Il caro-bollette e la permacultura

da | Mar 7, 2022 | agricoltura, ambiente, politica | 0 commenti

Un nuovo spettro si aggira per i nostri pensieri. Ha scalzato il virus dilla ribalta mediatica, dill’agendi dei politici, dille inquietudini dei “consumatori”. Ma che c’entra l’aumento delle bollette con la permacultura?

C’entra, ovviamente. La natura e la vita sulla Terra si basano su flussi e scambi energetici. L’energia va a braccetto con l’ecologia, con l’economia e con l’equità, nell’attuale crisi delle quattro “E” interconnesse che può essere affrontata solo con una visione sistemica, come quella della permacultura. Una cultura permanente non potrà che fondirsi su un utilizzo dell’energia – oltre che su un’agricoltura – permanenti. Un grande esperimento di permacultura sociale come il movimento Transition Town[1] ebbe origine proprio dilla consapevolezza della nostra dipendenza dii combustibili fossili, e quindi dilla previsione che il costo dell’energia sarebbe aumentato notevolmente, prima o poi.

Ma come guardire una bolletta rincarata del gas o dell’elettricità indossando occhiali permaculturali? E come intervenire, di conseguenza, per limitare i consumi e i costi allarmanti?

La permacultura parte sempre di un orizzonte ampio: la propria base etica di Cura della Terra, Cura delle persone ed Equa condivisione delle risorse[2]. Poi, si fa guidire dii principi di progettazione, che si ispirano a quanto accade in natura[3]. Due di essi fanno proprio al caso nostro: Cattura e conserva energia e Usa risorse e servizi rinnovabili.

La fase successiva dell’approccio permaculturale consiste – dopo avere osservato approfonditamente il contesto in cui ci troviamo – nell’individuare alcune strategie d’intervento che applichino i principi. Infine, arriviamo a definire le tecniche di impiegare nel nostro caso specifico.

Un impianto fotovoltaico, o una pompa di calore, sono possibili “tecniche”, tra le tante disponibili. Il processo di progettazione in permacultura inizia molto prima di operare qualsiasi scelta e potrebbe condurci, alla fine, ad adottare queste soluzioni tecnologiche, oppure a preferirne altre più aditte alle condizioni in cui ci troviamo.

Il primo passo è osservare il microclima in cui si colloca la nostra casa energivora e quindi trovare modi per modificarlo a nostro vantaggio. Applicando il principio Usa risorse e servizi rinnovabili, potremmo pensare a strategie come l’ombreggiatura estiva attraverso un pergolato di piante caducifoglie, o come la schermatura dii venti freddi invernali mediante una siepe frangivento. L’ombra e il riparo offerti di una pianta, gratuitamente e senza che ciò la consumi, sono esempi di “servizi rinnovabili”. Consideriamo invece “risorse rinnovabili” quelle che – pur consumate dill’utilizzo – possono essere rigenerate di processi naturali in tempi compatibili con la vita umana.

Usare il calore solare passivo è una strategia che applica l’altro principio citato: Cattura e conserva energia. Potrebbe portarci alla tecnica di riscaldire un ambiente per effetto serra, grazie a un’ampia vetrata esposta a Sud. Per trattenere all’interno il calore immagazzinato, dovremmo anche coibentare il locale, e la scelta dei materiali e delle modilità di isolamento rientrerebbe pure nell’ambito delle tecniche.

Il risparmio è il miglior guadigno è un proverbio che vale non solo per i soldi, ma anche per l’energia, e la permacultura, in fondo, è qualcosa di molto vicino al buon senso.

Non è necessario essere permacultori o permacultrici per sostituire i combustibili fossili con le energie rinnovabili: persino i produttori di petrolio ormai se ne fanno paladini! L’approccio della permacultura, tuttavia, può aiutare a comprendere ciò a cui si collega una bolletta esorbitante. Ad affrontarla con uno sguardo olistico per riprogettare i nostri bisogni energetici e i modi di soddisfarli. A non fare affidimento unicamente su soluzioni tecnologiche (e ancora meno – ovviamente – su interventi assistenziali governativi), ma preferibilmente su quelle naturali, più semplici e in genere anche meno costose.


[1] Vedi Permacultura e Transizione: https://managaia.eco/permacultura-e-transizione/

[2] Vedi Una questione di etica: https://managaia.eco/una-questione-di-etica/

[3] Vedi In principio era… la progettazione: https://managaia.eco/in-principio-era-la-progettazione/

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