Perché non dovresti giocare a padel se non hai una preparazione atletica

da | Lug 11, 2023 | vivere green | 0 commenti

Serve una preparazione atletica particolare per giocare a padel? Il padel è sicuramente la moda sportiva dell’ultimo anno, tutto lo abbiamo provato almeno una volta o conosciamo persone appassionate. L’apparente facilità del gioco attira moltissimi amatori, ma in pochi si soffermano sui benefici e sui rischi fisici legati a questo sport.

Il padel è infatti un gioco che mette a dura prova muscoli e articolazioni, per questo motivo una preparazione atletica specifica risulta fondamentale per prevenire infortuni, anche gravi. In questo articolo vedremo che cos’è il padel, perché è diventato così popolare e quali sono gli aspetti che permettono di praticarlo senza rischi.

Che cos’è il padel?

Il padel è un gioco di origini messicane, che risale agli inizi degli anni Settanta. Si è sviluppato in primo luogo in Sudamerica, in particolare in Argentina, per poi diventare particolarmente popolare in Spagna, dov’è praticato quindi da circa cinquant’anni. In Italia è diventato una moda solo negli ultimi anni, ma sono sempre più i campi da padel che stanno nascendo da Nord a Sud.

Si tratta di un gioco praticato in un campo simile a quello da tennis, ma più piccolo: la superficie misura infatti 20 metri di lunghezza per 10 di larghezza. La particolarità sono le pareti: l’intero campo è recintato da grate e pareti di vetro, che permettono ai giocatori di continuare gli scambi anche dopo che la palla rimbalza su di esse.

Il padel si pratica con le racchette, in gergo tecnico pale, e si gioca con le medesime regole del tennis doppio: la versione popolare del padel è infatti due contro due. La particolarità è legata al fatto che la palla, dopo aver rimbalzato sul campo avversario una volta, rimane giocabile anche dopo l’impatto con una o più pareti. Ciò rende gli scambi più lunghi e il gioco particolarmente spettacolare.

Padel o paddle?

Molti confondono il nome, padel o paddle? Si tratta di un gioco di origini latine, non anglosassoni, per cui il termine corretto è padel. Il nome fa riferimento alla forma della pala, che ricorda una padella.

Perché tutti giocano a padel?

Il padel è un gioco abbastanza semplice dal punto di vista tecnico e ciò lo rende molto popolare. A differenza del tennis, dove per eseguire i colpi è necessaria una tecnica di base che va allenata in maniera approfondita anche a causa della presenza di corde sulla racchetta che rendono più complesso l’impatto con la pallina, nel padel la pala è piatta e compatta, per cui è più semplice trovare un buon impatto con la palla.

Ciò permette anche agli amatori di divertirsi e di riuscire a giocare. La tecnica di base migliora rapidamente e altrettanto velocemente nasce la voglia di imparare a utilizzare le pareti e di conoscere i colpi che caratterizzano questo gioco.

Elemento estremamente importante nella nascita di questa moda è il numero di giocatori coinvolti: quattro. Si tratta di un numero ristretto di persone, per cui le partite sono molto semplici da organizzare, ma al contempo un numero sufficiente per favorire l’elemento aggregante e sociale di questo gioco.

Infine, la presenza delle pareti nel campo dà la percezione di poter correre e quindi faticare poco, attirando anche sportivi non al massimo della condizione fisica, per usare un eufemismo.

Quanto è faticoso il padel?

Il padel è sicuramente uno sport meno faticoso di altri, come il tennis e il calcetto, soprattutto per i giocatori più esperti che, forti della propria tecnica e tattica, riescono a correre meno. Ciò non significa che il padel non sia faticoso, e che soprattutto non metta sotto grande sforzo alcune parti del corpo, come spalle, gomiti, articolazioni in generale, schiena, anche, ginocchia e caviglie.

Quali muscoli si allenano giocando a padel?

Giocando a padel si allenano sicuramente deltoidi (o meglio, il deltoide del braccio dominante), addominali, glutei, quadricipiti e polpacci, ma non si tratta di un tipo di allenamento equilibrato.

Gli scatti repentini, i salti e i movimenti con un solo braccio mettono sotto grande sforzo muscoli e articolazioni, e proprio per questo motivo non sono rari i casi di infortuni sui giocatori di padel, vediamo i più comuni.

Epicondilite

Il classico gomito del tennista è diventato anche gomito del padellista. Le partite di padel durano mediamente 90 minuti e tendono a essere disputate anche numerose volte alla settimana (o al giorno), per questo motivo i muscoli del braccio sono continuamente sotto stress, a partire dalla spalla sino ad arrivare al polso, passando per il gomito.

