
In montagna si può sciare, camminare sulla neve, bere qualcosa di caldo davanti a una baita. Oppure si può guardare un gruppo di persone spingere una rotoballa a mani nude, lanciarsi lungo un pendio con una slitta costruita in casa o trasformare tre metri di neve in una scultura. Decisamente meno prevedibile. Tra autunno e inverno le gare più strane in montagna portano nei paesi alpini tradizioni locali, competizioni nate quasi per gioco e sfide che prese fuori contesto sembrerebbero difficili da spiegare. Alcune hanno già una data, altre tornano periodicamente con la stagione fredda.
Se stai programmando qualche giorno tra Piemonte, Alto Adige o Friuli Venezia Giulia, quindi, vale la pena sapere cosa potrebbe succedere mentre sei lì. Perché le gare più strane in montagna hanno un vantaggio: per divertirsi spesso basta stare a bordo pista e guardare.
Sommario
- Gara delle rotoballe a Mattie, in Val di Susa
- Concorso di sculture di neve a Selva di Val Gardena
- Moonlight Classic all’Alpe di Siusi
- Les globes dl giat in Alta Badia
- Ice Games a Klausberg, in Valle Aurina
- Scivolandia a Pontechianale
- Crazy Bob a Forni di Sopra
- Gara nostalgica sull’Alpe di Siusi
- Dolomites Snow Festival a San Candido
- In montagna non si gareggia soltanto sugli sci
Gara delle rotoballe a Mattie, in Val di Susa
Qui la palestra può aspettare. A Mattie, in Val di Susa, durante la Festa d’Autunno si disputa una gara in cui i concorrenti devono spingere esclusivamente con le mani una pesante rotoballa lungo un percorso ad anello. Contano forza, velocità e una certa capacità di convincere un cilindro di fieno ad andare esattamente dove dovrebbe.
L’edizione 2026 si è svolta il 17 ottobre e la competizione era inserita in una giornata dedicata ai prodotti locali e alle tradizioni autunnali. È una di quelle gare nate dal mondo agricolo che riescono a trasformare un lavoro di campagna in qualcosa per cui la gente si mette a bordo strada a fare il tifo.
Concorso di sculture di neve a Selva di Val Gardena

Dal 27 al 30 dicembre 2026 a Selva di Val Gardena il materiale di gara sarà piuttosto semplice da reperire: neve. Durante il 30° Concorso di sculture nella neve gli artisti lavorano grandi blocchi direttamente all’aperto, mentre il pubblico può osservare le opere prendere forma giorno dopo giorno. Alla fine una giuria sceglie le migliori e anche i visitatori possono votare la propria preferita. Praticamente un concorso d’arte in cui il problema non è rompere l’opera durante il trasporto, ma sperare che le temperature collaborino.
Moonlight Classic all’Alpe di Siusi
Il 22 gennaio 2027 all’Alpe di Siusi si corre quando normalmente verrebbe voglia di rientrare al caldo. La Moonlight Classic è una gara notturna di sci di fondo con partenza alle 20 e due percorsi, da 15 e 30 chilometri, entrambi in tecnica classica. Si gareggia sul grande altopiano innevato dell’Alpe di Siusi sotto la luce della luna, con arrivo e partenza a Compaccio. Non è la competizione più strampalata della lista per regolamento, ma correre una maratona sugli sci di sera, a gennaio e in quota merita tranquillamente il suo posto.
Les globes dl giat in Alta Badia

