Fine anno: tempo di bilanci e previsioni. Come forse sapete, sono molto appassionata di LinkedIn, seguo molte voci e cerco di scoprire nuovi trend.

Anche per questo fine anno, è uscito un articolo che racconta diverse previsioni e andamenti per il 2023. Un articolo ricco e interessante che mi ha fatto riflettere sul mondo del green e dell’ambiente.

Dal 2023 in poi, quali saranno i principali trend green del futuro? Ecco cosa ci dice il portale di LinkedIn Notizie.

Economia. Per l’economia si prevede un andamento che può essere descritto con tre R. Questa associazione con le 3R del mondo dell’economia circolare potrebbe portare buoni risultati. Le tre R sono: rallentamento, recessione, ripresa (secondo Gregorio De Felice di Intesa San Paolo). Forse rallentare e riprendere un’economia che vada verso la circolarità potrebbe essere una svolta importante.

All’interno del mondo economico, acquista sempre più importanza il tema della finanza sostenibile e della salvaguardia dell’ambiente. Gli aspetti sociali, economici e ambientali rientrano nel mondo delle ESG, Environmental Social Governance: tre aspetti che devono essere sempre collegati e andare di pari passo nello sviluppo della società.

Energia. Per quanto riguarda l’energia, si parla poco di transizione ecologica e rinnovabili e l’articolo mette l’accento sulla diversificazione delle fonti fossili di approvvigionamento. Forse siamo ancora lontani dal vero salto verso le fonti pulite.

Turismo. È il settore che si prevede possa avere un più alto valore di emissioni di anidride carbonica in atmosfera: si stima un aumento del 25% nei prossimi 10 anni. Gli aerei sono grandi inquinatori e consumatori di energia: per questo si viaggerà meno, in località più vicine, cercando un miglior rapporto qualità/prezzo.

I turisti tengono in considerazione il risparmio, preferiscono mete di prossimità, cercano itinerari intelligenti, che uniscano cultura, arte, gastronomia ai principi della sostenibilità.

Moda. Nella moda si sta registrando un vero spostamento verso le fibre di origine vegetale e verso il riutilizzo degli scarti. Juta, lino, canapa ma anche fibre ricavate dal cocco, dal fico d’India, dagli agrumi saranno sempre più i tessuti del futuro. Materiali vegetali, collegati al territorio e alle aziende familiari che permettono di rispettare gli animali e sono sostenibili anche dal punto di vista etico.

Dieta. Anche nelle nostre diete la componente vegetale sarà sempre maggiore. Le nuove generazioni sembrano molto attente all’etica e alla sostenibilità alimentare. Si stima che entro il 2025 le diete vegetariane e vegane interesseranno dal 10% al 22% della popolazione.

Imballaggi. Il mondo del packaging sta subendo una vera rivoluzione verso l’economia circolare. L’Italia è all’avanguardia nel riciclo, è in testa alla classifica europea per la raccolta differenziata. Gli imballaggi in materiali di recupero, quelli vegetali e l’attenzione verso il mondo dei prodotti sfusi permetteranno di liberarci di una grossa quota di plastica che finisce nell’ambiente, inquinando per decenni.

Mobilità. Interessante nuovo trend del futuro sarà quello dei taxi volanti. Ci vorrà ancora del tempo prima che questa tecnologia diventi accessibile a tutti ma le previsioni dicono che la Advanced Air Mobility aumenterà del 20% entro il 2030. Il trasporto di merci e passeggeri via aria, con veicoli simili a droni potrebbe rendere più libere e vivibili le città e facilitare gli spostamenti e le consegne nelle aree più remote.

Una prima applicazione è prevista a Roma, tra l’Aeroporto di Fiumicino e il centro città in occasione del Giubileo del 2024, mentre Milano potrà sperimentare taxi aerei tra la città e Cortina per le Olimpiadi Invernali del 2026 (abbiamo già parlato dei droni per il trasporto di persone e oggetti: puoi leggere l’articolo qui).

Abitare. La sostenibilità entra nel mondo dell’abitare. La condivisione di appartamenti, aree ufficio, ma anche di arredi ed elettrodomestici sarà un trend interessante del futuro. Per il settore dell’energia, le comunità energetiche sono previste in crescita, visto che al primo posto metteremo le relazioni e sarà favorito un abitare di tipo collaborativo.

Agricoltura. Entro il 2050 l’80% della popolazione mondiale vivrà nelle città. Rifornire di cibo questo grande numero di persone richiederà lo sviluppo dell’agricoltura verticale. Questa tecnologia risparmia acqua, spazio e terreno, ma ha un punto debole nella maggiore richiesta a livello energetico. Se sei interessato a saperne di più sulle vertical farm, puoi leggere gli articoli del nostro autore Matteo Benvenuti da qui.

Questi i principali trend green previsti in crescita nel prossimo futuro: cosa ne pensi? Quale ti incuriosisce di più?

Nella mia risposta all’articolo di LinkedIn Notizie ho scritto quello che vorrei, che desidero per il futuro e lo trovi in questo articolo.

Buon 2023 green a tutti.

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