L’epicondilite si manifesta partendo come un semplice formicolio alle dita, in questi casi mettete in pausa la vostra attività e fermatevi, continuare a giocare su muscoli infiammati può portare a gravi conseguenze che possono arrivare anche alla necessità di operare chirurgicamente.

Dolori alla schiena

Nel padel si sta spesso piegati, inoltre la schiena attutisce scatti e salti, per questo motivo non sono rari i dolori alla schiena, soprattutto nella fascia lombare.

Dolori all’anca

Come per le braccia, anche per le gambe una delle due domina l’altra, così facendo si possono creare scompensi muscolari o ossei. Se si tratta di dolori di natura lieve, sia per l’anca che per la schiena sarà sufficiente una seduta dal fisioterapista per tornare in forma.

Ginocchia e caviglie

Ginocchia e caviglie sono le parti del corpo che subiscono i maggiori stress. I continui cambi di direzione mettono a dura prova articolazioni, menischi e crociati, per prevenire infortuni, anche gravi, a braccia e gambe risulta fondamentale la preparazione atletica.

Preparazione atletica nel padel

La preparazione atletica può davvero fare la differenza se vi state appassionando al padel, vi permetterà di non dover rinunciare al vostro amato sport e al contempo di migliorare il vostro fisico.

Esistono preparazioni atletiche specifiche per il padel, sono diversi i centri e le palestre che si stanno specializzando da questo punto di vista proprio perché la richiesta sta aumentando. Nella maggior parte dei casi vi verranno proposti esercizi preventivi, finalizzati a rafforzare le parti del corpo maggiormente a rischio durante la partita.

Prevenzione

Prevenire è meglio che curare, per questo motivo una o due sedute di preparazione atletica alla settimana possono aiutarvi moltissimo. In linea di massima si tratta di allenamenti che vanno dai 30 ai 60 minuti in cui allenerete spalle, schiena, braccia e gambe, in maniera tale da compensare anche l’asimmetria del gioco del padel, ossia il fatto che fondamentalmente usate un solo braccio.

Gli esercizi che vi proporranno saranno squat, jumping jack, plank, piegamenti, flessioni, all’interno di circuiti a sforzo medio, che vi permetteranno di competere per 90 minuti senza particolari difficoltà.

Moderazione

Dovete moderare le vostre partite di padel. Si tratta di uno sport a cui ci si appassiona molto facilmente, per cui non è raro sentire persone che giocano 5 o 6 volte a settimana, o più volte al giorno. Questo non fa assolutamente bene al corpo: si stanno infatti mettendo a dura prova le articolazioni e si rischiano infortuni seri.

La rottura di un menisco o di un legamento può richiedere anche un anno di stop, molto meglio fare una partita in meno a padel a settimana.

Tecnica

In particolar modo per la schiena e per il braccio, una buona conoscenza tecnica dei colpi vi permetterà di avere movimenti più fluidi e di lavorare meglio a livello muscolare. Se state pensando di prendere lezioni di padel parlatene con il vostro maestro, spiegando che per voi è fondamentale prevenire gli infortuni. Un bravo maestro di padel è perfettamente consapevole di rischi e benefici di questo gioco e saprà indirizzarvi correttamente sia a livello tecnico che fisico.

Stretching

Parte della preparazione atletica è sicuramente lo stretching, che risulta fondamentale per il padel sia prima che dopo la partita. Ne esistono di due tipi, statico e dinamico.

Lo stretching dinamico serve a riscaldare i muscoli, preparandoli quindi ai movimenti della partita. Lo stretching statico seve invece a rilassarli estendendoli, per evitare eventuali contrazioni durante l’incontro. Praticare 5 minuti di stretching prima e dopo una partita può davvero aiutare il vostro fisico, se vi affidate a un preparatore atletico saprà darvi importanti indicazioni anche da questo punto di vista.

Pala

Ultimo, ma non meno importante, elemento per prevenire gli infortuni è legato alla scelta della pala per giocare.

Ognuno ha le proprie esigenze quando si tratta di scegliere una racchetta da padel, ma vogliamo mettervi in guardia dalle racchette col bilanciamento alto, che sono quelle che causano il maggior numero di problemi. Bilanciamento in alto significa maggiore potenza, ma al contempo maggiore stress: il polso tende a lavorare e sforzarsi maggiormente, sforzando a catena anche i muscoli del braccio e della spalla. Se avete dei problemini lievi, passare a una pala maggiormente bilanciata potrebbe risolverli.

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