Un viaggio in Irlanda da Dublino al Connemara

L'Irlanda non è solo Dublino, la Nord Atlantic Way gira attorno all'isola mostrandone tutte le meraviglie e i segreti. Una delle regioni più spettacolari è sicuramente il Connemara, da Galway potrete vedere posti meravigliosi.

Un viaggio in Irlanda da Dublino al Connemara - immagine di copertina

    L’Irlanda non è sempre la prima idea che viene in mente quando si pensa a una vacanza: il clima spesso piovoso la rende una meta meno appetibile di altri paesi europei come la Spagna e la Francia, e di solito chi va dalle parti del Regno Unito tende a fermarsi in Inghilterra.

    E invece l’Irlanda è un’isola bellissima, che può regalare davvero tante sorprese. Dublino, la capitale, è la destinazione irlandese più famosa, che merita sicuramente un paio di giorni per godersi la sua storia, i suoi pub e la sua musica.

    Ma se avete a disposizione qualche giorno in più e avete voglia di conoscere un’Irlanda un po’ meno battuta dai turisti, vi raccontiamo un itinerario che davvero vi lascerà a bocca aperta.

    Partiamo da Dublino

    chiesa dublino

    Il nostro itinerario comincia a Dublino, ma solo per comodità per lo spostamento aereo. Essendo una capitale, Dublino è ben collegata con la maggior parte degli aeroporti italiani.

    L’Irlanda ha delle strade costiere spettacolari e degli angoli nascosti che richiedono un’automobile per essere raggiunti, per questo motivo sarà necessario noleggiare un’auto direttamente in aeroporto.

    Preparatevi quindi a guidare a sinistra, ma non temete, le strade irlandesi (al di fuori delle grandi città) non sono particolarmente complesse da percorrere per cui avrete tutto il tempo per prendere confidenza con la guida al contrario.

    Galway

    sea puffin

    La prima tappa è Galway, a circa 200 chilometri da Dublino, un paio d’ore abbondanti di macchina.

    Arrivare a Galway da Dublino è molto semplice grazie a un’autostrada che taglia letteralmente a metà l’Irlanda.

    Conoscete la canzone “Galway girl” di Ed Sheeran? È ambientata in questa fantastica città costiera. Una cittadina di quasi 100.000 abitanti, ricca di vita, musica e pub. Galway è la meta ideale per rilassarsi in perfetto stile irlandese e avere una base strategica per visitare una parte di isola che ha molto da regalare.

    A Galway potrete fare delle meravigliose passeggiate sulla costa che guarda l’oceano, per poi rilassarvi in uno dei tanti pub della città gustando qualche ostrica e una pinta di Guinness.

    Cliff of Moher

    scogliere di moher

    Imperdibili in questo lato dell’isola le Cliff of Moher, delle gigantesche scogliere che mettono letteralmente fine all’Irlanda, lasciando poi spazio all’oceano.

    Le scogliere di Moher sono un maestoso spettacolo della natura: alte oltre 200 metri accolgono una passeggiata di qualche chilometro che vi permetterà di ammirarle in tutta la loro possenza. Le onde si scontrano violentemente sulle mura inamovibili di queste scogliere, spinte da venti fortissimi (tenete stretti i cappelli).

    cliff of moher

    Talmente belle da essere in qualche modo spaventose, una tappa assolutamente da non perdere.

    Se avete fortuna potreste anche avvistare le Sea Pufflin, le pulcinelle di mare che stagionalmente migrano da queste parti.

    Connemara

    connemara

    La regione d’Irlanda che si sviluppa a nord di Galwyay prende il nome di Connemara, e racchiude tanti piccoli segreti.

    Uno di questi è Dog’s Bay, una piccola calletta caraibica in cui, meteo permettendo, è possibile fare il bagno. Questa baia non è molto conosciuta dai turisti e compare completamente dal nulla all’interno di un paesaggio che ricorda molto quello delle grandi strade desertiche americane.

    dog's bay

    In questa zona va visitata anche l’abazia di Kylemore, un convento di monache benedettine che, così come Dog’s Bay, spunta dal nulla in una parte di Connemara caratterizzato da una natura selvaggia. Un bellissimo stop che vi permetterà di fare una passeggiata lungolago, una visita all’abazia e qualche spettacolare foto.

    abazia di Kylemore

    E se guidando vi sembrerà di stare negli Stati Uniti, una volta raggiunto il fiordo di Killary vi sembrerà di stare in Norvegia. Un vero e proprio fiordo che taglia a metà le montagne verdi e marroni con il suo blu intenso. Troverete numerosi punti panoramici da cui ammirarlo e in cui fermarvi per fare una passeggiata, rilassarvi e svuotare la mente.

    parco nazionale connemara

    E per concludere va fatta anche una tappa al Parco nazionale del Connemara, che accoglie i turisti con i suoi sentieri, più o meno lunghi, a seconda di quanta voglia avrete di fare hiking.

