Marmellate fatte in casa: ecco come fare quella agli agrumi

da | Gen 9, 2024 | alimentazione, vivere green | 0 commenti

L’inverno il periodo perfetto per degustare gli agrumi di stagione, per attingere tutto il gusto e il benessere da un mix di frutta saporita e super succosa. Dalle spremute alle insalate detox, passando per i dolci, i biscotti fino alle amatissime marmellate. Vero comfort food dell’inverno queste ultime si possono preparare facilmente con le proprie mani, così da ottenere una serie di conserve salutari ricche di vitamina C.

Un toccasana per l’organismo, le marmellate agli agrumi aiutano le difese immunitarie svolgendo anche una valida azione antiossidante. Prepararle in casa è facile, è un’operazione divertente che soddisfa le passioni culinarie, evitando anche inutili sprechi. Un vero esempio di autoproduzione che abbraccia la stagionalità e abbatte sprechi e costi. E allora cosa aspettate, scopriamo insieme come prepararle.

Marmellate agli agrumi fai da te, trucchi e consigli

Agrumi

Realizzare le marmellate personalmente è il modo migliore per sfruttare il benessere fornito dalla frutta di stagione, assaporando un prodotto sano e genuino. Le motivazioni possono essere tante, come i trucchi legati alla scelta del prodotto da utilizzare e alla preparazione. Vediamole nel dettaglio:

  • gusto intenso e genuino: le marmellate fai da te consentono di assaporare un prodotto privo di conservanti e dolcificanti industriali. Con la possibilità di scegliere personalmente la frutta che dovrà essere fresca e ben matura;
  • creatività al massimo: la preparazione delle marmellata casalinghe consente di creare combinazioni interessanti e benefiche per la salute. Con la possibilità di rendere il gusto speciale grazie all’aggiunta di spezie e frutta secca. Un procedimento facile, divertente e che offre grande soddisfazione, in particolare se condiviso con amici e parenti;
  • addensante: si possono preparare marmellate del tutto naturali sfruttando le proprietà della frutta stessa. Molte tipologie contengono pectina, perfetta per addensare e gelificare, come ad esempio le mele che si prestano benissimo per questo procedimento;
  • quantitativi e velocità, sfatiamo un falso mito perché preparare le marmellate in casa è un procedimento facile e anche rapido. Basta seguire con cura la ricetta calibrando i quantitativi dei vari ingredienti presenti;
  • accessori, per una marmellata ottimale è importante munirsi di una pentola o una casseruola capiente, meglio se di rame e di un mestolo di legno perfetto per mescolare durante la cottura;
  • barattoli di vetro sterilizzati, indispensabili per conservare le marmellate e perfetti da personalizzare.

Marmellate agli agrumi fai da te, come si prepara

Marmellata a colazione

Per preparare una serie di marmellate golosissime agli agrumi è importante procurarsi tutto il materiale di base, dedicandovi tempo e attenzione. Senza dimenticare la frutta e, come in questo caso, gli agrumi di stagione che dovranno risultare freschi, sodi e ben maturi. Arance, pompelmo, limoni, mandarini, clementine per una ricarica di vitamina C a portata di dispensa.

Per la preparazione scegliete gli agrumi che più amate, meglio se sodi, polposi, con buccia edibile e provenienti da agricoltura biologica e a chilometro zero. Tagliate la frutta ed eliminate la buccia, tenendola da parte, poi con cura rimuovete buona parte dell’albedo (la parte bianca che la riveste). Questo contiene molta pectina, ed è ricca di fibre e antiossidanti ma conferisce all’agrume il tipico gusto amarognolo.

Tagliate la polpa a pezzi, eliminate i semi e versatela in una pentola capiente insieme allo zucchero. Il quantitativo di quest’ultimo corrisponde quasi sempre a metà del peso della frutta stessa, ad esempio per un chilo di arance lo zuccherò peserà 500 grammi. Ma il rapporto può variare in base alla tipologia di frutta impiegata.

Si posiziona il tutto su fiamma dolce, lasciando cuocere a lungo per circa 45 minuti e avendo cura di mescolare così che non si attacchi alla pentola. Per impreziosire il gusto si possono aggiungere delle spezie a piacere, ad esempio due stecche di cannella con i limoni, dello zenzero con un goccio di miele e del cardamomo in abbinamento al pompelmo rosa. Ma anche zafferano, menta e impreziosire la marmellata di arance con del succo di limone. In quest’ultimo caso si possono tagliare le bucce a listarelle per poi farle sbollentare in acqua per qualche minuto, scolarle e ripetere nuovamente così da eliminare la parte più amara del gusto. Unendole, poi, al composto principale ancora in cottura.

È molto importante continuare a mescolare, specialmente durante la parte finale della preparazione ovvero quando la marmellata inizierà ad addensare. Si spegne la fiamma, si eliminano gli aromi aggiuntivi e si procedere con la verifica della consistenza nota come prova del piattino. Ovvero si preleva un cucchiaino di marmellata, per poi disporla su di un piattino lasciandola raffreddare qualche minuto. Se inclinandolo scivola lentamente o rimane ferma, la marmellata è pronta. Si procede versando la marmellata nei vasetti sterilizzati, per poi chiuderli con il tappo d’ordinanza e capovolgerli a testa in giù fino al completo raffreddamento. Questa tecnica consente di creare il sottovuoto ovvero il tappo dovrà risultare ben teso e non bombato.

Pectina, vasetti e conservazione

Marmellata e conservazione

Perché la marmellata sia super golosa è importante che risulti densa, ma anche sana e genuina. Per addensarla si possono mettere in pratica alcuni trucchi, ad esempio cuocere la frutta per qualche minuto prima di versare lo zucchero.

Oppure si può aggiungere una mela, ricca di pectina, per ogni chilo di frutta utilizzato, oppure creare una addensante di tipo naturale con delle mele pulite, lo zucchero del succo di limone. Sbucciando le prime, tagliandole a pezzi ed eliminando il torsolo, per poi versarle in una pentola capiente con acqua e succo di limone. Si lascia cuocere il tutto per 40 minuti, fino a ridurre il composto per metà del suo volume. Si filtra con una garza pulita e si fa bollire il composto ottenuto per altri 20 minuti. La pectina naturale è pronta da versare nella pentola con la frutta in cottura, per un quantitativo pari al 20% circa del peso della frutta pulita.

Per quanto riguarda i vasetti utilizzati si possono riutilizzare i contenitori in vetro di salse e sughi, procedendo con una valida sterilizzazione preventiva. Si possono disporre sia nella lavastoviglie, ma anche nel microonde o nel forno, anche se la tecnica più utilizzata è la bollitura in acqua. In una pentola capiente, dai bordi alti, piena d’acqua, si dispongono i barattoli con l’apertura rivolta verso l’alto. Si lascia bollire il tutto per dieci minuti e poi si aggiungono i tappi, proseguendo per altri 10 minuti. Si prelevano con una pinza e si lasciano raffreddare a testa in giù sopra un canovaccio pulito.

Questa procedura si ripete anche con il barattolo pieno di marmellata, chiuso ermeticamente. Si immergono in una pentola piena d’acqua, lasciandola bollire per 20 minuti. La marmellata e i vasetti saranno così pronti per una valida conservazione in dispensa, fino a 24 mesi. Ma una volta aperti vanno riposti in frigorifero e consumati dopo pochi giorni. L’ideale per una colazione o una merenda sana, ma anche per creare biscotti e crostate saporite, o da donare alle persone più care.

Post correlati