Il 4 aprile 2027 in Alta Badia torna Les globes dl giat, una gara inserita nello Ski Carousel Vintage Party e pensata per riportare sulle piste l’atmosfera dello sci di una volta. I partecipanti affrontano la discesa con attrezzatura e abbigliamento vintage, quindi qui la velocità conta fino a un certo punto: l’occhio cade inevitabilmente anche su sci, tute e dettagli che sembrano arrivare da un’altra epoca. È una competizione vera, ma il tono resta volutamente leggero e spettacolare, con la montagna trasformata per un giorno in una grande cartolina anni Settanta e Ottanta.
Ice Games a Klausberg, in Valle Aurina
Dal 18 al 21 gennaio 2027 anche Klausberg, sopra Cadipietra in Valle Aurina, ospita gli Ice Games, concorso internazionale dedicato alle sculture di neve. L’area sciistica diventa un laboratorio a cielo aperto dove gli artisti lavorano in quota e competono nella realizzazione delle opere. Se l’idea di guardare qualcuno scolpire neve a oltre duemila metri ti sembra già abbastanza particolare, considera che qui il paesaggio intorno fa metà del lavoro. L’altra metà, fortunatamente, spetta a chi sa utilizzare gli attrezzi senza ridurre tutto a un pupazzo di neve molto ambizioso.
Scivolandia a Pontechianale

Una slitta normale sarebbe troppo semplice. A Pontechianale, in Valle Varaita, Scivolandia mette in gara mezzi artigianali costruiti dagli stessi equipaggi e trasformati in qualunque cosa riesca ancora a scendere sulla neve. Nell’edizione del gennaio 2026 hanno partecipato sedici equipaggi e oltre 120 persone. Non conta soltanto arrivare in fondo: vengono valutati anche originalità dei mezzi e coreografie. Al momento non risulta ancora pubblicata una data ufficiale per l’edizione 2027, quindi questa è una di quelle manifestazioni da tenere d’occhio se stai organizzando un viaggio in Piemonte durante l’inverno.
Crazy Bob a Forni di Sopra
Dal 12 al 14 marzo 2027 Forni di Sopra, in Friuli Venezia Giulia, riporta sulla neve la Crazy Bob. Gli equipaggi costruiscono bob e slitte artigianali e poi li affidano alla gravità sulla pista del Davost. La velocità conta, ma l’evento premia anche ingegno, creatività e capacità di presentarsi alla partenza con qualcosa che abbia almeno vagamente l’aria di poter arrivare intero in fondo. Sarà la quattordicesima edizione e il programma occuperà l’intero fine settimana.
Gara nostalgica sull’Alpe di Siusi

Il 6 marzo 2027 sull’Alpe di Siusi si torna indietro di qualche decennio, almeno per il tempo di una discesa. La gara nostalgica mette insieme squadre con abbigliamento e attrezzatura ispirati alle diverse epoche dello sci, trasformando la pista in una specie di salto nel passato. Non conta soltanto chi arriva prima: vengono premiati anche i costumi, lo stile e la capacità di rendere la gara uno spettacolo da vedere. In pratica, qui presentarsi con sci vecchio stile e look d’altri tempi non è un dettaglio folkloristico, è parte della sfida.
Dolomites Snow Festival a San Candido
A San Candido la faccenda diventa ancora più seria. Dal 18 al 20 gennaio 2027 dieci squadre internazionali parteciperanno al 36° Dolomites Snow Festival lavorando blocchi di neve pressata grandi tre metri per tre per tre. Il tema dell’edizione sarà La forza della natura e le sculture verranno realizzate direttamente nel centro del paese, trasformandolo per tre giorni in una specie di galleria all’aperto. La parte interessante per chi viaggia è proprio questa: non serve entrare da nessuna parte, basta passeggiare per San Candido e vedere enormi cubi bianchi diventare qualcosa di riconoscibile.
In montagna non si gareggia soltanto sugli sci
Rotoballe da spingere, enormi blocchi di neve da scolpire e slitte che sembrano nate dopo una conversazione degenerata molto velocemente. Le montagne italiane nei mesi freddi riescono a essere decisamente meno prevedibili della classica settimana bianca. Alcuni appuntamenti richiedono di controllare il calendario prima di partire, altri possono diventare il motivo stesso del viaggio. E forse è proprio questo il bello: andare in montagna pensando di trovare neve e rifugi e ritrovarsi a fare il tifo per una balla di fieno.