    Dalla contea di Galway partono anche i traghetti per visitare le isole Aran, nelle quali potrete acquistare i maglioni fatti con la lana di queste isole, famosa e ricercata in tutto il mondo.

    Torniamo a Dublino

    pub dublino

    Viaggiando da nord a sud di Galway avrete guidato nella famosa Nord Atlantic Way, una strada di oltre 2.000 chilometri che gira ad anello attorno all’Irlanda, mostrandone tutte le bellezze.

    È arrivato però il momento di tornare a Dublino, riprendere per un paio d’ore la dritta autostrada che passa nel mezzo delle campagne irlandesi, e tornare nella capitale.

    Dublino è la città ideale per conoscere la storia dell’Irlanda, una storia fatta (anche) di importanti rivolte sociali e guerre civili, come raccontano anche gli U2 nella canzone Sunday Bloody Sunday, dedicata ai tragici eventi del 30 gennaio 1972, domenica durante la quale 14 persone persero la vita per mano dei britannici durante una manifestazione pacifica.

    Interessantissimo il museo EPIC, il museo dell’emigrazione irlandese, che vi racconterà di come gli irlandesi abbiano dovuto abbandonare le proprie origini per cercare fortuna nel mondo, partendo con tutti i propri beni in una sola valigia per non tornare più. Un po’ come la storia di molti italiani della prima metà dello scorso secolo.

    Da queste parti merita una visita anche il monumento ai migranti in partenza, Famine Memorial, sulle sponde del fiume Liffey.

    Famine Memorial

    Altra tappa imperdibile di Dublino è il famoso Trinity College con la sua Old Library, all’interno della quale sono conservati alcuni dei manoscritti dei più importanti scrittori, filosofi, poeti e medici della storia dell’umanità.

    old library

    Meno famosa è invece Kilmainham Gaol, una prigione per cui è necessaria la prenotazione, in cui conoscere la storia delle lotte per l’indipendenza di questo paese. Meno conosciuta dai turisti, ma davvero interessante, piacevole e significativa. Il giro della prigione con la guida dura circa un’oretta ed è secondo noi una tappa da non perdere.

    Kilmainham Gaol

    E dopo tutta questa storia è arrivato il momento di Temple Bar, forse il quartiere di Dublino più famoso, in cui i tipici pub irlandesi si susseguono una pinta dopo l’altra. Luogo ideale in cui terminare la giornata e rifocillarsi, magari con un buon stufato caldo alla Guinness.

    Quanto dura il nostro itinerario e quando andare

    temple bar

    L’Irlanda è effettivamente una meta abbastanza piovosa, per cui il nostro itinerario è consigliabile da aprile a settembre. Noi lo abbiamo fatto sfruttando le vacanze pasquali in Aprile e siamo stati molto fortunati con il tempo trovando la maggior parte delle giornate soleggiate.

    Se ne avete la possibilità quindi, consigliamo di sfruttare i ponti per concedersi un weekend lungo o una settimana di vacanza.

    Atterrati infatti a Dublino potrete noleggiare un’auto e dirigervi direttamente a Galway, in cui avrete la possibilità di cenare. Il giorno dopo potrete visitare le Cliff of Moher, e quello successivo il Connemara. In questo modo avrete delle giornate piene, ma che vi lasceranno comunque spazio per passeggiare e vivervi anche Galway.

    Tre notti per questa parte dell’isola sono sufficienti, con l’idea di ripartire il giorno dopo e passare una o due notti a Dublino. La capitale non è eccessivamente grande ed è ben collegata, per cui un giorno e mezzo sarà sufficiente per vedere le principali attrazioni e prendersi qualche ora per rilassarsi in uno dei tanti pub di Temple Bar.

    Cinque o sei giorni sono quindi sufficienti per incastrare tutto sfruttando qualche ponte in primavera o in estate. Buon divertimento!

    E se siete alla ricerca di altri itinerari in Europa, date un’occhiata qui.

    tags: viaggio

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