Siena, città del turismo sostenibile

da | Mar 27, 2023 | ambiente, smart city, turismo sostenibile, viaggiare green | 0 commenti

Lo scorso 7 marzo, la città di Siena ha ufficialmente ricevuto la certificazione internazionale del Global Sustainable Tourism Council. Di fatto, la città toscana celebre per il Palio, diventa così la prima città d’arte italiana riconosciuta come sostenibile in ambito turistico a livello internazionale.

Il Sindaco della città, Luigi De Mossi, ha così commentato il fatto:

«È il raggiungimento di un obiettivo ambizioso e prestigioso per tutta la comunità, che ci siamo posti affinché Siena diventi motore dello sviluppo sostenibile del turismo. Un progetto per portare il turismo a servizio del territorio e della sua comunità, che pone Siena al centro del panorama internazionale».

Il Global Sustainable Tourism Council è un organismo internazionale senza alcun fine di lucro, nato dalla spinta del United Nations Environment Programme (UNEP) e del United Nation World Tourism Organization (UNWTO), volto a promuovere la sostenibilità e la responsabilità sociale nell’ambito del sistema turistico a livello globale.

Il prestigioso riconoscimento permetterà alla città di Siena di essere inserita all’interno di un network di destinazioni turistiche di eccellenza.

Per attribuire il certificato, il Global Sustainable Tourism Council si basa sui 17 Sustainable Development Goals stabiliti dalle Nazioni Unite ed è riportato in più di 100 impegni concreti da seguire.

Alla fine del 2021, il Comune di Siena, affidandosi alla consulenza dello spin-off universitario Etifor, ha cominciato il percorso per diventare la prima città d’arte in Italia a ottenere la certificazione internazionale di turismo sostenibile sulla base dei criteri GSTC.

L’obiettivo è stato raggiunto lo scorso mese di febbraio 2023.

Tutta la città si è alacremente impegnata per ottenere l’agognato riconoscimento. Al percorso hanno infatti partecipato rappresentanti sia del settore pubblico che di quello privato, oltre alle Contrade e ad associazioni varie, che hanno dato la possibilità di capire i punti di forza e di debolezza della destinazione, in modo tale da programmare e mettere a punto interventi mirati.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le principali “buone pratiche di sostenibilità” che hanno valso alla città del Palio il prestigioso riconoscimento.

In primis, la valorizzazione dell’artigianato e dell’enogastronomia locali, oltre alla particolare attenzione all’accessibilità tramite la piattaforma Siena accessibile. Anche grazie al riconoscimento da parte dell’Unesco, la conservazione di opere artistiche, beni architettonici e paesaggistici e poi ovviamente la presenza delle contrade, intese come garanti di un patrimonio immateriale secolare. Degni di nota sono poi stati anche riconosciuti la conservazione delle valli verdi attorno al centro storico, che nel 2022 hanno garantito la bellezza di 28 mq di aree verdi per ogni abitante, così come anche l’adesione all’iniziativa Comune Amico delle Api, il cui fine ultimo è la promozione di pratiche a favore della biodiversità. Senza poi dimenticare il fatto che, nel 2011, la Provincia di Siena ha ottenuto il certificato di neutralità climatica e, non da ultimo, il suo impegno dell’Alleanza per la Carbon Neutrality per l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni.

Ed ancora, la città di Siena ha dato la sua adesione al Patto Europeo per l’Energia e il Clima. Di rilievo sono poi le varie attività della Camera di Commercio e delle Associazioni di Categoria per la formazione di imprese in merito a tematiche sulla sostenibilità.

Per quanto riguarda la mobilità, si segnala il progetto Strade di Siena, che promuove la mobilità lenta e il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile che fa aggiudicare alla provincia il settimo posto tra le provincie italiane per quel che concerne l’offerta di trasporto pubblico.

Commemorando i tempi antichi della città, l’assessore al turismo, Stefania Fattorini, ha ricordato che, da sempre, Siena s’ispira a un modello politico-sociale-economico di “città ideale”, strettamente legata al suo territorio, all’ambiente e alle sue tradizioni. E ha quindi proseguito dicendo che «oggi Siena non vuole essere solo simbolo di accoglienza turistica, ma anche di sostenibilità, una parola oggi inflazionata, ma che acquisisce concretezza attraverso questo percorso». Con immenso orgoglio ha quindi così concluso: «Siamo giunti alla fase finale di questo obiettivo tanto ambito: abbiamo dimostrato quello che tutti insieme siamo stati capaci di fare per la nostra città, disposti con il cuore e la mentalità aperta a migliorare dove siamo carenti. Perché Siena ha i piedi ben saldi in un glorioso passato che è stata in grado di preservare, ma è capace di lavorare ogni giorno per costruire un futuro sostenibile».

Crediti fotografici: Alessandro Stech su Unsplash

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