parete da arrampicata alta circa 85 metri. Dalla sommità, a circa 85 metri di altezza, si può osservare Copenaghen dall’alto, tra tetti, canali e impianti industriali. Un panorama decisamente diverso da quello delle Alpi, con il vantaggio di avere una capitale europea ai propri piedi.
Come si scia a CopenHill senza un fiocco di neve
A CopenHill gli sci sono veri, gli impianti di risalita pure. L’unica grande assente è la neve. Al suo posto c’è una superficie sintetica verde, progettata per permettere agli sci di scivolare anche quando le temperature sono decisamente poco invernali. La pista si sviluppa per circa 400 metri lungo il tetto inclinato dell’edificio, su una superficie di circa 10.000 metri quadrati. Il percorso è suddiviso in zone con pendenze differenti, adatte a diversi livelli di esperienza. Ci sono tratti più semplici per chi vuole prendere confidenza con gli sci e sezioni più impegnative per chi ha già una certa esperienza. Sono presenti anche aree dedicate al freestyle.
Per risalire si utilizzano gli impianti di risalita della struttura, senza dover affrontare ogni volta la salita a piedi. La superficie sintetica richiede una tecnica leggermente diversa rispetto alla neve naturale, quindi anche gli sciatori più esperti potrebbero aver bisogno di qualche discesa per abituarsi. E se gli sci non fanno per te, puoi percorrere i sentieri sul tetto, raggiungere la terrazza panoramica oppure provare l’arrampicata.
Quando andare a CopenHill e quanto costa sciare

La parte più divertente di CopenHill è che puoi andarci praticamente in qualsiasi stagione. La pista sintetica permette di sciare anche durante l’estate, mentre i mesi da maggio a settembre sono particolarmente piacevoli per passeggiare sul tetto e godersi il panorama. In primavera e in autunno, soprattutto durante la settimana, è più facile trovare un’atmosfera tranquilla rispetto ai weekend.
Per sciare è necessario prenotare una fascia oraria sul sito ufficiale di CopenHill. Il prezzo indicato dalla struttura parte da 150 corone danesi per un’ora, a cui si aggiungono 50 corone per la tessera riutilizzabile degli impianti e 20 corone per l’assicurazione. Se non vuoi portarti gli sci in valigia, puoi noleggiare l’attrezzatura direttamente sul posto: il pacchetto completo per adulti parte da 150 corone per un’ora. I prezzi possono cambiare, quindi meglio controllarli prima della prenotazione.
La struttura dispone anche di istruttori per chi vuole imparare a sciare. È consigliato arrivare almeno 30 minuti prima della prenotazione e indossare pantaloni lunghi, maniche lunghe e guanti, anche in estate, per proteggersi dalle abrasioni in caso di caduta. A novembre 2026 la pista è aperta dal martedì al venerdì dalle 14 alle 19 e nel weekend dalle 10 alle 17, mentre il lunedì è chiusa per lo sci. Gli orari cambiano durante l’anno e possono subire modifiche per eventi, manutenzione o condizioni meteorologiche. La passeggiata panoramica e l’ascensore per raggiungere la terrazza sono gratuiti durante gli orari di apertura.
Come arrivare a CopenHill senza perdersi per Copenaghen
CopenHill si trova in Vindmøllevej 6, nella zona di Amager, ed è facilmente raggiungibile dal centro di Copenaghen con i mezzi pubblici. Puoi prendere l’autobus 2A fino alla fermata Margretheholm e proseguire a piedi per circa nove minuti. Un’altra possibilità è l‘autobus 37, che ferma ad Amager Bakke.
Se preferisci muoverti in bicicletta, sei nella città giusta. Copenaghen ha una rete ciclabile molto sviluppata e raggiungere l’impianto pedalando può diventare parte della giornata. Per chi arriva in automobile sono disponibili parcheggi gratuiti vicino alla struttura. Per visitare CopenHill puoi dedicare qualche ora alla pista e alla terrazza panoramica, lasciando il resto della giornata per esplorare la città. Se invece vuoi provare anche l’arrampicata, meglio organizzare le attività in anticipo e verificare le disponibilità.
Cosa vedere a Copenaghen dopo aver tolto gli sci

Una volta scesi dal tetto dell’inceneritore, sarebbe un peccato tornare a casa senza esplorare Copenaghen. La capitale danese è perfetta per un viaggio di qualche giorno, tra canali, palazzi storici, quartieri alternativi e una cultura gastronomica che merita parecchia attenzione. Puoi iniziare da Nyhavn, il celebre porto con le case colorate affacciate sull’acqua, e proseguire verso la statua della Sirenetta, uno dei simboli della città. Per un tuffo nella storia ci sono il Palazzo di Amalienborg, residenza della famiglia reale, e il Castello di Rosenborg, dove sono custoditi i gioielli della corona danese. Se ami osservare le città dall’alto, la Torre Rotonda offre un’altra prospettiva sui tetti della capitale.
Per qualcosa di più movimentato ci sono i Giardini di Tivoli, uno storico parco divertimenti inaugurato nel 1843, mentre a Christiania puoi scoprire il lato più alternativo della città. Gli appassionati d’arte possono visitare la Ny Carlsberg Glyptotek, famosa anche per il suo giardino d’inverno pieno di palme. E poi c’è il cibo. A Reffen trovi un grande spazio dedicato allo street food, mentre il mercato coperto di Torvehallerne è perfetto per assaggiare specialità locali. Tra queste c’è lo smørrebrød, la tradizionale fetta di pane di segale guarnita con ingredienti diversi, dal pesce alle verdure. Per completare il viaggio puoi concederti un giro in battello lungo i canali o noleggiare una bicicletta e attraversare la città come fanno i danesi.
A Copenaghen la settimana bianca si fa anche d’estate
CopenHill è uno di quei posti che difficilmente ti aspetti di trovare durante un viaggio in città. Un impianto che continua a trasformare rifiuti in energia mentre sul tetto qualcuno scia, passeggia o si gode il panorama. Il progetto dimostra come uno spazio industriale possa avere anche una funzione pubblica. E se stai organizzando un viaggio a Copenaghen, puoi aggiungere una discesa sugli sci tra una visita ai canali e una pausa gastronomica. Magari a luglio, con il sole e senza nemmeno una palla di neve all’orizzonte.